Quesiti aventi articoli partitivi

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swanky
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Quesiti aventi articoli partitivi

Intervento di swanky » sab, 04 feb 2017 20:54

Salve colleghi utenti, chiedo gentilmente la vostra attenzione.

So cosa sono gli articoli partitivi, ma il mio dubbio è su ciò che ruota intorno ad essi. Adesso mi spiego meglio. Ho qualche libro di grammatica che mi spiega come si costituiscono, come si formano, ma non mi spiega alcuna regola su come rispondere a quelle domande che contengono gli articoli partitivi.


E quindi il mio dubbio è: le domande che contengono articoli partitivi, richiedono delle risposte dove in quest'ultime ci devono essere i pronomi diretti o la particella "ne" quando si ripete il verbo del quesito?

Faccio qualche esempio.

1) Vuoi della carne?
Non è specificata la quantità, né il tipo di carne; se qui vogliamo rispondere ripetendo il verbo della domanda, come sarà la risposta affermativa?
E come sarà quella negativa?
Sì, la voglio/No, non la voglio.
Sì, ne voglio/No, non ne voglio.

Per non farla tanto lunga, se ci troviamo di fronte a domande che contengono partitivi: "mangi della frutta?"; "hai dei nemici?"; "vuoi dello zucchero?" ecc. se ci troviamo di fronte a domande che contengono articoli partitivi sia questi singolari sia plurali, domande che non specificano nulla, come quelle che ho preso come esempi, come dobbiamo rispondere a queste ripetendo il verbo della frase?
Come dobbiamo rispondere a queste sia se la risposta deve essere affermativa che negativa?

Useremo la particella "ne" o i pronomi diretti?
E come è la situazione nella lingua scritta e nella lingua parlata?

Purtroppo spulciando il web non ho trovato una regola, un trucchetto, una norma per cercare di non sbagliare. So che sono domande molto generiche quelle che contengono l'articolo partitivo, però ho letto e sentito che alcuni rispondono sia con il "ne", sia con il pronome diretto, la maggior parte delle persone dice che rispondere con il pronome diretto quando si ripete il verbo della frase è scorretto.

Insomma sono confuso, molto confuso, sareste così gentili da farmi capire, possibilmente anche mediante esempi, quale è la chiave per rispondere correttamente ripetendo il verbo della frase, quando ci troviamo di fronte a domande di questo genere, sia nella lingua scritta, sia nel parlato, sia con articoli partitivi singolari che plurali, sia dando risposte affermative che negative. Ma vorrei che il discorso venisse un po' generalizzato, non soffermandoci solo sugli esempi. Così in futuro non avrò più alcun dubbio...

Per quanto concerne le domande aventi articoli determinativi e indeterminativi, le relative risposte dovranno per forza avere il pronome diretto, ma gli articoli partitivi sono altra cosa e vi chiedo delucidazioni per favore.


Scusatemi se sono apparso prolisso, ma onde evitare di non far capire i miei dubbi, ho cercato di essere il più preciso possibile, affinché possiate cogliere nel segno il mio problema e spiegarmi in modo esauriente la questione.


Grazie per la vostra attenzione e per gli eventuali chiarimenti. Chiedo scusa inoltre qualora avessi sbagliato sezione...

Vi prego, aiutatemi a capire :?
Ultima modifica di swanky in data sab, 04 feb 2017 21:25, modificato 1 volta in totale.

Avatara utente
Animo Grato
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Intervento di Animo Grato » sab, 04 feb 2017 21:24

Non sono un'autorità (perciò attenda altri pareri), ma la mia opinione è che l'uso del partitivo nella domanda non sia vincolante per la risposta. Quindi, per me, va bene tanto il ne quanto il lo/la/li/le.
«Ed elli avea del cool fatto trombetta». Anonimo del Trecento su Miles Davis
«E non piegherò certo il mio italiano a mere (e francamente discutibili) convenienze sociali». Infarinato
«Prima l'italiano!»

swanky
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Intervento di swanky » dom, 05 feb 2017 12:37

Questa mattina ho provato a cercare ciò che mi interessa anche su Google libri.
E mi è apparso questo, e lo vorrei sottoporre alla vostra cortese attenzione.

http://imgur.com/nMPCtjT [...] dello zucchero?

http://imgur.com/n5iV0wu [...] del formaggio?

http://imgur.com/wsw8C5E [...] dei romanzi?

Ho sottolineato in rosso le relative risposte. Perché sono quelle che più mi interessano.
A quanto si legge si può rispondere: "si, ne voglio. No, non ne voglio.
Senza specificare nulla, la quantità, senza dire "un po'", "alcune" senza inserire neanche dei pronomi numerali, aggettivi numerali, pronomi dimostrativi indefiniti ecc.

Qualsiasi sia il verbo nella domanda e sia se gli articoli partitivi sono singolari o plurali, si può rispondere sempre nel modo che ho sottolineato negli esempi omettendo i pronomi e aggettivi di quantità indefiniti?
Oppure gli esempi sopra di risposte sono considerate un errore grammaticale e linguistico?

Le ho trovate mediante Google libri.

Avatara utente
GFR
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Intervento di GFR » mer, 01 mar 2017 18:09

In Italiano può limitarsi a rispondere o no (ci aggiunga magari un grazie :) ).
Istintivamente io risponderei usando un ne‚ anche in ambito famigliare. Vuoi ancora della carne‚ Paolo? Sì nonna‚ grazie… dammene ancora un po’.

Non sono – nemmeno lontanamente‚ in un’ipotesi delirante – un’autorità in materia‚ ho solo provato a ragionare sul suo quesito: ha acceso la mia curiosità. Facendo così purtroppo non posso segnalarle dei riferimenti certi‚ mi limito a riassumerle le mie elucubrazioni.

Vuoi del pane? Il partitivo del si usa come sostituto per un po’ di oppure per una quantità imprecisata di.
Vuoi un po’ di pane? Sì‚ grazie‚ lo voglio.

Vuoi una quantità imprecisata di pane? Si‚ grazie‚ la voglio
. (Questo esempio è costruito ad arte e non appartiene alla lingua parlata o scritta. A chi mai salterebbe in mente di offrire una quantità imprecisata di pane? Mi serve solo per l’esempio).

Vuoi del pane? Sì‚ grazie‚ ne voglio. Non si può rispondere con lo o la perché non è specificato nulla riguardo alla quantità che ti viene offerta‚ essa rimane implicita tra chi offre e chi dovrebbe ricevere e viene definita sommariamente attraverso il ne.

Se però il partitivo può essere sostituito da alcuni‚ il ne non è più necessario.

Vuoi dei libri della mia biblioteca? Sì, ne voglio oppure Sì, li voglio.

Ripeto che si tratta solo di miei pensieri, riportati con l'unico scopo di scambiare delle opinioni, possibilmente in maniera amichevole.

Avatara utente
Sixie
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Iscritto in data: lun, 18 mag 2015 19:18
Località: Polesine

Intervento di Sixie » gio, 02 mar 2017 11:57

Porto anch'io il mio pensiero:
le frasi tratte da Google Libri andrebbero contestualizzate, secondo me; ad esempio in " Claudia mi senti? Ti ho chiesto se vuoi dello zucchero ", la risposta di Claudia potrebbe essere " No, grazie, non lo voglio " (sottinteso: lo sai che non prendo mai zucchero, quante volte te lo devo dire...), mentre nelle altre due frasi può andare bene anche una risposta generica del tipo " Sì, ne voglio " oppure " Sì, ne hanno comprati ". :)
We see things not as they are, but as we are. L. Rosten
Vediamo le cose non come sono, ma come siamo.

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