«Verificare l’(eventuale) applicazione»

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Sabrisax
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Iscritto in data: lun, 04 giu 2018 18:34

«Verificare l’(eventuale) applicazione»

Intervento di Sabrisax »

Buongiorno e scusate il disturbo.

Chiedo se nell'esempio sotto indicato l'aggettivo eventuale possa essere tralasciato.

Queste sono le disposizioni teoriche che do ai miei dipendenti. A fine giornata ne controllo l'eventuale applicazione pratica.

Trattandosi di un'"azione di controllo" da parte del datore di lavoro, è evidente che l'applicazione pratica ad opera dei dipendenti a fine giornata possa essere stata o non essere stata effettuata; ergo, l'eventualità del suo verificarsi è sottintesa.

Gradirei conoscere il vostro pensiero.

Grazie in anticipo.
valerio_vanni
Interventi: 1037
Iscritto in data: ven, 19 ott 2012 20:40
Località: Marradi (FI)

Re: «Verificare l’(eventuale) applicazione»

Intervento di valerio_vanni »

Il datore di lavoro si aspetta, per lo più, che le disposizioni vengano applicate. Non mi convince tanto parlare di "eventualità". Meglio a rovescio, "l'eventuale mancata applicazione".
Ma si può togliere del tutto, secondo me.
domna charola
Interventi: 1111
Iscritto in data: ven, 13 apr 2012 9:09

Re: «Verificare l’(eventuale) applicazione»

Intervento di domna charola »

Concordo con valerio_vanni. L'applicazione pratica dovrebbe essere attesa e doverosa, e non semplicemente "eventuale", come se il datore di lavoro quasi temesse che i dipendenti lavorino...
Per me non si può togliere, si deve.
valerio_vanni
Interventi: 1037
Iscritto in data: ven, 19 ott 2012 20:40
Località: Marradi (FI)

Re: «Verificare l’(eventuale) applicazione»

Intervento di valerio_vanni »

O forse, se chi ha costruito la frase si è spiegato male, potrebbe essere eventuale il controllo.
"A fine giornata, eventualmente, controllo..."
Avatara utente
lorenzos
Interventi: 372
Iscritto in data: lun, 30 mar 2015 15:59

Re: «Verificare l’(eventuale) applicazione»

Intervento di lorenzos »

Se il datore di lavoro desse delle semplici disposizioni, a fine giornata ne potrebbe controllare l'applicazione.
Invece, mi pare che il contesto non consenta di definire il nesso tra le disposizioni teoriche e l'applicazione pratica, eventualmente eventuale.
Gli Usa importano merci ed esportano parole e dollàri.
DON FERRANTE
Interventi: 218
Iscritto in data: sab, 05 set 2020 17:08

Re: «Verificare l’(eventuale) applicazione»

Intervento di DON FERRANTE »

In effetti, non si può stigmatizzare del tutto quell'eventuale.
Tra disposizioni teoriche ed eventuale messa in pratica, sembra un datore di lavoro poco risoluto. Forse risoluto davvero solo nella scelta del presente (usato al posto del futuro) controllo.
Se fosse il controllo ad essere eventuale, sarebbe d'obbligo una diversa formulazione e dislocazione.
È quel teoriche che a me dà più uggia: così il datore sembra lasciare libero arbitrio e quindi non diventa più tanto assurda l'eventualità del realizzarle da parte dei dipendenti.
Ultima modifica di DON FERRANTE in data dom, 17 gen 2021 0:12, modificato 2 volte in totale.
Avatara utente
Roberto Crivello
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Iscritto in data: lun, 11 apr 2005 4:37
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Re: «Verificare l’(eventuale) applicazione»

Intervento di Roberto Crivello »

Non ho la minima idea di quale possa essere il latinismo non necessario, né mi cambierà niente nella vita se non lo saprò mai. Ma ci tengo a dire che se ci si mette sulla strada di correggere quello che scrivono gli utenti eliminando qualcosa perché non la si ritiene necessaria, siamo su una brutta china. Né siamo a scuola vero? La prossima volta sarà tolto un aggettivo non ritenuto necessario o chissà quale altro elemento della frase? Suggerirei vivamente a tutti i moderatori di astenersi da interventi censori fintantoché quello che un utente scrive non è offensivo.
Avatara utente
lorenzos
Interventi: 372
Iscritto in data: lun, 30 mar 2015 15:59

Re: «Verificare l’(eventuale) applicazione»

Intervento di lorenzos »

(Per cercare di rendere più chiaro il mio precedente messaggio).
Possiamo pensare ad una software house. II principale, la mattina, dà le disposizioni teoriche: "Il cliente vorrebbe un programma che riuscisse a togliere automaticamente tutti i latinismi non necessari :o " e la sera controlla se i programmatori sono riusciti a realizzare l'applicazione: il che non è certo ma solo eventuale.
Gli Usa importano merci ed esportano parole e dollàri.
Avatara utente
G.B.
Interventi: 363
Iscritto in data: gio, 15 ago 2019 11:13

Re: «Verificare l’(eventuale) applicazione»

Intervento di G.B. »

Roberto Crivello ha scritto: mar, 12 gen 2021 0:24 Non ho la minima idea di quale possa essere il latinismo non necessario, né mi cambierà niente nella vita se non lo saprò mai. Ma ci tengo a dire che se ci si mette sulla strada di correggere quello che scrivono gli utenti eliminando qualcosa perché non la si ritiene necessaria, siamo su una brutta china. Né siamo a scuola vero? La prossima volta sarà tolto un aggettivo non ritenuto necessario o chissà quale altro elemento della frase? Suggerirei vivamente a tutti i moderatori di astenersi da interventi censori fintantoché quello che un utente scrive non è offensivo.
Sono d'accordo. Tutt'al piú, si potrebbe creare un filone in Retorica e stilistica, a cui rimandare (senza censurare) l'utente che abusasse di latinismi e arcaismi, sulla pragmatica che essi comportano quando in eccesso. :)
«[...] o italici segni / rivendicarvi io seppi / nella vostra vergine gloria!» (G. D'Annunzio, Laus Vitae, vv. 7979-81).
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