[Regola fantasma] Congiunzione coordinante a inizio periodo

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Ferdinand Bardamu
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[Regola fantasma] Congiunzione coordinante a inizio periodo

Intervento di Ferdinand Bardamu » ven, 23 mar 2012 0:24

REGOLA FANTASMA:
  • Non si comincia un periodo con una congiunzione coordinante.
Questa pseudoregola poggia sulla convinzione che le congiunzioni coordinative possano comparire solo all'interno d'un periodo, per unire due frasi che «mantengono la propria autonomia sintattica e semantica, ossia individuano ciascuna una frase grammaticalmente compiuta e dotata di senso» [1].

In verità, nulla vieta d'impiegare una congiunzione in apertura di periodo per collegarsi al discorso immediatamente precedente oppure per opporvi un altro argomento. Cosí Serianni su quest'uso [2]: «Ricordiamo infine un uso apparentemente anomalo della congiuzione copulativa, non raro nella tradizione lirica otto-novecentesca: l'attacco di una poesia con un e o con un , quasi a suggerire una continuità ideale, «del detto col non detto» (CONTINI 1968: 279); dal Foscolo («Né mai più toccherò le sacre sponde»), al Carducci («Né vi riveggo mai, toscani colli»), al Pascoli («E s'aprono i fiori notturni»), al Luzi («E la musica ansiosa bruiva», cit. in SATTA 1981: 460). Questo modulo ha largamente attecchito anche in altri settori, come i titoli di canzoni («E la barca tornò da sola, del 1954: cfr. BORGNA 1985: 129), di film («E Johnny prese il fucile» [ingl. «Johnny got his gun»] di D. Trumbo [1970]), di romanzi («E le stelle stanno a guardare» [ingl. «The stars look down»] di A. J. Cronin [1935]; dal romanzo anche un film di C. Reed, del 1939) e, in particolare, articoli giornalistici. Si vedano, in proposito, i seguenti esempi, tutti raccolti da uno stesso numero di quotidiano («La Repubblica», 9.4.1987): «E la Dc ha lasciato Craxi» 1, «E in aula parlò l'ispettore Derrick» 3, «E da Rimini arriva l'homo craxianus» 6, «E sull'inquinamento di altri due acquedotti Comune sotto inchiesta» 31, «E pullman [sic] ‘selvaggio’ invade tutta la città» 33, «E gli ‘Amici del mare’ ora dichiarano guerra a cartacce e rifiuti» 35.»

Serianni registra con acribía e imparzialità l'impiego della congiunzione coordinante e nei titoli di giornale. È però il caso di citare – sia pure sommariamente e di passata – anche l'argomentazione di Michele Loporcaro [3], che considera polemicamente quest'abitudine giornalistica tutta italiana. Secondo Loporcaro, aprire il titolo con e da un lato stabilisce «una continuità con ciò che è detto in altri articoli sulla stessa pagina, relativi alla stessa notizia» [4]; ma dall'altro, quando la congiunzione coordinante introduce il solo articolo sull'argomento all'interno della pagina, crea una connessione del detto col non detto, dando quest'ultimo per iscontato e veicolando l'opinione che, in fondo, quanto raccontato nell'articolo sia sempre la stessa storia. Va precisato, però, che il titolo gode di una sua autonomia, sicché l'anomalia della congiunzione coordinante all'inizio risalta maggiormente, sollevando le legittime perplessità di Loporcaro, che tuttavia non toccano l'aspetto della correttezza grammaticale.

A parte queste osservazioni, che pertengono a uno specifico àmbito della lingua, l'uso che la falsa regola vorrebbe vietare ha piena cittadinanza. Ce lo conferma, indirettamente, lo stesso Serianni, che in un passo [5] della sua Grammatica scrive (grassetto mio): «Nella sequenza scritta, per l'individuazione dei periodi si potrebbe tener conto del punto fermo. Ma si tratterebbe di un confine puramente convenzionale […]».


RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI
  1. Luca Serianni, Grammatica Italiana, Garzanti, Milano, 2000, XIV, § 2
  2. Ibidem, XIV, § 17
  3. Michele Loporcaro, Cattive notizie. La retorica senza lumi dei mass media italiani, Feltrinelli, Milano, 2005
  4. Ibidem, p. 66
  5. Serianni, op. cit., XIV, § 6

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u merlu rucà
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Intervento di u merlu rucà » ven, 17 mag 2013 19:05

Aggiungerei il famosissimo:
Tutti si voltarono a guardar Franti. E quell’infame sorrise.

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Zabob
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Intervento di Zabob » dom, 19 mag 2013 0:35

C'è una canzone di Baglioni che inizia così: «E lungo il Tevere che andava lento lento» (per non parlare di E tu, a partire dal titolo strapiena di frasi che iniziano con la congiunzione "e").

(E) che dite di «E pensare che...», «E dire che...»? a me sembra che queste locuzioni abbiano lo stesso valore di "eppure" (anch'essa congiunzione coordinante che spesso introduce un periodo).
Oggi com'oggi non si sente dire dieci parole, cinque delle quali non sieno o d'oltremonte o nuove, dando un calcio alle proprie e native. (Fanfani-Arlìa, 1877)

valerio_vanni
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Intervento di valerio_vanni » dom, 19 mag 2013 1:01

Ci sono anche Pensiero stupendo di Patty Pravo:
"E tu, e noi..."

E poi di Giorgia:
"E poi, e poi..."

Giusto un paio, ma se ne trovano a bizzeffe.

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Zabob
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Intervento di Zabob » dom, 19 mag 2013 2:09

«E il cuore quando d'un ultimo battito», primo verso di La madre (Ungaretti).
«Ed ecco sul tronco / si rompono gemme», incipit di Specchio (Quasimodo).
E, naturalmente, sempre a proposito di Quasimodo: «Ed è subito sera», abusatissimamente parafrasato in qualche milione di titoli ("Giro d'Italia - Ed è subito Cavendish! Prima rosa a Napoli", per non citare che uno dei più recenti).
Ultima modifica di Zabob in data dom, 19 mag 2013 3:41, modificato 1 volta in totale.
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Carnby
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Intervento di Carnby » dom, 19 mag 2013 2:26

Ma questo non basta secondo voi?

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Zabob
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Intervento di Zabob » dom, 19 mag 2013 3:45

Carnby ha scritto:Ma questo non basta secondo voi?
Ci sarebbe anche l'ultimo verso dell'Inferno: «E quindi uscimmo a riveder le stelle.».

Aggiungo che la congiunzione coordinante in apertura di periodo può assumere un valore rafforzativo in frasi interrogative o esclamative; es. «ma smettila!», «e che ne so?!», «e vattene!», «ma che dici?», ecc.
Non solo nel parlato: per citare ancora Quasimodo, è notissima quella poesia che inizia: «E come potevamo noi cantare / con il piede straniero sopra il cuore ...?».
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Vinci
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Vinci

Intervento di Vinci » mar, 09 dic 2014 10:22

A me a scuola hanno insegnato che dopo un punto fermo, non si può iniziare un nuovo periodo con una congiunzione coordinante.
Es. Ieri sono uscita con le mie amiche. E dopo aver mangiato un gelato siamo andate al cinema.
In particolare la mia insegnante diceva mai iniziare con "allora". Invece da quanto ho capito leggendo i vostri interventi è posibile iniziare un periodo con una congiunzione.

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Ferdinand Bardamu
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Re: Vinci

Intervento di Ferdinand Bardamu » mar, 09 dic 2014 11:42

Vinci ha scritto:… da quanto ho capito leggendo i vostri interventi è posibile iniziare un periodo con una congiunzione.
Sí, ma forse è necessario fare una precisazione. È possibile e corretto iniziare un periodo con una congiunzione coordinante quando in questo modo si isoli una frase coordinata che normalmente dovrebbe esser parte di un unico periodo.

La congiunzione all’inizio assoluto di frase, invece, è limitata a usi poetici, evocativi, perché connette il detto col non detto: veda il già citato titolo italiano della pellicola americana Johnny got his gun, E Johnny prese il fucile, e tutti gli esempi tratti da poesie che sono stati citati nel primo intervento.

Ste. Gi.
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Intervento di Ste. Gi. » mar, 12 giu 2018 21:19

L'effetto evocativo e suggestivo della congiunzione "e" a inizio frase è impareggiabile. E gli esempi in letteratura non si contano. :)

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