GGIC: addio o arrivederci?

Risorse linguistiche di varia natura

Moderatore: Cruscanti

Intervieni
Avatara utente
Ferdinand Bardamu
Moderatore
Interventi: 4073
Iscritto in data: mer, 21 ott 2009 14:25
Località: Legnago (Verona)

GGIC: addio o arrivederci?

Intervento di Ferdinand Bardamu » mar, 06 giu 2017 12:55

La Grande Grammatica Italiana di Consultazione non sarà piú disponibile? L’opera non si trova già piú nella sua interezza nelle librerie in Rete, e anche sul sito del Mulino il volume III non è piú in catalogo.

Ho scritto alla casa editrice e mi hanno risposto che non è in programma né una ristampa né una riedizione. Che sia un addio o un arrivederci? :?

Teo
Interventi: 139
Iscritto in data: dom, 16 apr 2006 9:47
Località: Roma

Re: GGIC: addio o arrivederci?

Intervento di Teo » gio, 15 giu 2017 10:33

Ma è incredibile! È vero che il titolo potrebbe ingannare i meno esperti di linguistica (non si tratta infatti di una grammatica in cui chiarire i dubbi linguistici come quelli concernenti i plurali dei nomi in -cia o in -gia, bensì di un'accuratissima descrizione delle strutture sintattiche dell'italiano su una base tradizionale su cui si innestano robusti contributi di tipo generativo-trasformazionale), ma un'opera del genere non dovrebbe MAI andare fuori catalogo.
Teo Orlando

Nicolò Coluzzi Pasquali
Interventi: 1
Iscritto in data: mar, 03 mag 2016 19:29

Intervento di Nicolò Coluzzi Pasquali » gio, 22 giu 2017 13:08

Innanzitutto, ringrazio Paolo per avermi segnalato questa discussione, scusandomi per non aver preso parte al fòro in precedenza, o peggio, per essermene allontanato per motivi universitari.

Mettendo da parte i convenevoli, non posso che condividere i sentimenti di incredulità, e forse anche il rammarico per non aver potuto acquistare la Grammatica a tempo debito; d'altronde, nessuno dei presenti avrebbe mai immaginato che quello che viene definito – non a torto – «un monumento alla lingua italiana», potesse scomparire d'un tratto dall'editoria.

Per quanto mi riguarda, oltre a scrivere a Il Mulino (e a confermare quanto riportato sopra da Infarinato), ho voluto contattare persino il presidente del l'Accademia della Crusca.

Nella speranza di ricevere manforte da ognuno di voi, riporto qui l'email inviata ieri allo stesso in merito alla GGIC (in caso di risposta, non mancherò di aggiornarvi):

Gent. Prof. Marazzini,

provo un certo dispiacere – e rimpianto – nel constatare che il terzo volume della grammatica in oggetto, vero e proprio monumento della lingua italiana, non sia più disponibile presso la casa editrice ([pagina web del suddetto volume]), e dunque fuori commercio.

Le chiedo, ora, da ordinario studente universitario della Sapienza, se l'Accademia della Crusca – nel suo profondo interesse e amore per la lingua italiana – possa sollecitare il Mulino perché l'opera continui a essere data alle stampe.

Non ritengo che questa si meriti di essere posta nel dimenticatoio, a maggior ragione dell'enorme rilevanza che essa possiede per l'identità della lingua e di ognuno di noi; e penso altresì a tutti coloro che – docenti, scrittori, studenti o appassionati che siano, e in Italia che fuori dai confini nazionali – hanno la necessità di servirsi quotidianamente di uno strumento indispensabile quale la Grande grammatica italiana di consultazione.

Qualora l'editore non risolvesse di procedere a una sua ristampa (in specie del III vol.), allora lei, in qualità di Presidente – contando sull'autorevole appoggio del prof. Sabatini e della prof.ssa Maraschio, e ricercando quello degli autori dell'opera e degli accademici della Crusca, – avrebbe tutto il diritto di proporre una sua acquisizione, affinché il suo valore continui a essere preservato negli anni a venire.

Concludendo, a nome di tutti gli studenti, mi auguro che questa mia richiesta possa essere accolta seriamente.

Cordiali saluti


Nicolò Coluzzi Pasquali

Avatara utente
Ferdinand Bardamu
Moderatore
Interventi: 4073
Iscritto in data: mer, 21 ott 2009 14:25
Località: Legnago (Verona)

Intervento di Ferdinand Bardamu » gio, 22 giu 2017 22:56

Ha fatto benissimo, caro Nicolò, a scrivere a Marazzini. Mi associo all’incredulità di Teo: un’opera di tale valore e di cosí grande importanza per la nostra lingua dovrebbe essere sempre disponibile all’acquisto.

Speriamo che il presidente si associ al nostro rammarico e faccia valere la sua autorevolezza per riportare in catalogo la GGIC.

Intervieni

Chi c’è in linea

Utenti presenti in questa sezione: Nessuno e 1 ospite