«Di» o «dei/degli/delle»?

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giogio
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«Di» o «dei/degli/delle»?

Intervento di giogio » ven, 08 nov 2019 14:30

Buongiorno,
torno nel forum dopo alcuni mesi…un saluto a tutti! :) :)
Nell’archivio non ho trovato nulla sull’argomento e quindi condivido con voi un dubbio. Trovo spesso l’utilizzo di “di” quando mi sembrerebbe più corretto l’utilizzo di “delle” o “degli”.
1A “…è uno strumento a disposizione di imprese, privati e altri soggetti pubblici” “
2A “…è uno strumento a disposizione delle imprese, dei privati e degli altri soggetti pubblici”

1B “Sostituzione di impianti obsolenti con impianti…”
2B “Sostituzione degli impianti obsoleti con impianti…”

Che cosa ne dite? Qualcuno mi può aiutare?
Grazie

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Millermann
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Re: «Di» o «dei/degli/delle»?

Intervento di Millermann » ven, 08 nov 2019 15:34

Allora, vediamo... In inglese le costruzioni che lei indica con 1 e 2 avrebbero un significato diverso (qualche esperto mi corregga se sbaglio), nel senso che usando l'articolo (o, in questo caso, la preposizione articolata) lei si riferirebbe a imprese, impianti, ecc. già noti, o di cui si sia già parlato in precedenza.

In italiano è diverso, nel senso che questa distinzione, pur essendo possibile, non è vincolante.
Dunque si possono usare le preposizioni articolate anche se si sta parlando in senso generale, e anzi (a mio parere), cosí facendo, lei sembrerebbe voler estendere il riferimento a tutte le possibili imprese o impianti, e non solo ad alcuni.
In ogni caso, penso che la scelta dipenda anche dallo stile e dalla destinazione d'uso del documento che lei sta scrivendo. ;)

P.S.: Mi permette un piccolo suggerimento? Parlando di lingua e di elementi grammaticali, il verbo utilizzare non è tra i piú adatti: si utilizzano di solito oggetti concreti, principalmente per non sprecarli. :)
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giogio
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Re: «Di» o «dei/degli/delle»?

Intervento di giogio » sab, 09 nov 2019 8:04

Grazie per la risposta, ma quando il nome è plurale, non dovrebbe essere preceduto da una preposizione articolata ? Non sarebbe quindi più corretto "delle imprese" anziché "di imprese"; "degli impianti" anziché "di impianti"?
Grazie

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Millermann
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Re: «Di» o «dei/degli/delle»?

Intervento di Millermann » sab, 09 nov 2019 11:04

Sí, sono d'accordo con lei. Come dicevo prima, dipende dallo stile del documento; l'omissione dell'articolo, in questo caso, connoterebbe il testo come di tipo giornalistico, o comunque tecnico-burocratico. :)
In Italia, dotta, Foro fatto dai latini

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GFR
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Re: «Di» o «dei/degli/delle»?

Intervento di GFR » sab, 09 nov 2019 12:17

A me pare di troppo l'inserimento di un "altri" che potrebbe portare a bizzarri fraintendimenti.
Se proprio lo si vuole scrivere, secondo me, è meglio aggiungere anche una virgola: '... e altri soggetti, pubblici'.
La poesia è sfuggente al comando/ma so che esiste in ciò che mi circonda/timida basta la cresta di un'onda/per dir che l'attimo si sta annunciando/ A volte il lago mi si apre allorquando/nei suoni colgo il suo canto alla sponda/

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Marco1971
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Re: «Di» o «dei/degli/delle»?

Intervento di Marco1971 » sab, 09 nov 2019 12:49

giogio ha scritto:
sab, 09 nov 2019 8:04
[...] quando il nome è plurale, non dovrebbe essere preceduto da una preposizione articolata ? Non sarebbe quindi più corretto "delle imprese" anziché "di imprese"; "degli impianti" anziché "di impianti"?
La presenza o assenza dell’articolo con la preposizione articolata di dipende dal criterio ‘generico/specifico’. Si confronti:

(1) Mi ha parlato di fatti avvenuti molto tempo fa. (Generico: sono compresi tutti i fatti possibili)

(2) Mi ha parlato dei fatti avvenuti molto tempo fa. (Specifico: solo il contesto permette di identificare di quali fatti si tratta, sono fatti ben definiti)

(3) Questo libro narra di persone dal destino insolito. (Generico: si considera un insieme indefinito di persone dal destino insolito)

(4) Questo libro narra delle persone dal destino insolito. (Specifico: qui le persone dal destino insolito sono in numero limitato e noto)

Ne consegue che, quando si voglia stabilire una regola generale, viene normalmente a mancare l’articolo.
Ma quella lingua si chiama d’una patria, la quale convertisce i vocaboli ch’ella ha accattati da altri nell’uso suo, et è sí potente che i vocaboli accattati non la disordinano, ma ella disordina loro.

giogio
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Re: «Di» o «dei/degli/delle»?

Intervento di giogio » dom, 10 nov 2019 8:21

Grazie e tutti per le risposte, ora la questione mi risulta più chiara.
Buona domenica!

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