Somma di preposizioni

Spazio di discussione su questioni di carattere sintattico

Moderatore: Cruscanti

Intervieni
Avatara utente
Federico
Interventi: 3008
Iscritto in data: mer, 19 ott 2005 16:04
Località: Milano

Somma di preposizioni

Intervento di Federico » lun, 16 gen 2006 0:08

«Passa per via adorna, e sí gentile
ch'abassa orgoglio a cui dona salute»*

Volendo parafrasare quell'«a cui» dovremmo scrivere "a coloro ai quali".
Nell'italiano orale però mi pare che si direbbe piuttosto "a chi" (<"a a chi").
Capitano spesso di questi accostamenti: ad esempio se abbiamo un
"dipende da" + "venire da"
si ha facilmente
"dipende da (da dove viene)",
che diventa sempre, mi pare,
"dipende da dove viene".

Niente, volevo sapere come ci si comporta in un italiano piú sorvegliato, e se siano inevitabili delle lunghissime perifrasi (come "a coloro ai quali"), se ci si debba arrendere alla soppressione di qualche preposizione sacrificando (spesso) la chiarezza, o cos'altro...

*da questo verso è iniziato il mio tormento

Avatara utente
Marco1971
Moderatore
Interventi: 9555
Iscritto in data: gio, 04 nov 2004 13:37

Intervento di Marco1971 » lun, 16 gen 2006 1:16

Si tratta d’un uso ellittico della lingua antica. Anche qui ci soccorre il Gabrielli:
E in costruzione ellittica, con valore di quello a cui, colui al quale, e sim.: Vinca cui (= quello a cui) ciò da te, Nettuno, è dato (Caro); Cui (= colui al quale) fu donato in copia Doni con volto amico (Manzoni).
Nell’italiano moderno queste costruzioni non sono possibili, e si deve ricorrere alle perifrasi indicate.

Avatara utente
Federico
Interventi: 3008
Iscritto in data: mer, 19 ott 2005 16:04
Località: Milano

Intervento di Federico » lun, 16 gen 2006 15:24

Marco1971 ha scritto:Nell’italiano moderno queste costruzioni non sono possibili, e si deve ricorrere alle perifrasi indicate.
Dunque sono inaccettabili le "condensazioni" di due preposizioni in una? Due di fila sono anche peggio... :roll:

Avatara utente
Marco1971
Moderatore
Interventi: 9555
Iscritto in data: gio, 04 nov 2004 13:37

Intervento di Marco1971 » mar, 17 gen 2006 2:22

Federico ha scritto:Dunque sono inaccettabili le "condensazioni" di due preposizioni in una? Due di fila sono anche peggio... :roll:
Non m’è chiaro dove lei veda «condensazioni di due preposizioni in una»... Nel suo esempio (Dipende da dove viene), c’è un’unica preposizione da, selezionata dal verbo dipendere, mentre quella di venire non è espressa, se non in dove. Detto altrimenti: Dipende da[l] [luogo da cui =] dove viene. Una relativa sottintesa, che non sopprime ma sintetizza...

Avatara utente
Federico
Interventi: 3008
Iscritto in data: mer, 19 ott 2005 16:04
Località: Milano

Intervento di Federico » mar, 17 gen 2006 14:18

Marco1971 ha scritto:Non m’è chiaro dove lei veda «condensazioni di due preposizioni in una»... Nel suo esempio (Dipende da dove viene), c’è un’unica preposizione da, selezionata dal verbo dipendere, mentre quella di venire non è espressa, se non in dove. Detto altrimenti: Dipende da[l] [luogo da cui =] dove viene. Una relativa sottintesa, che non sopprime ma sintetizza...
Infatti quell'esempio è uno dei meno "problematici" («abbassa orgoglio a chi dona il saluto» ad esempio non è consigliabile, mi pare, perché ambiguo, al contrario di Dipende da dove viene)
Vabbè, mi ha già risposto: non esiste nessuna soluzione particolare. Tanto siamo abituati a questi giri di parole per aggirare la consecutio temporum... :roll:

Intervieni

Chi c’è in linea

Utenti presenti in questa sezione: Google [Bot] e 1 ospite