valere la pena

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Brazilian dude
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valere la pena

Intervento di Brazilian dude » ven, 18 mag 2007 16:34

Ha valso la pena aiutarlo?
È valso la pena aiutarlo?
Ha valso la pena di aiutarlo?
oppure
È valso la pena di aiutarlo?

Hanno valuto la pena i miei contributi?
oppure
Sono valuti la pena i miei contributi?

Se potrete dirmi il perché della correttezza di questa o quella frase, lo gradirò moltissimo.

Grazie ancora,

Brazilian dude

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Marco1971
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Intervento di Marco1971 » ven, 18 mag 2007 18:50

Il verbo valere prende normalmente l’ausiliare ‘essere’, e il suo participio passato è valso (valuto solo nell’uso antico o ricercato); la preposizione di non è obbligatoria (ma nello scritto spesso s’adopera). Avremo dunque:

È valsa la pena (di) aiutarlo? e Sono valsi la pena i miei contributi?

In quest’ultimo caso, tuttavia, non userei quest’espressione e direi Sono serviti a qualcosa i miei contributi? o A che (cosa) sono valsi in miei contributi?
Ma quella lingua si chiama d’una patria, la quale convertisce i vocaboli ch’ella ha accattati da altri nell’uso suo, et è sí potente che i vocaboli accattati non la disordinano, ma ella disordina loro.

Brazilian dude
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Intervento di Brazilian dude » ven, 18 mag 2007 19:35

Grazie, Marco. Neanch'io userei l'ultima espressione, è che provavo fatica a trovare un esempio con un sostantivo maschile singolare.

Grazie tante.

Brazilian dude

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