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Marco1971

Registrato: 04/11/04 13:37 Interventi: 8808
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Inviato: sab, 02 ott 2010 0:12 Oggetto: Dai dizionari ai «puffizionari» |
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Un tempo – e non cosí distante da noi – i dizionari erano compilati da persone competenti, cioè da lessicografi che avevano un senso del passato, del presente e del futuro. La mia impressione è che oggi, invece, si sia caduti nella «puffolessicografia», che inevitabilmente produce «puffizionari», ossia raccolte alfabetiche di parole non (o mal) selezionate, prodotte da persone che sembrano avere un senso molto ristretto del passato e del futuro e che si concentrano sul presente senza valutare, con buon senso e sensibilità estrema, le conseguenze storiche del loro operato.
Potrei sbagliarmi – e spero che sia cosí. Chiedo pertanto al foro quel che ne pensa. _________________ Ma quella lingua si chiama d’una patria, la quale convertisce i vocaboli ch’ella ha accattati da altri nell’uso suo, et è sí potente che i vocaboli accattati non la disordinano, ma ella disordina loro. |
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Marco1971

Registrato: 04/11/04 13:37 Interventi: 8808
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Inviato: sab, 02 ott 2010 0:49 Oggetto: Re: Dai dizionari ai «puffizionari» |
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Intanto, grazie a Fausto Raso, che mi ha fatto notare una cosa davvero fuori di questo mondo nel titolo dell’ultimo articolo pubblicato sul sito della Crusca:
Alcuni utenti hanno chiesto delucidazioni riguardo al suffisso italiano anti-...
Il suffisso (o i suffissi) anti-
L’autrice dell’articolo, Raffaella Setti, parla di prefisso, ma chi ha scritto l’introduzione e il titolo ha fatto una grave confusione! _________________ Ma quella lingua si chiama d’una patria, la quale convertisce i vocaboli ch’ella ha accattati da altri nell’uso suo, et è sí potente che i vocaboli accattati non la disordinano, ma ella disordina loro. |
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u merlu rucà

Registrato: 26/04/05 08:41 Interventi: 859
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Inviato: sab, 02 ott 2010 11:26 Oggetto: Re: Dai dizionari ai «puffizionari» |
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Volendo fare un confronto con un periodo storico, direi che il più adatto è il V sec. d.C.. All'epoca scorazzavano i barbari, l'esercito imperiale era impotente e la classe intellettuale sempre più ridotta e ignorante. Ora scorazzano i barbarismi, la Crusca è impotente e vengono confusi i prefissi con i suffissi.  |
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Fausto Raso
Registrato: 19/09/06 15:25 Interventi: 1234
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Inviato: sab, 02 ott 2010 12:53 Oggetto: Re: Dai dizionari ai «puffizionari» |
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Il cortese u merlu rucà mi perdonerà se mi permetto di fargli notare che il verbo "scorrazzare" si scrive, appunto, con due "R". La corazza non c'entra nulla. _________________ « Nostra lingua, un giorno tanto in pregio, è ridotta ormai un bastardume » (Carlo Gozzi) |
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u merlu rucà

Registrato: 26/04/05 08:41 Interventi: 859
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Inviato: dom, 03 ott 2010 1:47 Oggetto: Re: Dai dizionari ai «puffizionari» |
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E' vero. Ho qualche problema con il tasto della -r- ed evidentemente non ho riletto . |
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Marco1971

Registrato: 04/11/04 13:37 Interventi: 8808
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Inviato: lun, 04 ott 2010 19:09 Oggetto: Re: Dai dizionari ai «puffizionari» |
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| L’Accademia della Crusca ha scritto: | Alcuni utenti hanno chiesto delucidazioni riguardo al suffisso italiano anti-...
Il suffisso (o i suffissi) anti- |
Ho segnalato l’errore. Mi è stato risposto con un ringraziamento da parte di Vera Gheno, e l’errore è stato corretto. _________________ Ma quella lingua si chiama d’una patria, la quale convertisce i vocaboli ch’ella ha accattati da altri nell’uso suo, et è sí potente che i vocaboli accattati non la disordinano, ma ella disordina loro. |
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