«Lei è ‹stato/stata› una persona...»

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rossella messina
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«Lei è ‹stato/stata› una persona...»

Intervento di rossella messina » sab, 27 giu 2009 13:51

Terribile dubbio....
Mi sto rivolgendo a un uomo. Gli dico: "Lei è stato l'ultima persona a... (es, passare da quella parte)" Oppure: "Lei è stata l'ultima persona a...."
Cioè, "stato" si accorda con "persona" oppure dato che si tratta di un uomo lascio la forma maschile?
Grazie

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Marco1971
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Intervento di Marco1971 » sab, 27 giu 2009 14:01

Può scegliere la concordanza a senso (al maschile) o quella grammaticale (al femminile).
Ma quella lingua si chiama d’una patria, la quale convertisce i vocaboli ch’ella ha accattati da altri nell’uso suo, et è sí potente che i vocaboli accattati non la disordinano, ma ella disordina loro.

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rossella messina
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Intervento di rossella messina » sab, 27 giu 2009 16:13

Quale delle due il suo orecchio le suggerisce?

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Marco1971
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Intervento di Marco1971 » sab, 27 giu 2009 16:38

Tenderei a preferire qui il femminile, favorito dalla parola ‘persona’, che segue immediatamente.
Ma quella lingua si chiama d’una patria, la quale convertisce i vocaboli ch’ella ha accattati da altri nell’uso suo, et è sí potente che i vocaboli accattati non la disordinano, ma ella disordina loro.

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Intervento di rossella messina » sab, 27 giu 2009 17:10

grazie mille

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Marco1971
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Intervento di Marco1971 » sab, 27 giu 2009 17:38

Prego. :) Vorrei aggiungere che la concordanza al femminile è di registro piú alto; se la frase fa parte di un dialogo corrente, forse opterei per il maschile.
Ma quella lingua si chiama d’una patria, la quale convertisce i vocaboli ch’ella ha accattati da altri nell’uso suo, et è sí potente che i vocaboli accattati non la disordinano, ma ella disordina loro.

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