«Al netto di»

Spazio di discussione su questioni di lessico e semantica

Moderatore: Cruscanti

Intervieni
Avatara utente
Marco1971
Moderatore
Interventi: 9547
Iscritto in data: gio, 04 nov 2004 13:37

«Al netto di»

Intervento di Marco1971 » dom, 05 mag 2019 18:40

Come detto qui, al netto di significa «con la detrazione di». E come sempre, quando non si conosce il significato esatto d’una parola o d’un’espressione, non ci si sogna di consultare un dizionario e si riempie la sibillina ganga (sonora o visiva che sia) delle piú fantasiose valenze semantiche. Cosí è avvenuto di questa e di altre locuzioni. Vediamo prima l’uso corretto.

Vedrete da ciò che il prezzo di 36 copie al netto del detto ribasso ammonta a paoli 135 e non a paoli 108 come voi dite; quindi la differenza importa paoli 27. (Foscolo, Epistolario, 1813)

…onde essendo stata ordinata per il passato a tale effetto una legge, la quale dispone, che chi tiene il luogo e offizio che avete voi, sia obbligato sotto pene gravissime, delle quali sono cognitori et esequtori e conservatori delle leggi di questa città, pagare a detto Ufizio de Fossi la terza parte del terzo di tutto il ritratto del sale, che si mette a entrata al netto, et un soldo per ogni sacco di grano che va fuori con gabella, e di un altro terzo di detto ritratto del sale, che si mette a entrata, come sopra… (Pompeo Neri, Relazione della visita fatta all’ufizio de fossi di Pisa l’anno 1740)

I titoli annuali, collocati due giorni fa, hanno raggiunto un rendimento record del 4,1% lordo che, secondo i calcoli di Assiomforex, diventa un 3,3% netto nelle tasche dei risparmiatori, al netto del 12,5% dovuto al Fisco e dello 0,30% di commissione bancaria. (Corriere della Sera, 14.09.2011)

I dem propongono un salario minimo di 9 euro orari, al netto di contributi previdenziali e assistenziali, nei settori non regolati da accordi tra datori di lavoro e organizzazioni sindacali. (Corriere della Sera, 05.03.2019)

Qui scorgerei un uso figurato, che varrebbe «a prescindere da»:

Non serve un traduttore esperto per comprendere laddove l’azione politica di Monti si sia impantanata, al netto del decreto «Salva Italia» e dei tentativi di rimettere in carreggiata il Paese con la tanto auspicata fase 2. (Corriere della Sera, 28.05.2012)

Ma in quest’altro esempio che cosa significa? «Rispetto a»? «In confronto a»? «Alla luce di»?

Ma il conto non considera l’inflazione: al netto dell’aumento del costo della vita (0,8% l’ultimo dato italiano) anche il nichelino da venti centesimi si volatilizza e il Bot people finisce sul pianeta dei rendimenti negativi dove, da tempo, vivono gli investitori a caccia di massima sicurezza che comprano bund tedeschi e Treasury americani. (Corriere della Sera, 19.03.2014)

Ecco dove l’improprietà di linguaggio, secondo me, porta alla confusione del discorso (e del lettore), e l’ufficio supremo della lingua – comunicare – viene snervato, ingenerando una steatosi cerebrale alla quale, se avesse effetto anche sulle sinapsi, solo la silimarina del cardo mariano potrebbe por rimedio.

Attendo pareri e illuminazioni. :)
Ma quella lingua si chiama d’una patria, la quale convertisce i vocaboli ch’ella ha accattati da altri nell’uso suo, et è sí potente che i vocaboli accattati non la disordinano, ma ella disordina loro.

valerio_vanni
Interventi: 895
Iscritto in data: ven, 19 ott 2012 20:40
Località: Marradi (FI)

Re: «Al netto di»

Intervento di valerio_vanni » lun, 06 mag 2019 23:19

Mi sa che l'espressione, al netto del significato corretto, faccia coppia col "piuttosto che" disgiuntivo.

Un'espressione sentita distrattamente, non capita a fondo ma considerata di registro elevato, e riapplicata a casaccio.

Avatara utente
lorenzos
Interventi: 243
Iscritto in data: lun, 30 mar 2015 15:59

Re: «Al netto di»

Intervento di lorenzos » mar, 07 mag 2019 10:28

Marco1971 ha scritto:
dom, 05 mag 2019 18:40
Ma in quest’altro esempio che cosa significa? «Rispetto a»? «In confronto a»? «Alla luce di»?
Ma il conto non considera l’inflazione: al netto dell’aumento del costo della vita...

A me pare che qui sia usato correttamente: detraendo l'aumento del costo della vita...
Gli Usa importano merci ed esportano parole e dollàri.

Avatara utente
Marco1971
Moderatore
Interventi: 9547
Iscritto in data: gio, 04 nov 2004 13:37

Re: «Al netto di»

Intervento di Marco1971 » mar, 07 mag 2019 20:12

E da che cosa si detrae il costo della vita? L’autore avrebbe scritto la frase in questo modo?

Ma il conto non considera l’inflazione: detraendo l’aumento del costo della vita (0,8% l’ultimo dato italiano) anche il nichelino da venti centesimi si volatilizza…

O invece ha usato quella locuzione a mo’ d’intercalare? ;)
Ma quella lingua si chiama d’una patria, la quale convertisce i vocaboli ch’ella ha accattati da altri nell’uso suo, et è sí potente che i vocaboli accattati non la disordinano, ma ella disordina loro.

Avatara utente
lorenzos
Interventi: 243
Iscritto in data: lun, 30 mar 2015 15:59

Re: «Al netto di»

Intervento di lorenzos » mar, 07 mag 2019 20:51

Secondo me no, anche se dalla citazione non capisco perchè il nichelino si volatilizzi.*
Però la frase continua con "e il Bot people finisce sul pianeta dei rendimenti negativi" detraendo (dal rendimento positivo) l’aumento del costo della vita.
--------------
*Trovato: si dice che mille euro renderebbero solo 18 centesimi: https://www.corriere.it/economia/14_mar ... 922d.shtml
Gli Usa importano merci ed esportano parole e dollàri.

Avatara utente
Marco1971
Moderatore
Interventi: 9547
Iscritto in data: gio, 04 nov 2004 13:37

Re: «Al netto di»

Intervento di Marco1971 » mar, 07 mag 2019 21:05

Lei (o qualcun altro) riesce a riscrivere la frase in modo che il significato risulti inequivocabile? Perché per me rimane tuttora nebulosa...
Ma quella lingua si chiama d’una patria, la quale convertisce i vocaboli ch’ella ha accattati da altri nell’uso suo, et è sí potente che i vocaboli accattati non la disordinano, ma ella disordina loro.

Avatara utente
lorenzos
Interventi: 243
Iscritto in data: lun, 30 mar 2015 15:59

Re: «Al netto di»

Intervento di lorenzos » mar, 07 mag 2019 21:34

Spero non proprio tutta.
Ma il conto [il guadagno di 18 centesimi] non considera l’inflazione: al netto dell’aumento del costo della vita (0,8% l’ultimo dato italiano) anche il nichelino da venti centesimi si volatilizza e il Bot people finisce sul pianeta dei rendimenti negativi...
Il senso è: ho guadagnato il 2%, al netto dell'inflazione (3%) in realtà ho perso l'1%.
Gli Usa importano merci ed esportano parole e dollàri.

Avatara utente
Marco1971
Moderatore
Interventi: 9547
Iscritto in data: gio, 04 nov 2004 13:37

Re: «Al netto di»

Intervento di Marco1971 » mar, 07 mag 2019 22:08

Ma vede sulla destra cosa c’è scritto, a chiosare quell’al netto di? Considerando anche l’inflazione[,] i titoli di Stato brevissimi offrono rendimenti negativi. E non si poteva ripetere il verbo considerare a cosí breve distanza, ma bastava scrivere dato l'aumento del costo della vita. ;)
Ma quella lingua si chiama d’una patria, la quale convertisce i vocaboli ch’ella ha accattati da altri nell’uso suo, et è sí potente che i vocaboli accattati non la disordinano, ma ella disordina loro.

Avatara utente
lorenzos
Interventi: 243
Iscritto in data: lun, 30 mar 2015 15:59

Re: «Al netto di»

Intervento di lorenzos » mar, 07 mag 2019 23:12

Si poteva sì, ma al netto veniva più economico.
Gli Usa importano merci ed esportano parole e dollàri.

Avatara utente
Marco1971
Moderatore
Interventi: 9547
Iscritto in data: gio, 04 nov 2004 13:37

Re: «Al netto di»

Intervento di Marco1971 » mar, 07 mag 2019 23:22

I 14 caratteri (compresi gli spazi) della sequenza al_netto_dell’ costituiscono un’economia rispetto ai 7 di dato_l’? :shock:
Ma quella lingua si chiama d’una patria, la quale convertisce i vocaboli ch’ella ha accattati da altri nell’uso suo, et è sí potente che i vocaboli accattati non la disordinano, ma ella disordina loro.

Avatara utente
lorenzos
Interventi: 243
Iscritto in data: lun, 30 mar 2015 15:59

Re: «Al netto di»

Intervento di lorenzos » mar, 07 mag 2019 23:38

Mi scusi, avrei dovuto scrivere "più... economico" (il linguaggio, la terminologia, dato l'argomento).
Gli Usa importano merci ed esportano parole e dollàri.

Avatara utente
Marco1971
Moderatore
Interventi: 9547
Iscritto in data: gio, 04 nov 2004 13:37

Re: «Al netto di»

Intervento di Marco1971 » mer, 08 mag 2019 0:27

Questione di gusti e punti di vista. A me, piú che «economico», suona «pinguinesco» nel suo inerte e inetto gigionismo. :mrgreen:
Ma quella lingua si chiama d’una patria, la quale convertisce i vocaboli ch’ella ha accattati da altri nell’uso suo, et è sí potente che i vocaboli accattati non la disordinano, ma ella disordina loro.

Avatara utente
GFR
Interventi: 299
Iscritto in data: ven, 10 ott 2014 21:39

Re: «Al netto di»

Intervento di GFR » dom, 12 mag 2019 20:04

Nell'uso di al netto con l'articolo del Corriere ci vedo lo zampino del famoso UCAS (Ufficio Complicazione Affari Semplici) e anche, su un piano più elevato, il pensiero di Italo Calvino sul diffondersi di una certa antilingua.
La poesia è sfuggente al comando/ma so che esiste in ciò che mi circonda/timida basta la cresta di un'onda/per dir che l'attimo si sta annunciando/ A volte il lago mi si apre allorquando/nei suoni colgo il suo canto alla sponda/

Avatara utente
Marco1971
Moderatore
Interventi: 9547
Iscritto in data: gio, 04 nov 2004 13:37

Re: «Al netto di»

Intervento di Marco1971 » dom, 12 mag 2019 22:55

Perfettamente d’accordo con lei. E per chi non conoscesse l’articolo fondamentale di Italo Calvino, ne trascrivo un passo (e chi vuole, lo può leggere tutto qui).

Caratteristica principale dell’antilingua è quella che definirei il «terrore semantico», cioè la fuga di fronte a ogni vocabolo che abbia di per se stesso un significato, come se «fiasco» «stufa» «carbone» fossero parole oscene, come se «andare» «trovare» «sapere» indicassero azioni turpi. Nell’antilingua i significati sono costantemente allontanati, relegati in fondo a una prospettiva di vocaboli che di per se stessi non vogliono dire niente o vogliono dire qualcosa di vago e sfuggente.
Ma quella lingua si chiama d’una patria, la quale convertisce i vocaboli ch’ella ha accattati da altri nell’uso suo, et è sí potente che i vocaboli accattati non la disordinano, ma ella disordina loro.

Intervieni

Chi c’è in linea

Utenti presenti in questa sezione: Nessuno e 1 ospite