«Scandinàvo» e «cattivería»

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CarloB
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«Scandinàvo» e «cattivería»

Intervento di CarloB » dom, 11 feb 2007 18:08

Nella sua rubrica su un quotidiano genovese un giornalista ha scritto di essere uno dei pochi a pronunciare scandinàvo e cattiverìa, sottintendendo che questa sia in entrambi i casi la pronuncia più corretta.
Personalmente dico scandinàvo e cattivèria; non mi sento di criticare chi pronuncia scandìnavo, ma neppure trovo convincente cattiverìa. Che ne pensate?

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Intervento di Marco1971 » dom, 11 feb 2007 19:02

Sono dello stesso suo avviso, e dico anch’io scandinàvo e cattivèria. Se scandínavo è accettabile, cattivería è chiaramente obsoleto (il DOP dice antiquato).
Ma quella lingua si chiama d’una patria, la quale convertisce i vocaboli ch’ella ha accattati da altri nell’uso suo, et è sí potente che i vocaboli accattati non la disordinano, ma ella disordina loro.

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Re: Scandinàvo e cattiverìa

Intervento di bubu7 » mar, 13 feb 2007 11:45

CarloB ha scritto: ...non mi sento di criticare chi pronuncia scandìnavo...
E fa bene, perché è questa la pronuncia moderna consigliabile, cioè quella adottata anche dalla maggioranza delle persone di cultura medio-alta (secondo il DiPI). E poi basta ascoltarsi in giro...
Sulla pronuncia, i dizionari in genere non sono molto attendibili, perché s'aggiornano, quando s'aggiornano, con estrema lentezza.
Il DiPI è l'unica eccezione. :)
La lingua è un guado attraverso il fiume del tempo. Essa ci conduce alla dimora dei nostri antenati.
V. M. Illič-Svitič

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Intervento di Fausto Raso » mar, 13 feb 2007 12:50

A proposito di pronuncia, alcuni sostengono, non ricordo dove l'ho letto, che l'Ucraina (meglio con la "c" che con il "k") si pronuncia con l'accento sulla "a" quando è in funzione di sostantivo (Paese, Nazione), con l'accento sulla "i", invece, quando è in funzione aggettivale: l'Ucràina e una donna ucraìna.
«Nostra lingua, un giorno tanto in pregio, è ridotta ormai un bastardume» (Carlo Gozzi)
«Musa, tu che sei grande e potente, dall'alto della tua magniloquenza non ci indurre in marronate ma liberaci dalle parole errate»

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Intervento di Marco1971 » mar, 13 feb 2007 13:52

Questa distinzione non è fondata. Si può dire ucraíno o ucràino, senza differenza tra aggettivo e nome di paese. La prima pronuncia ricalca l’accentazione russa; la seconda quella ucraina.
Ma quella lingua si chiama d’una patria, la quale convertisce i vocaboli ch’ella ha accattati da altri nell’uso suo, et è sí potente che i vocaboli accattati non la disordinano, ma ella disordina loro.

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Intervento di Infarinato » mar, 13 feb 2007 15:42

Marco1971 ha scritto:La prima pronuncia ricalca l’accentazione russa; la seconda quella ucraina.
Cosí non parrebbe, caro Marco… :roll:

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Intervento di Fausto Raso » mar, 13 feb 2007 16:45

Marco1971 ha scritto:Si può dire ucraíno o ucràino, senza differenza tra aggettivo e nome di paese. La prima pronuncia ricalca l’accentazione russa; la seconda quella ucraina.
Secondo il Gabrielli (Dizionario Linguistico Moderno) è tutto il contrario: ucraìno la pronuncia locale; ucràino quella russa.
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Intervento di Marco1971 » mar, 13 feb 2007 18:05

Ah! Eppure nella mia edizione cartacea del DOP si legge:
-- conforme all’accento russo, -ài- a quello ucraino.
:roll:
Ma quella lingua si chiama d’una patria, la quale convertisce i vocaboli ch’ella ha accattati da altri nell’uso suo, et è sí potente che i vocaboli accattati non la disordinano, ma ella disordina loro.

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Intervento di Brazilian dude » mar, 13 feb 2007 19:28

Tanto Українa (in ucraino) quanto Украинa (in russo) hanno iati, quindi Ucraína.

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Intervento di Fausto Raso » mar, 13 feb 2007 20:52

Anche il DELI concorda con il Gabrielli:
... ucràino (...) in russo Ukràjna ('regione di confine')
Il Gabrielli e il DELI, non concordano, dunque, su quanto si legge qui.
«Nostra lingua, un giorno tanto in pregio, è ridotta ormai un bastardume» (Carlo Gozzi)
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Intervento di Marco1971 » mer, 14 feb 2007 14:44

Sembra che regni una totale confusione tra gli studiosi, dunque! :D Intanto sappiamo che, per l’italiano, sono valide ambo le accentazioni.
Ma quella lingua si chiama d’una patria, la quale convertisce i vocaboli ch’ella ha accattati da altri nell’uso suo, et è sí potente che i vocaboli accattati non la disordinano, ma ella disordina loro.

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Intervento di Infarinato » mer, 14 feb 2007 15:17

Marco1971 ha scritto:Sembra che regni una totale confusione tra gli studiosi, dunque! :D
Io mi fido del nostro Brazilian e, considerando che il DOP sembra essersi «corretto» a posteriori, direi che la distinzione tra pronuncia ucraína e pronuncia russa è una fola tramandatasi in virtú dell’autorità del primo che l’ha messa in giro (chi?) e della pigrizia degli altri, che non si son dati pena di controllare… :twisted:

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Intervento di Brazilian dude » mer, 14 feb 2007 17:17

Io mi fido del nostro Brazilian
Grazie. :)

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Intervento di u merlu rucà » ven, 16 feb 2007 14:43

Ho chiesto direttamente ad una 'indigena' e mi ha confermato Ucraìna.

CarloB
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Intervento di CarloB » sab, 17 feb 2007 15:51

Bubu ha scritto:
E fa bene, perché è questa la pronuncia moderna consigliabile, cioè quella adottata anche dalla maggioranza delle persone di cultura medio-alta (secondo il DiPI). E poi basta ascoltarsi in giro...

Però una conoscente che da una vita studia e insegna quelle letterature tiene a pronunciare scandinàvo/a/e/i. Snobismo?

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