La pronuncia delle lettere dell'alfabeto

Spazio di discussione su questioni di fonetica, fonologia e ortoepia

Moderatore: Cruscanti

Carnby
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Intervento di Carnby » lun, 28 gen 2013 20:11

u merlu rucà ha scritto:Io dico vu e sono ligure. Sono in regola o sono un arcaismo?
È in regola, anche se la probabile risistemazione della faccenda (che diventerà «normativa» tra un po') è quella che ho scritto sopra.

valerio_vanni
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Intervento di valerio_vanni » lun, 28 gen 2013 21:22

Io "vi" non l'ho mai usato.
Dico "vu" e "vu doppia" (o "doppia vu"), anche se istintivamente le chiamo entrambe "vu".

Quando leggo un codice di attivazione, parlando sottovoce per memorizzare la cosa, dico "vu" anche per W ma memorizzo "W".
Se devo dire il codice a qualcun altro ovviamente faccio la distinzione.

fiorentino90
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Raddoppiamento con le lettere dell'alfabeto monosillabiche

Intervento di fiorentino90 » mer, 18 set 2013 17:40

Nell'italiano neutro Gmail e Dee-Jay si dovrebbero pronunciare gimèil e digèi, non gimmèil e diggèi. Il raddoppiamento fonosintattico in questi casi, trattandosi di termini stranieri, non è proprio possibile :?: :!:

DiPI:
dee-jay
(DJ) diˈʤɛi, -ei

Credo che i parlanti piú genuini, che normalmente attuano il RF dopo la d e la g, pronuncino gimmèil e diggèi. M'è capitato di sentire un toscano dire gimmèil e in Rete ricorre abbastanza frequentemente diggei.

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SinoItaliano
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Intervento di SinoItaliano » sab, 21 set 2013 10:52

Io dico gimèil e diggèi, ma ciò è dovuto alla /dʒ/ pronunciata sempre raddoppiata nel mio accento.
Questo di sette è il piú gradito giorno, pien di speme e di gioia: diman tristezza e noia recheran l'ore, ed al travaglio usato ciascuno in suo pensier farà ritorno.

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Animo Grato
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Re: Raddoppiamento con le lettere dell'alfabeto monosillabic

Intervento di Animo Grato » sab, 21 set 2013 12:07

fiorentino90 ha scritto:M'è capitato di sentire un toscano dire gimmèil
Oimmei! :wink:
«Ed elli avea del cool fatto trombetta». Anonimo del Trecento su Miles Davis
«E non piegherò certo il mio italiano a mere (e francamente discutibili) convenienze sociali». Infarinato
«Prima l'italiano!»

Carnby
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Re: Raddoppiamento con le lettere dell'alfabeto monosillabic

Intervento di Carnby » sab, 21 set 2013 14:44

fiorentino90 ha scritto:Il raddoppiamento fonosintattico in questi casi, trattandosi di termini stranieri, non è proprio possibile
Beh, direi che è non comune più che non possibile: anche per gli U2, oltre al «normale» /ud'due/, si sentono /ju'tu/ e /jut'tu/.

fiorentino90
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Intervento di fiorentino90 » sab, 21 set 2013 19:52

Sí, meglio evitare pronunce che sono un misto d'inglese e italiano...
Tuttavia, l'i lunga (j) è anche chiamata gèi. Quindi, DJ (ma non deejay) si può (o si dovrebbe?! :roll:) leggere diggèi (con RF), anche in un italiano neutro...Se nella pronuncia italiana di B.B.C. s'attua il RF (bibbiccí), perché no in DJ :?::!:

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