Sillabazione delle parole che iniziano per «in-»

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Cembalaro
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Sillabazione delle parole che iniziano per «in-»

Intervento di Cembalaro »

Ho fatto la dovuta ricerca preliminare su Cruscate ma non ho trovato nulla,
So che la norma generale vuole che le vocali all'inizio di parola costituiscano sillaba a sé. Però credevo che le parole inizianti con in- negativo (come inappropriato, inatteso, inintellegibile e simili) richiedessero una sillabazione 'etimologica', un po' come accade alle parole che iniziano per dis- come disattento, disunito o disonore.
Invece un test universitario di autovalutazione pre-immatricolazione mi ha in-opinatamente :D segnato come errore la divisione in-ap-pro-pria-to, richiedendo invece i-nap-pro-pria-to. Ho fatto una ricerca rapida online senza trovare granché. Esistono alcuni siti che offrono sillabazioni senza esplicitare la norma sottostante, e nemmeno essi mi sono stati utili: ho trovato infatti che alcuni danno come corretta la forma i-nap- e altri la forma in-ap-, con una certa prevalenza della prima.
Immagino che esista una norma generale: potete indicarmela per favore?
valerio_vanni
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Re: Sillabazione delle parole che iniziano per «in-»

Intervento di valerio_vanni »

Cembalaro ha scritto: mar, 15 set 2020 14:02 Ho fatto la dovuta ricerca preliminare su Cruscate ma non ho trovato nulla,
So che la norma generale vuole che le vocali all'inizio di parola costituiscano sillaba a sé.
Questa non la conosco: prevederebbe "a-nta-ni"?
Però credevo che le parole inizianti con in- negativo (come inappropriato, inatteso, inintellegibile e simili) richiedessero una sillabazione 'etimologica', un po' come accade alle parole che iniziano per dis- come disattento, disunito o disonore.
Le norme tendono a essere tolleranti nel caso dei composti.
Cembalaro
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Re: Sillabazione delle parole che iniziano per «in-»

Intervento di Cembalaro »

Grazie.
valerio_vanni ha scritto: Questa non la conosco: prevederebbe "a-nta-ni"?
No, certo. Non l'ho specificato - credendo che si evincesse dal contesto - ma mi riferivo alla vocale seguita da una sola consonante come elastico o alato; e mi chiedevo come ci si deve comportare con le parole composte inizianti per in-. Il sito della Crusca (https://accademiadellacrusca.it/it/cons ... illabe/302) non illumina, né il Treccani (https://www.treccani.it/enciclopedia/di ... italiana)/).
valerio_vanni ha scritto: Le norme tendono a essere tolleranti nel caso dei composti.
Immagino. Quindi devo intendere che la norma è i-nap-pro-pria-to ma si tollera in-ap-pro-pria-to?
valerio_vanni
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Re: Sillabazione delle parole che iniziano per «in-»

Intervento di valerio_vanni »

Cembalaro ha scritto: mar, 15 set 2020 15:44 No, certo. Non l'ho specificato - credendo che si evincesse dal contesto - ma mi riferivo alla vocale seguita da una sola consonante come elastico o alato; e mi chiedevo come ci si deve comportare con le parole composte inizianti per in-. Il sito della Crusca (https://accademiadellacrusca.it/it/cons ... illabe/302) non illumina, né il Treccani (https://www.treccani.it/enciclopedia/di ... italiana)/).
Il Treccani tratta l'argomento:
Le parole composte seguono le regole valide per le parole semplici

tran-sa-tlan-ti-co, su-pe-rat-ti-co

tuttavia, si può avere una sillabazione etimologica soprattutto nei composti con dis-, sub-, trans-, iper-, post-, super- la divisione può avvenire tra il prefisso e la base (laddove il prefisso sia nettamente avvertito)
Come regola principale mette quella fonetica.
C'è poi quella del prefisso "nettamente avvertito", che tende a complicare le cose. Un prefisso come "super-" è sicuramente avvertito come tale, tanto che farebbe poca differenza vederlo scritto staccato o attaccato.

"In-" è inglobato nella parola in maniera più radicata e meno evidente.
valerio_vanni ha scritto: Le norme tendono a essere tolleranti nel caso dei composti.
Immagino. Quindi devo intendere che la norma è i-nap-pro-pria-to ma si tollera in-ap-pro-pria-to?
Così sembra, ma in- non è elencato quindi tenderei a dire che la tolleranza cala.
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