Discrezionalità dell’impiego della preposizione nei complementi di tempo

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Noctisdomina
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Iscritto in data: dom, 15 set 2019 2:31

Discrezionalità dell’impiego della preposizione nei complementi di tempo

Intervento di Noctisdomina »

Buonasera,
i complementi di tempo possono essere preceduti o accompagnati, laddove la formulazione lo consenta, da preposizioni? L'impiego delle predette è discrezionale?
Es.: 1) Sono vissuta in Cina per 2 anni e mezzo;
2) Il paziente attese per 30 minuti;
3) Nel giorno di Natale ci riunivamo dai nonni;
4) In questa settimana sarete molto impegnati.

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Marco1971
Moderatore
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Iscritto in data: gio, 04 nov 2004 12:37

Re: Discrezionalità dell’impiego della preposizione nei complementi di tempo

Intervento di Marco1971 »

La casistica è molto vasta e non può contentarsi d’un sí o no reciso.

Il per che introduce la durata andrebbe normalmente espresso in una lingua sorvegliata, anche se con certi verbi può mancare (la conferenza è durata due ore).

Con giorno/settimana/mese/anno non è sempre necessaria una preposizione (il giorno in cui..., questa settimana..., il mese scorso..., l’anno prossimo...) ma talvolta, specie al plurale, la preposizione in s’impone (in questi giorni..., nelle ultime settimane..., nei mesi scorsi..., nei prossimi anni...).

Solo due esempi (e nel primo si poteva dire anche il, e nel secondo anche nel, ma si potrebbe formulare l’ipotesi che, nel primo esempio, nel voglia sottolineare un evento non comune):

Come il Prete mi mandò a chiamare per dir la messa nel giorno di Natale, e della confessione e communione che noi facemmo. (Ramusio, Viaggio in Etiopia di Francesco Alvarez, 1557)

Il giorno di Natale apparecchiarono la tavola coi fiori e la tovaglia di bucato, e quest’anno invitarono lo zio prete ch’era la sola provvidenza che restasse. (Verga, Per le vie, 1874)

Come si vede, è difficile in questo caso stabilire regole e bisogna quindi affidarsi, di volta in volta, all’uso, entro i limiti del quale occhieggiano gli sciami del possibile. :)
Ma quella lingua si chiama d’una patria, la quale convertisce i vocaboli ch’ella ha accattati da altri nell’uso suo, et è sí potente che i vocaboli accattati non la disordinano, ma ella disordina loro.

Noctisdomina
Interventi: 26
Iscritto in data: dom, 15 set 2019 2:31

Re: Discrezionalità dell’impiego della preposizione nei complementi di tempo

Intervento di Noctisdomina »

La ringrazio, mi rassicura apprendere che il dubbio non ha concretato un errore!

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