Indice del forum Cruscate
Spazio di discussione sulla lingua italiana / Discussion board on the Italian language
 
 ProfiloProfilo   Messaggi privatiMessaggi privati   EntraEntra 

«Halloween»
Vai alla pagina precedente  1, 2, 3
 
Apri filone   Intervieni   Versione stampabile    Indice del forum -> Forestierismi
Vai al filone precedente :: Vai al filone successivo  
Autore Intervento
Ivan92



Registrato: 28/11/13 20:00
Interventi: 1416
Residenza: Castelfidardo (AN)

InterventoInviato: mar, 03 nov 2015 16:28    Oggetto: Re: «Halloween» Intervieni citando

valerio_vanni ha scritto:
Ivan92 ha scritto:
Gli anziani, dalle mie parti, dicono proprio Aulin(ne)! Sinceramente divertito / Laughing

Con l'accento sulla /a/ e la doppia /n/?

Sí, ma ho messo appositamente tra parentesi ne, ché non sempre [n] è geminato. Insomma, si sente dire sia Aulin sia Aulinne.
Torna a inizio pagina
Guarda il profilo Invia messaggio privato
valerio_vanni



Registrato: 19/10/12 19:41
Interventi: 856
Residenza: Marradi (FI)

InterventoInviato: mar, 03 nov 2015 16:51    Oggetto: Re: «Halloween» Intervieni citando

Lo chiedo perché è piuttosto rara l'accentazione sdrucciola in presenza della penultima sillaba chiusa.

Se ne parlava qui:
http://www.achyra.org/cruscate/viewtopic.php?t=5021

O forse è un rilascio vocalico debole, a cavallo tra l'essere o non essere una terza sillaba?
Torna a inizio pagina
Guarda il profilo Invia messaggio privato
Ivan92



Registrato: 28/11/13 20:00
Interventi: 1416
Residenza: Castelfidardo (AN)

InterventoInviato: mar, 03 nov 2015 17:11    Oggetto: Re: «Halloween» Intervieni citando

valerio_vanni ha scritto:
O forse è un rilascio vocalico debole, a cavallo tra l'essere o non essere una terza sillaba?

Sí, certo, è una sorta di "strascico". E in effetti, ora che me lo fa notare, anche quell'e finale non ha i tratti d'una vocale anteriore. Assomiglia piú a una vocale centrale. E da queste parti è abbastanza strano, ché, quando si ha paragoge, la vocale aggiunta è sempre [e]: tràmme, bàrre, scútere, compiútere, ecc. Evidentemente, come dice Lei, essendo rara l'accentazione sdrucciola di parole con la penultima sillaba chiusa, la stessa vocale finale è piú arretrata.
Torna a inizio pagina
Guarda il profilo Invia messaggio privato
Carnby



Registrato: 25/11/05 18:53
Interventi: 3494
Residenza: Empolese-Valdelsa

InterventoInviato: mer, 04 nov 2015 12:48    Oggetto: Re: «Halloween» Intervieni citando

Da noi si dice ['alˑlowiŋ], con varianti possibili ['alˑlowĩ] e ['alˑlowi] nel registro più rustico; [-v-] non c'è quasi mai al posto di [-w-], al massimo [-ʋ-]. Fno a qualche tempo fa si poteva sentir dire ['alˑloʋe̞ŋ].
Torna a inizio pagina
Guarda il profilo Invia messaggio privato
Ivan92



Registrato: 28/11/13 20:00
Interventi: 1416
Residenza: Castelfidardo (AN)

InterventoInviato: mer, 04 nov 2015 16:28    Oggetto: Re: «Halloween» Intervieni citando

Carnby ha scritto:
Da noi si dice ['alˑlowiŋ]

Una velare in fine di parola?
Torna a inizio pagina
Guarda il profilo Invia messaggio privato
Carnby



Registrato: 25/11/05 18:53
Interventi: 3494
Residenza: Empolese-Valdelsa

InterventoInviato: mer, 04 nov 2015 17:34    Oggetto: Re: «Halloween» Intervieni citando

Ivan92 ha scritto:
Una velare in fine di parola?

Certamente: è un esito possibile di n finale. Le alternative sono l'epitesi vocalica [-(n)ne] (oggi rara), la nasalizzazione della vocale precedente e il dileguo totale della nasale. Una [n] (alveolare) finale assoluta non è possibile nella mia parlata.
Torna a inizio pagina
Guarda il profilo Invia messaggio privato
Sixie



Registrato: 18/05/15 18:18
Interventi: 316
Residenza: Polesine

InterventoInviato: ven, 06 nov 2015 19:28    Oggetto: Re: «Halloween» Intervieni citando

Recentemente, a Chioggia, ho sentito un Aloin che mi è parso del tutto accettabile come versione in veneto del termine in questione.
Rimanendo in ambito lagunare e a proposito di rituali e tradizioni attorno al periodo di Ognissanti, proprio a Chioggia ( ma un po' lungo tutta la linea di costa, Delta compreso), si narrano leggende, come quella Dei Sette Morti, sul divieto delle attività lavorative - in questo caso la pesca - e le regole da rispettare, soprattutto Dai Morti, per non incorrere in gravi conseguenze.
Il divieto si estendeva anche agli innumerevoli mulini sul Po o Adige che, nei giorni dei Morti, non dovevano assolutamente macinare . Il molinaro allora, prima di abbandonare il mulino, lasciava del cibo e del vino per i Morti che, in quelle notti buie e nebbiose di fine ottobre-inizio novembre, a bordo di una barchetta illuminata da deboli lucine, avrebbero attraversato il fiume per raggiungere e consumare quanto era loro dovuto.
Anche nelle campagne vi era la consuetudine di portare un piatto di polenta infasolà in cimitero, al tramonto, per poi tornare a rinchiudersi in casa, prima che facesse buio. Trovarsi per strada, in quelle notti, magari di ritorno dall'osteria e vedersi comparire davanti una lumassa, una sorta di globo infuocato che si muoveva a zig-zag, avanti e indietro, a tratti sparendo dietro i filari dei pioppi o le siepi per poi tornare a manifestarsi salendo da un canale e fermandosi proprio lì, in mezzo allo stradone che si stava percorrendo, costringendo il malcapitato a fermarsi o cambiare strada... altro che Halloween.
Erano le àneme dei Morti che tornavano a far visita ai vivi. Felice / Smile
_________________
We see things not as they are, but as we are. L. Rosten
Vediamo le cose non come sono, ma come siamo.
Torna a inizio pagina
Guarda il profilo Invia messaggio privato
S·B·U·M·B



Registrato: 22/07/08 20:27
Interventi: 23
Residenza: Veneto

InterventoInviato: mer, 31 ott 2018 12:24    Oggetto: Le Lumiére Intervieni citando

In un quotidiano veneto oggi 31 ottobre, vigilia d'Ognissanti, si legge (in occhiello non firmato) un testo ...che scoprirò parafrasi da Wikipedia.it:

"Halloween, o Notte delle Lumiere in italiano, è una ricorrenza di origine celtica celebrata il 31 ottobre, che nel XX secolo ha assunto negli Stati Uniti le forme spiccatamente macabre e commerciali. Usanze affini sono sempre state comuni in Italia, anche se spesso si collocavano nella notte fra l'1 e il 2 novembre."

(A differenza che in passato...) io non mi produrrò ora qui in più degne ricerche, ma chioserò appena al volo:

- (per me) encomiabile lo sforzo culturale del giornale (nonché dei vichipedisti) di possibile (retro)riconnessione linguistico-antropologica: qualcosa l'avevamo d'antico nei costumi, e quindi nella lingua d'unificazione, da poter sovrapporre nel processo di assimilazione dell'imponente usanza di importazione(1);

- senonché Google (fatto aggio che non si tratta più dell'ampio sguardo del Google d'una volta) mi dà oggi uno scarso uso della locuzione "notte (o festa) delle Lumiere", giusto qualcosa di più significativo nella lezione dialettale "lumera, lumere", la quale peraltro porrebbe addirittura davvero un'esistenza locale e quindi, nel dirla oggi, italianissima, della tradizione All Hallows’ Eve / All Hallowed Souls, salvo aggiungere (direi io) più che altro in area di presenza egemonica storica celtica; da dirla volendo "padana"(2) e friulana ma molto meno "veneta" (veneto andrebbe più opportunamente, volendo, preso come sinonimo di antigallico) (più veneti i rituali "bati marso" o "ciara stea" non in periodo Samhain);

detto questo voterei volentieri a favore di una resa tutta italiana del forestierismo, ad esempio un proponibile quindi "le Lumiére".
___

(1) Una mia nota ulteriore volante: usanza, quella di Halloween, attualmente ancor più in spolvero figurativo e drammaturgico (artistico e rituale), per l'accrescersi mondiale della forza della lingua e cultura spagnolo-americane, con quel quanto di cadaverico immaginario centroamericano (di radici precolombiane), che ha visto rimbalzare skulls e zombies (e perchenò Fride) ogni dove tutto l'anno al passaggio di nuovo millennio con le sue nuove inquietudini planetarie.
(2) http://www.terraorobica.net/Articoli/Tradizioni/La%20Notte%20delle%20Lumere.htm
_________________
Repertorio bibliografico: v. "Schedario - Libri" nel mio Sito personale
Torna a inizio pagina
Guarda il profilo Invia messaggio privato Visita il sito personale
domna charola



Registrato: 13/04/12 08:09
Interventi: 1035

InterventoInviato: mer, 31 ott 2018 14:36    Oggetto: Re: «Halloween» Intervieni citando

In realtà il rituale dei morti che tornano, spesso rappresentato dalla questua dei fanciulli, creature che nella tradizione mediterranea sono considerate liminali quindi atte a incarnare gli spiriti dei trapassati, sino a un cinquantennio fa era diffuso in svariate aree della penisola, anche nel meridione. Quindi diventa secondo me non solo difficile recuperare il nome tradizionale italiano, ma anche decidere fra le tante denominazioni che probabilmente esistono a scala locale.
Torna a inizio pagina
Guarda il profilo Invia messaggio privato
Carnby



Registrato: 25/11/05 18:53
Interventi: 3494
Residenza: Empolese-Valdelsa

InterventoInviato: mer, 31 ott 2018 14:54    Oggetto: Re: «Halloween» Intervieni citando

A costo di ripetermi, è d’uopo ricordare che traduzioni alloguinesche erano diffuse un po’ in tutt’Italia ma non necessariamente a cavallo tra ottobre e novembre: in Toscana la zucca vuota con la candela dentro si esponeva davanti alle case alla fine dell’estate, quando appunto maturavano da noi le zucche. Il problema è che nella maggioranza dei casi queste tradizioni antichissime non avevano un nome univoco, anzi poteva variare anche a brevissima distanza. Così, quando c’è ripiombato Alloguino dal Nordamerica e in generale dai Paesi anglosassoni e celtici, questa ricorrenza ha trovato facile presa nell’innestarsi su tradizioni preeesistenti, ma non ha trovato un nome locale con cui esser chiamata. Se s’imponesse presso qualcuno Lumiere o Notte delle lumiere, sarei ben felice di adottare subito questo nome.
Nota polemica: le critiche che sento fare in questi giorni a questa ricorrenza sono le stesse che tempo fa venivano fatte all’italianissimo Carnevale.
Torna a inizio pagina
Guarda il profilo Invia messaggio privato
Mostra gli interventi di:   
Apri filone   Intervieni   Versione stampabile    Indice del forum -> Forestierismi Tutte le ore sono relative al GMT + 1 ora
Vai alla pagina precedente  1, 2, 3
Pagina 3 di 3

 
Vai a:  
Non puoi aprire nuovi filoni
Non puoi intervenire in nessun filone
Non puoi modificare i tuoi interventi
Non puoi cancellare i tuoi interventi
Non puoi votare nei sondaggi


Con tecnologia phpBB © 2001, 2005 phpBB Group
Traduzione italiana a cura della Società dei Cruscanti
Protetto da Anti-Spam ACP