prudere

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irene
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prudere

Intervento di irene » lun, 22 mag 2006 13:09

Qualcuno mi sa dire qualcosa sul verbo Prudere e Prurire?
Il verbo prudere non ha il participio passato. Come mai? Come potrebbe essere?
Prudere deriva da Prurire. In che modo?

Avatara utente
Marco1971
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Intervento di Marco1971 » lun, 22 mag 2006 13:32

Dal DELI (se lo compri! ;)):
Lat. parl. *prudere, con diss. e metaplasmo del class. prurire (da una radice che indica l’idea di ‘bruciore’), piuttosto che “da una contaminazione di prurire con rodere” come vorrebbe Alessio Problemi 1.
Per il resto rimando a un mio vecchio intervento. Si veda anche qui per altri verbi difettivi. :)

Bue
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Re: prudere

Intervento di Bue » lun, 22 mag 2006 14:10

irene ha scritto:Il verbo prudere non ha il participio passato.
E nemmeno quello presente, per questioni di... prudenza!

irene
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Intervento di irene » mar, 23 mag 2006 21:41

Ma perchè PRUSO non va bene?
io lo userò...
Avete altri interventi o informazioni che posso ricercare sui verbi difettivi? E su prudere/prurire?
Grazie mille

PersOnLine
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Intervento di PersOnLine » mer, 26 ago 2009 17:10

Ma prurire può essere ritenuto un verbo italiano? Perché si trova soltanto sul Treccani e sul De Mauro.

Avatara utente
Marco1971
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Intervento di Marco1971 » mer, 26 ago 2009 17:32

Senz’ombra di dubbio! È attestato sin dal Varchi (1503-1565), e l’adoperò anche il nostro caro Leopardi:

Vedi se il Forcellini o l’appendice ha nulla di ‘rodere’ in significato di ‘prurire’.

Ma è ormai obsoleto – il che non vuol dire «non italiano» ma semplicemente caduto dall’uso e impiegabile solo in uno stile molto letterario e arcaizzante.
Ma quella lingua si chiama d’una patria, la quale convertisce i vocaboli ch’ella ha accattati da altri nell’uso suo, et è sí potente che i vocaboli accattati non la disordinano, ma ella disordina loro.

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