«Farlingotto»

Spazio di discussione dedicato alla storia della lingua italiana, alla sua evoluzione e a questioni etimologiche

Moderatore: Cruscanti

Intervieni
Avatara utente
Ferdinand Bardamu
Moderatore
Interventi: 4062
Iscritto in data: mer, 21 ott 2009 14:25
Località: Legnago (Verona)

«Farlingotto»

Intervento di Ferdinand Bardamu » gio, 14 mar 2019 15:28

Grazie a un intervento di G. M. su Facebook sono venuto a conoscenza di quest’antica parola, farlingotto: «Barbaro, Quegli, che nel parlare mescola, e confonde varie lingue, storpiandole». Si confà perfettamente a descrivere chi abusa degli anglicismi. :D

Sarebbe interessante scoprirne l’etimo, che mi pare piuttosto opaco. Il Tommaseo-Bellini dice al riguardo: «Forse corrotto da Parlare in gozzo, e Fare per Dire è forma viva».

Avatara utente
u merlu rucà
Moderatore «Dialetti»
Interventi: 1298
Iscritto in data: mar, 26 apr 2005 8:41

Intervento di u merlu rucà » gio, 14 mar 2019 17:17

Non ho l'etimo ma posso segnalare
ALESSANDRO PARENTI, Farlingotto
Analisi di linguistica storica del termine "Farlingotto".
LINGUA NOSTRA, Anno 2015 - N.3-4 - Pag. 65-89
Largu de farina e strentu de brenu.

Avatara utente
Ferdinand Bardamu
Moderatore
Interventi: 4062
Iscritto in data: mer, 21 ott 2009 14:25
Località: Legnago (Verona)

Intervento di Ferdinand Bardamu » gio, 14 mar 2019 17:19

Grazie! Se e quando le è possibile, potrebbe riassumere ciò vi si dice (qualora il documento sia in suo possesso)?

Avatara utente
G. M.
Interventi: 198
Iscritto in data: mar, 22 nov 2016 16:54

Intervento di G. M. » gio, 14 mar 2019 21:59

Lieto che il termine sia piaciuto! :wink: A mia volta l'ho scoperto scorrendo in Rete Il libro delle parole altrimenti smarrite di Sabrina D'Alessandro, segnalatomi su Facebook. Lì si dice che deriva
Forse da una deformazione di poliglotto, mutato su «fare» più «lingua».

Avatara utente
Ferdinand Bardamu
Moderatore
Interventi: 4062
Iscritto in data: mer, 21 ott 2009 14:25
Località: Legnago (Verona)

Intervento di Ferdinand Bardamu » gio, 14 mar 2019 22:16

La ringrazio! Dato il significato della parola, la sua coniazione potrebbe essere opera d’un qualche letterato. Sarebbe curioso vedere in quale opera e autore si trova la prima attestazione; ho visto che è messa a lemma nella terza e nella quarta impressione.

Avatara utente
u merlu rucà
Moderatore «Dialetti»
Interventi: 1298
Iscritto in data: mar, 26 apr 2005 8:41

Intervento di u merlu rucà » lun, 18 mar 2019 22:14

Ferdinand Bardamu ha scritto:Grazie! Se e quando le è possibile, potrebbe riassumere ciò vi si dice (qualora il documento sia in suo possesso)?
Purtroppo non è in mio possesso.
Largu de farina e strentu de brenu.

Avatara utente
u merlu rucà
Moderatore «Dialetti»
Interventi: 1298
Iscritto in data: mar, 26 apr 2005 8:41

Intervento di u merlu rucà » lun, 18 mar 2019 23:09

Per l'Alessio sarebbe una deformazione popolare del lat. mediev.
polyglottus "chi parla molte lingue, poliglotta" dal gr. polúglottos, accostato paretimologicamente a fare "dire" e a lingua. Dato che il termine si riferiva espressamente a Tedeschi (ferlingotti era usato nel Seicento a Roma per indicare i Tedeschi), si potrebbe pensare ad una deformazione dovuta a una qualche voce tedesca, per es. is verleugne Gott "io rinnego Dio", che sarebbe diventato un termine ingiurioso per indicare i Tedeschi.
Revue de Linguistique Romane publiée par la Société de Linguistique Romane avec le concours du Centre National de la Recherche Scientifique — Tome XVIII — 1954
Largu de farina e strentu de brenu.

Intervieni

Chi c’è in linea

Utenti presenti in questa sezione: Nessuno e 1 ospite