Simboli e abbreviazioni linguistici

Spazio di discussione su questioni di grafematica e ortografia

Moderatore: Cruscanti

puer
Interventi: 273
Iscritto in data: dom, 27 gen 2013 15:35

Intervento di puer »

C'è anche questo ø reperibile qui: http://www.treccani.it/vocabolario/rapp ... ntrari%29/. Cosa significa? Grazie ancora.
Avatara utente
Millermann
Interventi: 1001
Iscritto in data: ven, 26 giu 2015 19:21
Località: Riviera dei Cedri

Intervento di Millermann »

Quello è il simbolo dell'insieme vuoto, e in questo caso indica che il verbo (cui è posposto tra parentesi) regge il complemento diretto, quindi senz'alcuna preposizione.
In Italia, dotta, Foro fatto dai latini
Avatara utente
Infarinato
Amministratore
Interventi: 4070
Iscritto in data: gio, 04 nov 2004 10:40
Info contatto:

Intervento di Infarinato »

puer ha scritto:C'è anche questo ø reperibile qui: http://www.treccani.it/vocabolario/rapp ... ntrari%29/. Cosa significa?
Sinonimi e Contrari Treccani, Avvertenze (sott. mia), ha scritto:4.5. Reggenze. Questo dizionario indica sistematicamente le reggenze delle voci (sostantivi, aggettivi, verbi) che abbiano un complemento (obbligatorio o facoltativo) diverso dal complemento diretto (per es., accorgersi di) o in aggiunta ad esso (per es., munire [qualcosa] + di).
Tali informazioni sono fornite anche a proposito delle voci che ammettano complementi costituiti da frasi. In particolare:
  1. Quando i sinonimi o i contrari abbiano la stessa reggenza della voce a lemma, non è data alcuna indicazione speciale. Quando invece la reggenza del lemma e quella dei suoi sinonimi o contrari sia diversa, questa è indicata tra parentesi.
  2. Quando un verbo intransitivo abbia un sinonimo transitivo (quindi con complemento oggetto), questo è seguito dal simbolo ø.
  3. Per i verbi transitivi, nel caso in cui la reggenza si riferisca al secondo complemento (dotare una città di mura), questo complemento è indicato con il termine «secondo argomento».
Avatara utente
Canape lasco ctonio
Interventi: 233
Iscritto in data: lun, 10 gen 2011 23:21
Località: Roma

Intervento di Canape lasco ctonio »

Infarinato ha scritto:[S]ono […] simboli convenzionali dei Sinonimi e Contrari Treccani.

Eccone un elenco —spero— abbastanza completo:

[…]
Grazie mille Infarinato!

Possibile che la Treccani non abbia approntato una pagina con le definizioni dei simboli adottati?
Avatara utente
Infarinato
Amministratore
Interventi: 4070
Iscritto in data: gio, 04 nov 2004 10:40
Info contatto:

Intervento di Infarinato »

Canape lasco ctonio ha scritto:Possibile che la Treccani non abbia approntato una pagina con le definizioni dei simboli adottati?
Possibilissimo, visto che la versione in linea dei Sinonimi e Contrari Treccani non è nient’altro che la trasposizione —per «gentile concessione»— dell’edizione cartacea/elettronica [a pagamento]: è già tanto che sia disponibile gratuitamente in linea! Piú non dimandare.
Avatara utente
Canape lasco ctonio
Interventi: 233
Iscritto in data: lun, 10 gen 2011 23:21
Località: Roma

Intervento di Canape lasco ctonio »

Immaginavo fosse quello il motivo, ma mi sembrava così sciocco credere che degli utenti possano essere spinti ad acquistare la versione elettronica dalla sola mancanza della legenda, e non già dalla possibilità di ricercare più facilmente, di avere (suppongo) contenuti ulteriori rispetto alla versione internautica o anche solo dal piacere di sfogliare la carta, che speravo in realtà fosse disponibile ma nascosta in chissà quale pagina del loro dominio...
puer
Interventi: 273
Iscritto in data: dom, 27 gen 2013 15:35

Re: Simboli e abbreviazioni linguistici

Intervento di puer »

Cosa significa il "si" posto tra questi simboli? ‹-si›
Fonte: https://www.treccani.it/vocabolario/permanere/.
Grazie.
Avatara utente
Infarinato
Amministratore
Interventi: 4070
Iscritto in data: gio, 04 nov 2004 10:40
Info contatto:

Re: Simboli e abbreviazioni linguistici

Intervento di Infarinato »

Credo si tratti semplicemente di un refuso per ‹-ṡi›, cioè permasi /perma̍si, perma̍zi/. ;)
Avatara utente
Carnby
Interventi: 3839
Iscritto in data: ven, 25 nov 2005 18:53
Località: Empolese-Valdelsa

Re: Simboli e abbreviazioni linguistici

Intervento di Carnby »

Infarinato ha scritto: lun, 18 ott 2021 19:15 Credo si tratti semplicemente di un refuso
Non è un refuso, è la Treccani che mette (scorrettamente) la pronuncia tra caporali (si confronti watt) e vuole indicare la pronuncia sorda (o, più correttamente, non-sonora) della s. :wink:
Avatara utente
Infarinato
Amministratore
Interventi: 4070
Iscritto in data: gio, 04 nov 2004 10:40
Info contatto:

Re: Simboli e abbreviazioni linguistici

Intervento di Infarinato »

Ne dubito: non lo fa per radere, rodere etc. proprio perché i perfetti rasi, rosi etc., tradizionalmente, hanno solo la variante con la sorda (mentre permasi le ha entrambe: cfr. DOP) e, secondo le convenzioni del Treccani, s indica già /s/ senza bisogno d’aggiungere la trascrizione «fonematica» tra caporali. Quindi, refuso, refuso. ;)
Avatara utente
Canape lasco ctonio
Interventi: 233
Iscritto in data: lun, 10 gen 2011 23:21
Località: Roma

Re: Simboli e abbreviazioni linguistici

Intervento di Canape lasco ctonio »

Infarinato ha scritto: lun, 18 ott 2021 19:15 Credo si tratti semplicemente di un refuso per ‹-ṡi›, cioè permasi /perma̍si, perma̍zi/. ;)
In genere sono piuttosto solerti a correggere i refusi segnalati: potrebbe aggiungere a breve un QED alla sua riflessione :wink:
Intervieni

Chi c’è in linea

Utenti presenti in questa sezione: Nessuno e 2 ospiti