«Transultorio»

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G.B.
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Iscritto in data: gio, 15 ago 2019 11:13

«Transultorio»

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Agg., dal lat. transĭlĭo «saltare da... a» (CASTIGLIONI-MARIOTTI, 3a edizione; ma classicamente non ha il supino), s'inserisce nella serie sussultorio, desultorio. Nessun dizionario di cui dispongo lo registra. Come dimostrano numerosi saggi e articoli linguistici del passato, è attributo di assimilazione e dissimilazione (cfr. p. es.: MERLO, 1925, F. B. AGENO, 1935-95, E. GORRA, <1900?, A. LEVI, 1927, J. ALTON, 1895), ma anche di metatesi (cfr. G.I. ASCOLI, 1891, P. M. BERTINETTO, 1997, S. PIERI, 1903). Lo interpreterei quindi, in quest'uso linguistico, come un tecnicismo per il piú trasparente a distanza.
In generale può valere «che balza oltre, che si manifesta saltando oltre» e quindi «caratterizzato da discontinuità».
G.B.
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