Le fila

Spazio di discussione su questioni di carattere morfologico

Moderatore: Cruscanti

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Fabio48
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Intervento di Fabio48 »

Mi sembra che durante l'ultima guerra alcuni alleati già si "infiltrassero tra le file tedesche" o "tra le file dell'esercito tedesco"...
Cordialità.
...un pellegrino dagli occhi grifagni
il qual sorride a non so che Gentucca.

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Federico
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Intervento di Federico »

Però anche qui preferirei nelle: anche il Treccani porta l'esempio «alcune pattuglie nemiche s'erano infiltrate nelle nostre linee».

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Federico
Interventi: 3008
Iscritto in data: mer, 19 ott 2005 16:04
Località: Milano

Intervento di Federico »

In seguito a una mia correzione sono stato redarguito perché serrare le fila è «uso dell'italiano regionale molto frequente nel Canton Ticino e nella finitima Lombardia», e addirittura mi si dice che lo Zanichelli riporta tale espressione come corretta!
Qualcuno ha un'edizione recente per controllare? La mia (1995) non commette tale strafalcione.

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Marco1971
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Intervento di Marco1971 »

Io non ho l’ultimo Zingarelli (mi rifiuto d’acquistarne le versioni recenti). Vorrei però consigliarle d’ignorare chi promuove strafalcioni solo perché sono nell’uso in certe zone. Può forse far presente a costoro che il GRADIT (vocabolario apertissimo e persino troppo indulgente), sotto «serrare» registra solo serrare le file (non come esempio, ma proprio nelle polirematiche).
Ma quella lingua si chiama d’una patria, la quale convertisce i vocaboli ch’ella ha accattati da altri nell’uso suo, et è sí potente che i vocaboli accattati non la disordinano, ma ella disordina loro.

Gianluca
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Intervento di Gianluca »

È vero, caro Federico, l'ultimo Zingarelli alla voce fila dice:
«[...] [da filo, prob. attrav. il pl. ant. (le) fila, che sopravvive in espressioni come ‘serrare le fila’; sec. XIV] [...] Serrare le file, le fila, stringersi in formazione compatta, detto di militari; (fig.) stringersi compatti [...]»
; e alla voce serrare:
«[...] S. le file, le fila, accostarsi di piú persone riunite in fila, le une alle altre, in modo che fra loro non vi siano spazi vuoti; (fig.) stringersi compatti per affrontare una difficoltà [...]».

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Federico
Interventi: 3008
Iscritto in data: mer, 19 ott 2005 16:04
Località: Milano

Intervento di Federico »

Grazie, Gianluca. È persino peggio di quanto pensassi: supponevo che almeno ci fosse qualche marca d'uso del genere pop. o evit., ma persino questo è aspettarsi troppo dallo Zingarelli.
Marco1971 ha scritto:Vorrei però consigliarle d’ignorare chi promuove strafalcioni solo perché sono nell’uso in certe zone.
Purtroppo è difficile ignorare lo Zingarelli, che ha un certo potere (commerciale e quindi linguistico).
Marco1971 ha scritto:Può forse far presente a costoro che il GRADIT (vocabolario apertissimo e persino troppo indulgente), sotto «serrare» registra solo serrare le file (non come esempio, ma proprio nelle polirematiche).
L'ho fatto: costui aveva indicato De Mauro come esempio di flessibilità, perciò citare il suo dizionario è stato molto efficace. :)
Grazie per aver controllato anche il GRADIT, una fonte molto utile [anche] in questi casi.

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Marco1971
Moderatore
Interventi: 9609
Iscritto in data: gio, 04 nov 2004 12:37

Intervento di Marco1971 »

Federico ha scritto:Grazie per aver controllato anche il GRADIT, una fonte molto utile [anche] in questi casi.
Prego. :)

Non so se ne valga la pena, vista la mia deludente esperienza col responsabile del De Mauro, ma se qualcuno può entrare in contatto con la Redazione dello Zingarelli e ricordare a chi ne fa parte la propria missione, non sarebbe male. In particolare, segnalare che ‘ovale’ in geometria è normalmente femminile, e che la forma corretta è serrare le file, non le fila. Possiamo capire che i lessicografi si sentano in dovere di rispecchiare la lingua cosí come viene usata; ma un conto è l’uso dei nescienti, un altro conto quello cólto! Non sarebbe impresa né anacronistica né nociva dare indicazioni sulle forme da preferire, semplicemente mettendo un ‘evit.’ o un ‘pop.’...
Ma quella lingua si chiama d’una patria, la quale convertisce i vocaboli ch’ella ha accattati da altri nell’uso suo, et è sí potente che i vocaboli accattati non la disordinano, ma ella disordina loro.

Gianluca
Interventi: 128
Iscritto in data: sab, 25 ago 2007 18:34

Intervento di Gianluca »

Federico ha scritto:Grazie, Gianluca. [...]

Prego. :)

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