«Il» ius o «lo» ius?

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Gianluca
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«Il» ius o «lo» ius?

Intervento di Gianluca » mar, 08 apr 2008 23:02

Nei libri che ho letto, ho trovato scritto sia ‘il’ sia ‘lo’ ius (‘diritto’), ma credo che soltanto una sia la «forma» corretta, cosí come diciamo ‘il’ cioccolato e non ‘lo’ cioccolato, anche se nel caso in questione ius è latino.
Io dico ‘il’ ius, anche se foneticamente mi sembra meglio ‘lo’ ius.
Gradirei sapere se sono corrette entrambe le forme o se sarebbe piú corretto dire ‘il’ ius, come io soglio pronunciare, o ‘lo’ ius, che foneticamente mi sembra preferibile.
Ultima modifica di Gianluca in data dom, 21 ago 2011 16:27, modificato 2 volte in totale.

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Re: “Il” ius o “lo” ius?

Intervento di Infarinato » mer, 09 apr 2008 9:12

Gianluca ha scritto:Gradirei sapere se sono corrette entrambe le forme o se sarebbe piú corretto dire "il" ius, come io soglio pronunciare o "lo" ius, che foneticamente mi sembra preferibile.
Lo ius o anche l’ius, non *il ius.

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Re: “Il” ius o “lo” ius?

Intervento di bubu7 » mer, 09 apr 2008 9:25

Infarinato ha scritto: Lo ius o anche l’ius, non *il ius.
Dovrebbero essere corrette tutt'e tre le forme (quindi anche il ius).
Almeno secondo la Grammatica del Serianni (Glossario, inserto Articolo davanti a i semiconsonantica).
La prima forma sarebbe quella più moderna e consigliabile; le ultime due, quelle tradizionali.
La lingua è un guado attraverso il fiume del tempo. Essa ci conduce alla dimora dei nostri antenati.
V. M. Illič-Svitič

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Re: “Il” ius o “lo” ius?

Intervento di Infarinato » mer, 09 apr 2008 9:46

bubu7 ha scritto:Dovrebbero essere corrette tutt'e tre le forme (quindi anche il ius).
Non credo: direi che quella con il è, sí, «tradizionale», ma decisamente antiquata.

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Re: “Il” ius o “lo” ius?

Intervento di bubu7 » mer, 09 apr 2008 10:06

Infarinato ha scritto: Non credo: direi che quella con il è, sí, «tradizionale», ma decisamente antiquata.
Antiquata ma non errata, come invece potrebbe lasciar intendere l'asterisco.
Anche una ricerca con Google, relativa alle pagine in italiano, rivela la sostanziale equivalenza della diffusione delle due forme «il», «l'» entrambe surclassate da «lo».
Comunque la forma neutra, consigliabile, è lo ius.
La lingua è un guado attraverso il fiume del tempo. Essa ci conduce alla dimora dei nostri antenati.
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Re: “Il” ius o “lo” ius?

Intervento di Infarinato » mer, 09 apr 2008 10:15

bubu7 ha scritto:
Infarinato ha scritto: Non credo: direi che quella con il è, sí, «tradizionale», ma decisamente antiquata.
Antiquata ma non errata, come invece potrebbe lasciar intendere l'asterisco.
Va bene, ma io mi riferivo alla norma attuale, e oggi una forma quale, e.g., il ieri è da asteriscarsi… come lo sono, ad esempio, alcuni costrutti sintattici dell’italiano antico che oggi risultano agrammaticali.

Certo, queste forme antiquate non sono da asteriscarsi nel senso di «non attestate»… ma questo è un altro discorso.

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Intervento di Gianluca » mer, 09 apr 2008 12:17

Grazie Infarinato.

Mi scusi, ma l’articolo da usare è ‘lo’ per la regola che usiamo in italiano? (Il DOP spiega l’uso di ‘lo’ davanti ai sostantivi maschili.)
Avevo pensato a questa soluzione (applicare la regola), ma, trattandosi di parola latina, credevo che non si potesse applicare.
Ultima modifica di Gianluca in data lun, 22 ago 2011 10:48, modificato 2 volte in totale.

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Intervento di Infarinato » mer, 09 apr 2008 12:36

Gianluca ha scritto:Avevo pensato a questa soluzione (applicare la regola), ma trattandosi di parola latina, credevo che non si potesse applicare.
Mi scusi, ma il contesto è italiano, cosí come l’articolo. Il DOP scrive giustamente di ius: «s[ostantivo] m[aschile] (in it[aliano])», e come tale va trattato… Quali altre opzioni avremmo? :shock:

Gianluca
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Intervento di Gianluca » mer, 09 apr 2008 14:42

Sí certo, non c’è dubbio!
Forse mi ha frainteso.
È chiaro che solo due possono essere le soluzioni: usare ‘il’ o ‘lo’, tertium non datur.
Ora, l’articolo determinativo ‘lo’ si premette ai sostantivi maschili che iniziano per vocale o con x, y, z; per s+ consonante; per gn, pn, ps o, ancora, con la i o la j+ vocale, dette semiconsonanti. Secondo la regola testé indicata, dunque, dovrebbe dirsi ‘lo’ ius, ma vedendo scritto sui libri ‘il’ ius (tra l’altro preponderante), ho pensato che forse, per un motivo che non conosco (forse perché ius è latino, donde la domanda), sarebbe piú corretto usare ‘il’. Capito? Questo era il mio problema.

Comunque, dal momento che la regola prevede l’uso di ‘lo’, qual è, allora, il motivo per cui si trova anche l’uso dell’articolo ‘il’? (Sebbene ‘il’ ius sia una forma antiquata, io ho riscontrato l’uso di tale forma nella maggior parte dei libri di storia del diritto romano su cui ho studiato.)
Ultima modifica di Gianluca in data dom, 21 ago 2011 16:29, modificato 1 volta in totale.

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Intervento di bubu7 » gio, 10 apr 2008 10:19

Ripensavo, caro Infarinato, alla nostra discussione di ieri sulla liceità dell’uso di «il» e il diverso trattamento rispetto a «l’». Rileggendo il DOP, nel collegamento che ci ha gentilmente fornito, propenderei a interpretare l’indicazione antiquato come strettamente riferita a ieri; rimarrebbe allora generica l’indicazione «qualche caso di alternanza con la forma il davanti [alla i semiconsonante]».
Venuta meno l’indicazione autorevole del DOP non mi sentirei, quindi, di trattare in modo diverso le due forme tradizionali.
La lingua è un guado attraverso il fiume del tempo. Essa ci conduce alla dimora dei nostri antenati.
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Intervento di Infarinato » gio, 10 apr 2008 10:55

bubu7 ha scritto:Ripensavo, caro Infarinato, alla nostra discussione di ieri sulla liceità dell’uso di «il» e il diverso trattamento rispetto a «l’». Rileggendo il DOP, nel collegamento che ci ha gentilmente fornito, propenderei a interpretare l’indicazione antiquato come strettamente riferita a ieri
Mi scusi, ma veramente Lei oggi metterebbe sullo stesso piano il iato e l’iato? :shock: Basta consultare il DiPI, che (vado a memoria) dà lo iato e l’iato, ma non *il iato (che io equiparerei [oggi] a *il zaino).

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Intervento di bubu7 » gio, 10 apr 2008 11:13

Non mi sono spiegato bene.
Interpretando l'indicazione 'antiquato' del DOP come strettamente riferita all'esempio, gli altri casi andrebbero valutati volta per volta.
Nel caso di ius, l'attuale relativa equifrequenza delle forme tradizionali mi spingerebbe a non condannare nessuna delle due soluzioni; fermo restando che rimane preferibile, oggi, lo ius.
La lingua è un guado attraverso il fiume del tempo. Essa ci conduce alla dimora dei nostri antenati.
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Intervento di Gianluca » gio, 10 apr 2008 11:41

Noto con dispiacere che la mia domanda è stata elusa! :cry:

[Comunque, dal momento che la regola prevede l’uso di ‘lo’, qual è, allora, il motivo per cui si trova anche l’uso dell’articolo ‘il’?] (Sebbene ‘il’ ius sia una forma antiquata, io ho riscontrato l’uso di tale forma nella maggior parte dei libri di storia del diritto romano su cui ho studiato.)
Ultima modifica di Gianluca in data dom, 21 ago 2011 16:30, modificato 3 volte in totale.

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Intervento di Infarinato » gio, 10 apr 2008 12:19

Gianluca ha scritto:[Comunque, dal momento che la regola prevede l’uso di “lo”, qual è, allora, il motivo per cui si trova anche l’uso dell’articolo “il”?] (Sebbene “il” ius sia una forma antiquata, io ho riscontrato l’uso di tale forma nella maggior parte dei libri di storia del diritto romano su cui ho studiato.)
Perché è una forma antiquata. ;) La prosa giuridica è nota per essere un tipo di prosa alquanto conservatrice e arcaizzante…

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Intervento di Gianluca » gio, 10 apr 2008 12:44

Grazie Infarinato! Gentilissimo.

Restando sempre in tema, perché alcuni dicono ‘il’ pneumatico?
In qualche caso, infatti, davanti a pn oppure (limitatamente ad alcune parlate regionali) di fronte a z, non è raro trovare anche l'articolo ‘il’; p.e.: il pneumatico, il zio :?:

Di norma, mi pare, si usa l'articolo ‘lo’ nelle espressioni per lo piú, per lo meno, sebbene davanti a consonanti non contemplate tra quelle per cui ne è richiesto l'uso. È piú coretto l'articolo ‘il’?

Anche per quanto riguarda il plurale gli , si hanno incertezze e oscillazioni (anche presso gli scrittori), con alternanza d'impiego dell'articolo gli o i ...
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