«Qualora» + congiuntivo presente + condizionale: errato, impreciso o dipende dal contesto?

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84elenai
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«Qualora» + congiuntivo presente + condizionale: errato, impreciso o dipende dal contesto?

Intervento di 84elenai » lun, 01 lug 2019 13:10

Gentili Cruscanti,

mi chiedevo se con "qualora" fosse possibile usare il congiuntivo presente seguito dal condizionale (invece che dall'indicativo) al posto del congiuntivo imperfetto e, in tal caso, a seconda del registro e del contesto comunicativo, se fosse possibile l'una o l'altra scelta indistintamente, senza incorrere in usi scorretti della lingua.

Vista la particolare naturale temporale-condizionale di "qualora", diversamente dal caso del "se" ipotetico, non sono stata in grado di trovare alcuna spiegazione convincente o fermamente rigida al riguardo. Al contrario: in molte discussioni su temi linguistici, ho visto che per "qualora" la forbice di possibilità tra congiuntivo imperfetto e congiuntivo presente si allarga ed è difficile stabilire una regola generale. In certi casi (aggiungo l'esempio in questione sotto), il condizionale potrebbe essere considerato un condizionale di cortesia che va sostanzialmente a sostituire l'indicativo?

Ho trovato diverse discussioni in merito. Per l'esempio: "Qualora voglia, potrebbe (oppure può?) scegliere il libro che preferisce".
Fabio Ruggiano risponde:
Per quanto riguarda la frase con il congiuntivo presente nella protasi ("Qualora voglia, potrebbe/può scegliere il libro che preferisce"), la soluzione più comune è quella con il presente indicativo nell'apodosi. Si viene, così, a formare quello che viene definito periodo ipotetico della realtà o del primo tipo. Si consideri che, in questo caso, se sostituiamo qualora con se, il congiuntivo presente diviene quasi innaturale, e la costruzione normale prevede l'indicativo tanto nella protasi quanto nell'apodosi. Il condizionale nell'apodosi non è, comunque, scorretto, ma si configura come variante più indiretta e cortese.
(al link: http://dico.unime.it/otrs/public.pl?Act ... EhpdD0x%0A;)

Per l'esempio: "Qualora vi metteste/mettiate d'accordo, si potrebbero/potremmo evitare molti fastidi.", "Qualora risolvessimo/risolviamo la situazione, vi prego/pregherei di informarlo." è corretto l'uso dei modi verbali evidenziati o, a seconda del registro e della situazione comunicativa, potrebbe risultare inadeguato, sconsigliabile o rigidamente errato?

La discussione è nata dalla correzione di una collega della frase (autore sconosciuto): "Qual è la cosa che vi disturba? (...)Il fatto che la viabilità del traffico è limitata per un po'?"
La correzione della collega è stata: *è limitata= sia limitata per un po'.
Ho risposto alla collega sottolineando l'ambiguità dell'espressione "il fatto che" in questo modo: "In questo caso, dipende. Qualora l'autore dia per certo il fatto che il traffico era limitato, anche l'indicativo sarebbe accettabile."
La collega ha dunque corretto il mio *dia per certo= desse per certo.
Il mezzo di comunicazione e il contesto comunicativo erano di tipo informale, per cui spiegavo alla collega che un uso semi-sorvegliato e, comunque, non scorretto o errato ma adeguato al contesto non pregiudicava la correttezza della frase in questo caso, soprattutto in mancanza di una rigida ed esplicita regola per l'uso del congiuntivo presente con "qualora".
Devo dire però che, a riprova della mia tesi, non ho trovato conferme esplicite e mi chiedevo se, a questo punto, dovessi scusarmi con la collega.

Grazie.

saluti.

Avatara utente
Marco1971
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Re: «Qualora» + congiuntivo presente + condizionale: errato, impreciso o dipende dal contesto?

Intervento di Marco1971 » lun, 01 lug 2019 14:41

Qualora (accezione 1) regge sempre e solo il congiuntivo. Il congiuntivo imperfetto è possibile in tutti i casi; il congiuntivo presente solo in un contesto al presente, quando si sceglie di indicare una probabilità meno remota di quella espressa dal congiuntivo imperfetto.
Ma quella lingua si chiama d’una patria, la quale convertisce i vocaboli ch’ella ha accattati da altri nell’uso suo, et è sí potente che i vocaboli accattati non la disordinano, ma ella disordina loro.

84elenai
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Re: «Qualora» + congiuntivo presente + condizionale: errato, impreciso o dipende dal contesto?

Intervento di 84elenai » lun, 01 lug 2019 14:53

Gent.mo Marco,

la ringrazio per la risposta. Nel caso dell'esempio qui sopra (Qualora l'autore dia per certo il fatto che il traffico è/era limitato, sarebbe accettabile anche...), sarebbe dunque più corretto "è limitato" invece di "era limitato", se non ho capito male.
Per quanto riguarda la concordanza tra principale e subordinata, il condizionale della principale è dunque corretto o si può usare solamente l'indicativo (sarebbe accettabile/è accettabile)?

Grazie.

Saluti.

Avatara utente
Marco1971
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Re: «Qualora» + congiuntivo presente + condizionale: errato, impreciso o dipende dal contesto?

Intervento di Marco1971 » lun, 01 lug 2019 17:55

Ecco le possibilità:

(1) Qualora l’autore dia/desse per certo il fatto che il traffico è/sia limitato, sarebbe accettabile anche…

Qui è/sia implica – in mancanza di un contesto piú preciso – che il traffico è sempre limitato nella zona di cui si parla.

(2) Qualora l’autore dia/desse per certo il fatto che il traffico era/fosse limitato, sarebbe accettabile anche…

Qui era/fosse significa che ci si riferisce a un momento specifico collocato nel passato.

Il condizionale semplice si riferisce quasi sempre a una situazione presente, a differenza del condizionale composto. Nel caso della frase in esame, è corretto, visto che può anche essere sostituito dall’indicativo presente.

Pregherei le persone che pongono un quesito sull’uso dei tempi di fornire frasi complete, possibilmente con il contesto esplicitato. Altrimenti è difficile dare una risposta certa in modo assoluto.
Ma quella lingua si chiama d’una patria, la quale convertisce i vocaboli ch’ella ha accattati da altri nell’uso suo, et è sí potente che i vocaboli accattati non la disordinano, ma ella disordina loro.

84elenai
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Re: «Qualora» + congiuntivo presente + condizionale: errato, impreciso o dipende dal contesto?

Intervento di 84elenai » lun, 01 lug 2019 18:07

Grazie, Marco.

Pensavo di aver fornito fin troppo contesto relativamente alla frase in esame e alla conversazione che ha preceduto e seguito la frase stessa (che si trova, nella sua forma completa, nel primo messaggio: "In questo/(tal) caso, dipende. Qualora l'autore dia per certo il fatto che il traffico era limitato, anche l'indicativo sarebbe accettabile.");
mi spiace averla messa in difficoltà per risalire alla frase in esame e mi scuso per la disattenzione.

Grazie, è stato gentilissimo.

Saluti.

Avatara utente
Marco1971
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Re: «Qualora» + congiuntivo presente + condizionale: errato, impreciso o dipende dal contesto?

Intervento di Marco1971 » lun, 01 lug 2019 19:21

Ha ragione, mi scusi, non avevo riletto il suo primo messaggio.

Ecco alcuni esempi di qualora usato col congiuntivo presente (o passato).

Questo foglio, qualora sia vantaggioso, come mi dite, a Pio, parlerà forse da sé medesimo, e con un leggiero ufficio di Bottoni riuscirete. (Vincenzo Monti, Epistolario, 1784)

Che se vogliasi riguardare il bisogno come misura del diritto, insorge tosto la questione: a chi spetti determinar questo bisogno; e qualora sia affatto impossibile determinarlo, ne proviene una totale incertezza al diritto. (Giandomenico Romagnosi, Genesi del diritto penale, 1833)

Il principio adunque della correlatività dei fenomeni e delle leggi delle cose colla natura di esse, che non esitammo a riconoscere per vero, qualora sia inteso a dovere, cioè secondo lo spirito della scienza positiva attuale, non si oppone al nostro della sola ammissibilità del fatto nella scienza; anzi ne costituisce la prova più convincente e decisiva, tanto esso è irrepugnabile. (Roberto Ardigò, La psicologia come scienza positiva, 1870)

Alcune scienze si valgono, secondo la natura dei vari casi, dell’una e dell’altra forma; altre non possono profittare che di una sola; ma tutte implicano un elemento fondamentale di prevedibilità, poiché qualora sia, come dice lo Hume, alcun sospetto che il corso della natura possa mutare, e che il passato possa non valere di regola per il futuro, ogni esperienza diventa utile e non può dare origine ad alcuna inferenza o conchiusione. (Ludovico Limentani, La previsione dei fatti sociali, 1907)

Chiunque guida in stato di ebbrezza è punito, ove il fatto non costituisca più grave reato: a) con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 527 a euro 2.108, qualora sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 0,5 e non superiore a 0,8 grammi (g/l). (Nuovo codice della strada, 2013)
Ma quella lingua si chiama d’una patria, la quale convertisce i vocaboli ch’ella ha accattati da altri nell’uso suo, et è sí potente che i vocaboli accattati non la disordinano, ma ella disordina loro.

84elenai
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Re: «Qualora» + congiuntivo presente + condizionale: errato, impreciso o dipende dal contesto?

Intervento di 84elenai » lun, 01 lug 2019 20:05

Gent.mo Marco,

grazie ancora per gli esempi, i chiarimenti e per aver eliminato le maiuscole da me inserite erroneamente nel titolo dell'intervento.

Il mio dubbio si riferiva in particolare alla possibilità di creare costrutti corretti con la giusta concordanza tra congiuntivo (presente, laddove possibile) nella protasi e condizionale presente nell'apodosi, di cui non sono riuscita a trovare molti esempi nelle fonti ufficiali.

Da ex studentessa del Professor Mazzoleni, appena ne avrò l'occasione, vedrò di chiarire con lui in maggior dettaglio eventuali ulteriori dubbi sulle norme che regolano la concordanza dei tempi verbali delle proposizioni subordinate.

Grazie.

Saluti.

Avatara utente
Marco1971
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Re: «Qualora» + congiuntivo presente + condizionale: errato, impreciso o dipende dal contesto?

Intervento di Marco1971 » lun, 01 lug 2019 20:19

Il condizionale presente in correlazione con ‘qualora + congiuntivo presente’ è possibile e corretto nei casi in cui è un «presente mascherato»:

Qualora sia possibile, è/sarebbe preferibile addurre nella lettera il motivo della disdetta.

Ricordo che con il se ipotetico (punto 1.3.), invece, il congiuntivo presente si sostituisce con l’indicativo presente:

Se è possibile, è/sarebbe preferibile addurre nella lettera il motivo della disdetta.
Ma quella lingua si chiama d’una patria, la quale convertisce i vocaboli ch’ella ha accattati da altri nell’uso suo, et è sí potente che i vocaboli accattati non la disordinano, ma ella disordina loro.

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