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Cruscate Spazio di discussione sulla lingua italiana / Discussion board on the Italian language
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Intervento |
LCS
Registrato: 16/09/05 12:32 Interventi: 57
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Inviato: mar, 07 nov 2006 10:50 Oggetto: competitore |
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Buon giorno,
un breve intervento per rendermi conto se è il mio orecchio particolarmente sensibile a cogliere termini che, pur italiani e sostanzialmente corretti, denotano un'influenza inglese -tanto per cambiare- e che stanno sostituendo quelli fin'ora usuali; o se, effettivamente, è una moda che si sta affermando.
Mi pare che il termine che funge da titolo di questo mio intervento stia scalzando il più usuale "concorrente". Sbaglio?
Grazie e buona giornata. _________________ ECG |
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Incarcato

Registrato: 08/11/04 13:29 Interventi: 900
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Inviato: mar, 07 nov 2006 12:03 Oggetto: Re: competitore |
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Sí, penso lei abbia ragione, anche se, purtroppo, la forma piú attestata è competitor e, se son tanti, competitors, con ‘s’ ben scandita per far vedere che si sa l'inglese, mi raccomando.  |
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Federico

Registrato: 19/10/05 16:04 Interventi: 3003 Residenza: Milano
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Inviato: mar, 07 nov 2006 16:44 Oggetto: Re: competitore |
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Penso proprio che abbia ragione, LCS: ho notato anch'io un aumento dell'uso di competitore, che non potrebbe che derivare da un'influenza dell'inglese, anche se è una parola perfettamente italiana.
| DELI ha scritto: | competere,
v. intr. ‘gareggiare, misurarsi con qualcuno’ (av. 1566, A. Caro), ‘appartenere per diritto, spettare a giusto titolo’ (av. 1535, Leone Ebreo).
Derivati:
competente,
agg. ‘che ha competenza’ (av. 1348, G. Villani), ‘che ha l'autorità riconosciuta per capacità, cultura ecc., di parlare e giudicare su determinati argomenti’ (av. 1565, B. Varchi), ‘conveniente, congruo, appropriato’ (av. 1363, M. Villani),
competenza,
s. f. ‘misura della potestà d'azione spettante per legge a ciascun organo giurisdizionale o amministrativo’ (1673, G. De Luca), ‘qualità di competente’ (1870-72, F. De Sanctis),
spec. al pl. ‘compenso, onorario’ (1796, in una raccolta di ordini e avvisi: Leso 467),
competitività,
s. f. ‘capacità di un'impresa o d'un prodotto di competere con la concorrenza’ (1963, Migl. App., s. v. competitivo),
competitivo,
agg. ‘che riguarda o è impostato su una competizione; capace di competere con la concorrenza’ (1963, Migl. App.),
competitore,
s. m. ‘chi compete con altri’ (1525, Machiavelli Clizia III 6),
competizione,
s. f. ‘gara’ (1828, trad. da W. Scott: Benedetti Scott 107).
Vc. dotta, lat. competere ‘incontrarsi, coincidere, spettare, competere’ (comp. di cum ‘con’ e petere ‘dirigersi verso, cercare’), col part. pr. competente(m) e i der. competitore(m) e competitione(m). Competitivo e competizione ci sono giunti attrav. l'ingl. competitive (1829) e competition (1608): “Dato che le lingue romanze possiedono i termini tradizionali concorrenza e gara, sia competizione che l'aggettivo corrispondente potrebbero essere anglolatinismi”: Klajn 114. |
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CarloB
Registrato: 01/02/05 19:23 Interventi: 440
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Inviato: mer, 08 nov 2006 16:54 Oggetto: Però ... |
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| Però, visto che il vocabolo è attestato già in Machiavelli, è il minore dei mali, o non è per nulla un male, se "competitore" (non competitor, ovvio) si diffonde accanto a "concorrente". |
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Federico

Registrato: 19/10/05 16:04 Interventi: 3003 Residenza: Milano
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Inviato: mer, 08 nov 2006 18:39 Oggetto: Re: competitore |
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Comunque c'è pure chi dice competitor (e persino competitors!) all'inglese.
Anzi, con una ricerca in Google nelle sole pagine italiane si ottengono centinaia di migliaia di risultati: peggio ancora di quanto immaginassi. |
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LCS
Registrato: 16/09/05 12:32 Interventi: 57
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Inviato: gio, 09 nov 2006 10:38 Oggetto: Re: competitore |
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| CarloB ha scritto: | | Però, visto che il vocabolo è attestato già in Machiavelli, è il minore dei mali, o non è per nulla un male, se "competitore" (non competitor, ovvio) si diffonde accanto a "concorrente". |
Assolutamente il minore dei mali.
Quello che mi porta alla riflessione non è l'affiancarsi di questo vocabolo italiano all'altro, sempre italiano; ma il motivo di questo arricchimento: l'influenza dei termini inglesi. E ciò si riallaccia al discorso della subalternità culturale ed intellettuale dell'Italiano all'Inglese, già affrontato fino alla nausea; e che quindi non è mia intenzione riproporre.
Se l'impiego di questo termine fosse dovuto ad una diffusione di letture machiavelliane, la questione sarebbe notevolmente diversa...
Buona giornata _________________ ECG |
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Carnby

Registrato: 25/11/05 19:53 Interventi: 1480 Residenza: Provincia di Firenze
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Inviato: gio, 17 nov 2011 12:00 Oggetto: Re: competitore |
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Sull'uso della forma inglese competitor (che pare addirittura più frequente del già contestato competitore) ecco cosa dice il sito della Treccani. E c'è anche il peer competitor.  |
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Ferdinand Bardamu

Registrato: 21/10/09 14:25 Interventi: 1435 Residenza: Legnago (Verona)
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Inviato: gio, 17 nov 2011 13:31 Oggetto: Re: competitore |
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| Peer competitor dovrebb'essere «concorrente alla pari»? |
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CarloB
Registrato: 01/02/05 19:23 Interventi: 440
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Inviato: sab, 19 nov 2011 14:34 Oggetto: Re: competitore |
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Leggo e rispondo con ritardo, e me ne scuso.
Pienamente d'accordo con LCS: competitore ci arriva dall'inglese, non certo da Machiavelli. Per fortuna, però, può prendere posto senza forzature nel nostro vocabolario e affiancarsi a concorrente. |
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Ferdinand Bardamu

Registrato: 21/10/09 14:25 Interventi: 1435 Residenza: Legnago (Verona)
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Inviato: mar, 10 apr 2012 14:53 Oggetto: Re: competitore |
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Un esempio tratto da un articolo di economia (la Repubblica – Affari & Finanza, 20 dicembre 1999, p. 6, COLLEGAMENTO):
L'economia "digitale" che si sta profilando è un'economia leggera, partecipativa, in cui la materia prima è l'informazione, e dove le future barriere all'entrata e i nuovi "leader" saranno posizionati nei gangli nevralgici di raccolta e trattamento dell'informazione medesima: in tutti i mercati vincerà chi possiederà il "database" di clientela, chi la servirà più velocemente e chi saprà sfruttare le inefficienze dei competitori.
La sottolineatura, naturalmente, è mia. Visto l'andamento di questo periodo, però, mi sarei aspettato un competitors, cosí, per gradire.  |
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