Intervista radiofonica del 10 novembre 2006

Spazio dedicato alla compilazione della lista dei traducenti dei forestierismi di cui alla sezione «Forestierismi»

Moderatore: Cruscanti

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Roberto Crivello
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Intervento di Roberto Crivello »

Infarinato ha scritto:
Marco1971 ha scritto:Preciso che non è nulla di speciale (per quanto riguarda la mia prestazione).
Invece, è perfetta: chiara, moderata (piacerebbe anche a Crivello! :mrgreen:)…
E io che c'entro?

Comunque Marco ha già il mio indirizzo, se mi manda l'intervista sono disposto ad ascoltarla ed eventualmente confermare l'assunto di Infarinato.

:wink:
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Roberto Crivello
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Infarinato ha scritto:
Marco1971 ha scritto:Preciso che non è nulla di speciale (per quanto riguarda la mia prestazione).
Invece, è perfetta: chiara, moderata (piacerebbe anche a Crivello! :mrgreen:)…
Ho finito proprio adesso di ascoltare l'intervista e sono d'accordo parzialmente sul "moderata" :wink: : Marco è stato misurato nel tono ma rivoluzionario nella sostanza, perché nella fase attuale della lingua italiana, proporre di adattare tutto, alla Castellani, è una proposta dirompente, per molti datata in base a quello che vediamo oggi accadere nella nostra lingua. Ma faccio comunque i complimenti a Marco per avere il coraggio delle sue opinioni.
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Marco1971
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Intervento di Marco1971 »

Grazie della sua cortesia.
Roberto Crivello ha scritto:...nella fase attuale della lingua italiana, proporre di adattare tutto, alla Castellani, è una proposta dirompente, per molti datata in base a quello che vediamo oggi accadere nella nostra lingua...
Mi scusi, ma io, né nell’intervista né qui ho mai detto o scritto che bisogna adattare tutte le parole. Mi stupisco di una tale disattenzione da parte sua.

Non torno, naturalmente, sul suo atteggiamento passivo nei confronti della lingua, di cui abbiamo già abbondantemente discusso.
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Roberto Crivello
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Intervento di Roberto Crivello »

Marco1971 ha scritto:Grazie della sua cortesia.
Roberto Crivello ha scritto:...nella fase attuale della lingua italiana, proporre di adattare tutto, alla Castellani, è una proposta dirompente, per molti datata in base a quello che vediamo oggi accadere nella nostra lingua...
Mi scusi, ma io, né nell’intervista né qui ho mai detto o scritto che bisogna adattare tutte le parole. Mi stupisco di una tale disattenzione da parte sua.

Non torno, naturalmente, sul suo atteggiamento passivo nei confronti della lingua, di cui abbiamo già abbondantemente discusso.
Tutto quello che non è conforme al primo e secondo sistema fonologico, giusto? Avevo in mente quanto da lei esposto nel filone "Della necessità dell'adattamento", qui: http://www.achyra.org/cruscate/viewtopic.php?t=408.
Ma poi non ha forse detto che gli spagnoli adattano tante cose e dovremmo fare come loro? Non ha proposto di adattare parole come boomerang? Non adatta bar in barro? (Gliel'ho visto scrivere in questo forum.) Nella recente discussione sui cibi forestieri non ha scritto che andrebbero adattati?

Riguardo alla sua definizione di passivo, lei non può pretendere da chi non ha opinioni identiche alle sue lo stesso tipo di militanza che impone a sé stesso.
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Marco1971
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Intervento di Marco1971 »

Roberto Crivello ha scritto:Tutto quello che non è conforme al primo e secondo sistema fonologico, giusto?
Credo sia inutile ripetere che per me (e per il Migliorini e il Castellani) non esiste alcun terzo sistema fonologico.
Roberto Crivello ha scritto:Non ha forse detto che gli spagnoli adattano tutto e dovremmo fare come loro? Non ha proposto di adattare parole come boomerang?
La vorrei sentire in un’intervista, e vedremmo se può fare tutte le precisazioni del caso (alcuni passi sono stati tagliati, ma sono tagli da chirurgo, fatti benissimo). Sí, ho detto di adattare boomerang in bumerango, o piuttosto ho riecheggiato quel che altri diceva e in cui credo.
Roberto Crivello ha scritto:Non adatta bar in barro?
No. Non adatto bar in *barro. Tutt’al piú in barre. E anche qui mi pare di poterle rimproverare una certa disattenzione.
Roberto Crivello ha scritto:Nella recente discussione sui cibi forestieri non ha scritto che andrebbero adattati? Questo era quello a cui pensavo dicendo tutto. Mi faccia qualche esempio di parola non terminante in vocale e che non occorre adattare.
Sí, ho scritto che kebab andrebbe adattato in cababbo. Ma questo riguarda appunto quelle parole che designano realtà estranee al mondo italiano; ho anche detto che si può ricorrere alla risemantizzazione e alle neoformazioni, mi pare. O no?
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Marco1971
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Intervento di Marco1971 »

Roberto Crivello ha scritto:Riguardo alla sua definizione di passivo, lei non può pretendere da chi non ha opinioni identiche alle sue lo stesso tipo di militanza che impone a sé stesso.
Io non pretendo nulla da lei, né dagli altri. Non mi aspetto neanche che lei mi risponda ogni volta che scrivo; ma non accetto che mi si dica qualcosa come «oggi è cosí», perché per me, questo è proprio ciò che chiamo passività, senza connotazione negativa. E io a me stesso non impongo proprio nulla, che idea stramba!
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Roberto Crivello
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Intervento di Roberto Crivello »

Non mi è chiaro perché mi salta addosso in questo modo. Ho solo voluto dire che nel complesso la sua proposta di adattare gran parte dei forestierismi è dirompente, inconsueta, da molti potenzialmente definibile irrimediabilmente datata, originale se vogliamo perché spinge anche oltre il limite certi atteggiamenti, possibilmente eccentrica nell'opinione di altri, qualificabile anche come avulsa dalla realtà quando si pensi all'uso della lingua nelle comunicazioni parlate e scritte di ogni giorno, anche sul lavoro, e non circoscritte a un forum. Consideri quanto precede un semplice commento, addirittura anche in parte un complimento come ho già detto sia pur venato da criticismo, ma insomma non ne facciamo un dramma, è tutto detto in uno spirito di amichevole dialettica.
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Marco1971
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Intervento di Marco1971 »

Non le salto addosso. Considero semplicemente poco costruttivo il suo atteggiamento.

La realtà è un work in progress. ;)

Potrei farle un appunto linguistico, ma mi astengo, e so di far bene, altrimenti sarebbe lei a saltarmi addosso. :mrgreen:
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Roberto Crivello
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Intervento di Roberto Crivello »

Lo faccia in privato se vuole. O lo faccia qui. Non mi offendo, promesso. E se una critica è costruttiva, può essere utile anche ad altri.
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Federico
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Intervento di Federico »

Marco mi ha gentilmente inviato la registrazione dell'intervista, e condivido le osservazioni precedenti: il tono era molto pacato e rassicurante (in tutti i sensi), ma il messaggio restava molto forte, anche perché – forse a causa dei tagli – la massima parte del tempo era dedicato a considerazioni strutturali, che forse presso il grande pubblico andrebbero sempre temperate con altre piú comprensibili, che passano piú facilmente: ad esempio sull'inutile complicazione di certe perifrasi cui costringe l'adozione di forestierismi (poco maneggevoli), l'impoverimento lessicale ecc.

Peccato anche che l'annunciatrice non abbia letto in maniera piú comprensibile l'indirizzo del sito, che però può facilmente essere raggiunto cercando «Italiano, ci manchi» (un motto ripetuto molto spesso, che in effetti è stato una scelta felice).

Ma questi sono dettagli: l'importante è che la gente, e persino i tanto vituperati giornalisti, non sono del tutto sordi alla nostra battaglia.
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arianna
Interventi: 234
Iscritto in data: lun, 06 dic 2004 15:08

Intervento di arianna »

Anch'io ho ascoltato l'intervista di Marco e credo che sia veramente ammirevole, non solo per come si è espresso (il tono, la chiarezza, eccetera) ma soprattutto perché in poco tempo è riuscito a riassumere un argomento così vasto, evidenziandone i punti salienti. A me è sembrato molto convincente!
E un'intervista non si fa tutti i giorni... :wink:
Felice chi con ali vigorose
le spalle alla noia e ai vasti affanni
che opprimono col peso la nebbiosa vita
si eleva verso campi sereni e luminosi!
___________

Arianna
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Marco1971
Moderatore
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Iscritto in data: gio, 04 nov 2004 12:37

Intervento di Marco1971 »

Ringrazio Arianna per il suo rassicurante commento, che apprezzo molto.

Federico, a parte che avevo già fatto il mio mea culpa sulla scarsa qualità della mia prestazione, mi sembra che le considerazioni strutturali siano di primaria importanza. Inoltre, pur accettando la sua critica, io ho esposto le cose che mi sono venute in mente, il tempo era limitato e ero davvero molto teso. Sono convinto che altri avrebbe fatto molto meglio di me, e gli avrei volentieri ceduto il posto.

P.S. Voglio precisare che ho mandato la registrazione solo a chi me l’ha chiesta (diverso il caso degli amici di lunga data).
Avatara utente
Marco1971
Moderatore
Interventi: 10384
Iscritto in data: gio, 04 nov 2004 12:37

Intervento di Marco1971 »

Desidero inoltre ringraziare Uri Burton anche pubblicamente, perché senza di lui nulla di tutto questo sarebbe stato possibile. Grazie di cuore, Uri, per tutto l’impegno profuso in quest’impresa.
Uri Burton
Interventi: 235
Iscritto in data: mar, 28 dic 2004 6:54

RINGRAZIAMENTI

Intervento di Uri Burton »

Marco1971 ha scritto:Desidero inoltre ringraziare Uri Burton anche pubblicamente, perché senza di lui nulla di tutto questo sarebbe stato possibile. Grazie di cuore, Uri, per tutto l’impegno profuso in quest’impresa.
Vorrei anch’io alzare il calice in onore del nostro «Marco in onda» associandomi al plauso che, con la grazia e l’eleganza che li distingue, gli hanno tributato Arianna e Infarinato. Come gli ho detto personalmente, Marco è stato bravissimo: non perde mai la bussola, e è inoltre dotato d’una non comune presenza radiofonica. Di questo non deve certo essere grato a me. Ma non mi deve neanche ringraziare per aver fatto il minimo che potessi fare; e cioè segnalare la lista al corrispondente londinese della Radio Svizzera. Qui, infatti, s’è concluso il mio intervento. Immagino che da Londra la notizia sia stata girata a Lugano, dove la redazione dei culturali, ritenendola meritevole di diffusione, ha deciso di giocarsela con un intervista a chi, dei due promotori dell’iniziativa, era l’uomo in loco.
Uri Burton
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Federico
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Iscritto in data: mer, 19 ott 2005 16:04
Località: Milano

Intervento di Federico »

Marco1971 ha scritto:Inoltre, pur accettando la sua critica, io ho esposto le cose che mi sono venute in mente, il tempo era limitato e ero davvero molto teso. Sono convinto che altri avrebbe fatto molto meglio di me, e gli avrei volentieri ceduto il posto.
Critica?
Non sia mai: è riuscito a condensare e trasmettere un messaggio importantissimo in dieci minuti scarsi, non vedo come la si potrebbe criticare.
Abbiamo delle statistiche sul sito? Sicuramente gli accessi hanno avuto un notevole aumento, ma sarebbe interessante scoprire di quanto.

P.s.: provo a diffonderla un po' segnalandola qua e là.
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