Congiuntivo presente nella pròtasi in D’Annunzio

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Ferdinand Bardamu
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Congiuntivo presente nella pròtasi in D’Annunzio

Intervento di Ferdinand Bardamu » lun, 15 lug 2019 16:32

Nella perfetta scheda riassuntiva sui due se ipotetico e interrogativo di Marco, si dice al punto 1.3 che «il se ipotetico non ammette né il congiuntivo presente, né il congiuntivo passato».

Ora, nel «Proemio dell’autore» della Vita di Cola di Rienzo di D’Annunzio, leggo:
Se tu veda per la prima volta il ritratto di Erasmo dipinto da Hans Holbein, pur dopo aver letto l’Elogio della Follia i Colloquii e le chiliadi degli Adagi, credi di avere per certo dinanzi a te in quel punto la figura intiera del filosofo da Rotterdamo, in carne e in ispirito, quasi per improvviso lume di ragione e di rivelazione, qual non t’era apparsa dal paziente studio delle opere.
L’uso del congiuntivo presente non è ammissibile nella lingua moderna; ma sappiamo bene come D’Annunzio amasse ingemmare la sua lingua d’arcaismi e preziosismi. Chiedo dunque: il congiuntivo presente nella protasi introdotta da se era grammaticale nella lingua antica?

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Marco1971
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Re: Congiuntivo presente nella pròtasi in D’Annunzio

Intervento di Marco1971 » lun, 15 lug 2019 17:00

Ottima osservazione, caro Ferdinand! La cosa va approfondita. Per ora, non ho trovato altre occorrenze di se tu veda (s’intende con se ipotetico). Ma leggo nel Rohlfs (Grammatica storica della lingua italiana e dei suoi dialetti, Torino, Einaudi, 1969, «Sintassi e formazione delle parole», § 743, p. 139):

Quando si debba accentuare l’incertezza della condizione, in luogo dell’indicativo presente s’usa spesso nella protasi il congiuntivo. Questa forma della frase ipotetica appare direttamente collegata al congiuntivo potenziale del latino (si quis dicat), cfr. se vuogli la fedeltà del tuo famiglio cognoscere (Decam. 7, 7), antico napoletano […], l’espressione d’oggi se si consideri che la sua salute è assai rovinata. Questo congiuntivo è assai piú frequente dopo quando, cfr. quando voi vogliate, v’insegnerò come vedere il potrete (ibid., 3, 6) […].

Questo già ci dice che il congiuntivo presente nella protasi era in uso nell’italiano antico (probabilmente modellato sul latino), di cui ci resta (non so se ce ne siano altri) il relitto cristallizzato se si consideri che.
Ma quella lingua si chiama d’una patria, la quale convertisce i vocaboli ch’ella ha accattati da altri nell’uso suo, et è sí potente che i vocaboli accattati non la disordinano, ma ella disordina loro.

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Ferdinand Bardamu
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Re: Congiuntivo presente nella pròtasi in D’Annunzio

Intervento di Ferdinand Bardamu » lun, 15 lug 2019 19:12

Grazie mille, caro Marco. :) Ora che ci penso, da qualche parte ho pure la Grammatica dell’italiano antico di Salvi e Renzi: appena la ricupero, vedo se c’è qualcosa al riguardo.

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Re: Congiuntivo presente nella pròtasi in D’Annunzio

Intervento di Infarinato » lun, 15 lug 2019 19:40

Ferdinand Bardamu ha scritto:
lun, 15 lug 2019 19:12
Ora che ci penso, da qualche parte ho pure la Grammatica dell’italiano antico di Salvi e Renzi: appena la ricupero, vedo se c’è qualcosa al riguardo.
C’è: §§3.3.1.1.1.1 e 3.3.1.1.2 (pp. 1026–7). :) La protasi al congiuntivo presente («augurativo») era possibile con un’apodosi all’indicativo presente o futuro o al condizionale semplice.

Mi manca ora il tempo di trascrivere gli esempi… :|

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lorenzos
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Re: Congiuntivo presente nella pròtasi in D’Annunzio

Intervento di lorenzos » lun, 15 lug 2019 19:57

Marco1971 ha scritto:
lun, 15 lug 2019 17:00
Questo già ci dice che il congiuntivo presente nella protasi era in uso nell’italiano antico (probabilmente modellato sul latino), di cui ci resta (non so se ce ne siano altri) il relitto cristallizzato se si consideri che.
Direi anche se si ponga mente.
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Marco1971
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Re: Congiuntivo presente nella pròtasi in D’Annunzio

Intervento di Marco1971 » lun, 15 lug 2019 21:57

Grazie! Se vi vengono in mente altre espressioni, segnalatele, cosí poi aggiorno il punto 1.3, aggiungendo le espressioni in cui sopravvive l’uso antico. :)
Ma quella lingua si chiama d’una patria, la quale convertisce i vocaboli ch’ella ha accattati da altri nell’uso suo, et è sí potente che i vocaboli accattati non la disordinano, ma ella disordina loro.

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lorenzos
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Re: Congiuntivo presente nella pròtasi in D’Annunzio

Intervento di lorenzos » mar, 23 lug 2019 23:44

Soprattutto nel linguaggio giuridico se ne trovano assai:
"se si tratti"
Nelle due ultime ipotesi, se si tratti di termine iniziale, non essendo certo se il negozio perverra`ad esistenza
https://books.google.it/books?id=b2lvvj ... UQ6AEIKDAA
Tanto se si tratti di un provvedimento, sia di accoglimento sia di rigetto, quanto se si tratti di una frequentissima conciliazione.
https://books.google.it/books?id=D1_COH ... IQ6AEIKDAA
Se si tratti di vendita di comune cosa mobile, nessun altro requisito è necessario
https://books.google.it/books?id=voxEAQ ... AQ6AEIKDAA
"se si trovi"
è dichiarato in stato di abbandono, anche se si trovi presso istituti di assistenza pubblici o privati
http://www.dirittierisposte.it/Schede/F ... 2_art.aspx
[è fatto divieto al passeggero di:] accedere al mezzo se si trovi in stato di ebbrezza, che offenda la decenza pubblica o che dia distrurbo agli altri viaggiatori
http://www.movibus.it/diritti-e-doveri-dei-viaggiatori/
Nella domanda l’offerente dovrà indicare le proprie generalità, il proprio codice fiscale, e, qualora coniugato, se si trovi in regime di separazione o comunione legale dei beni.
http://www.tribunale.gorizia.giustizia. ... ndex/30997
"se si opponga"
il perdono non potrà essere concesso se si opponga anche uno solo dei parenti
https://www.jstor.org/stable/41419556?r ... b_contents
Se si opponga la incompetenza della IV Sezione del Consiglio di Stato, non perché la causa sia di competenza giudiziaria, ma perchè la materia spetti all'Amministrazione attiva, quali norme si desumono dalla legge?
"se si valuti"
incremento del 7,15% in febbraio, dato ancor più singolare se si valuti che questo è considerato un mese morto
http://www.artearti.net/…/norma-e-capri ... i-comprima…/
è manifestamente infondata, sia se si valuti l'attuale collocazione costituzionale dei comuni in relazione ai vigenti art. 118 e 119 Cost.
https://books.google.it/books?id=wlcwAQ ... gQ6AEIKDAA
Se si valuti il fattore influenza del Cristianesimo, noi ci troviamo di fronte
https://books.google.it/books?id=YZUPkD ... sQ6AEIKDAA
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Marco1971
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Re: Congiuntivo presente nella pròtasi in D’Annunzio

Intervento di Marco1971 » mer, 24 lug 2019 0:21

Grazie! :)

Se si valuti e se si tratti seguono la falsariga di se si consideri/se si ponga mente. Gli esempi di se si opponga, invece, sembrano riconducibili a un se interrogativo, cosí come alcuni di se si trovi (quest’ultimo da considerare, credo, un burocratismo).
Ma quella lingua si chiama d’una patria, la quale convertisce i vocaboli ch’ella ha accattati da altri nell’uso suo, et è sí potente che i vocaboli accattati non la disordinano, ma ella disordina loro.

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