Una piccola iniziativa

Spazio di discussione su questioni che non rientrano nelle altre categorie, o che ne coinvolgono piú d’una

Moderatore: Cruscanti

Avatara utente
Ferdinand Bardamu
Moderatore
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Intervento di Ferdinand Bardamu » lun, 17 lug 2017 18:45

Gentile Denise,

benvenuta su Cruscate. :D

Per quanto riguarda il discorso di carattere generale sui forestierismi e sul metodo e l’opportunità del loro adattamento, le consiglio di cercare e leggere i tantissimi filoni sull’argomento che sono stati aperti in passato qui su Cruscate.

Ne abbiamo discusso davvero in lungo e in largo, toccando anche gli aspetti piú sottili del problema e affrontando tutte le possibili obiezioni. Credo che non sia il caso di riaprire questioni già ampiamente sviscerate, a meno che non si abbia qualcosa di davvero originale e nuovo da aggiungere.

Se vuol saperne di piú sull’iniziativa «Italiano, ci manchi» di Cruscate, qui trova la presentazione, la lista dei forestierismi e relativi traducenti e la bibliografia.

P.S. Per agevolare la lettura sullo schermo, le consiglio di suddividere il suo intervento in capoversi.

Avatara utente
G. M.
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Intervento di G. M. » lun, 17 lug 2017 20:59

[PS. Chiedo scusa, ho risposto a Denise, per qualche motivo non avevo visto l'intervento di Ferdinand qui sopra. Vedo che sono stato anticipato anche nei contenuti... :D]

Capisco bene il suo punto di vista, che è poi molto più diffuso e condiviso del mio. Ora, è capitata proprio nel posto giusto: in questo foro troverà decine di discussioni su questo preciso argomento, molto approfondite e tenute da membri che, diversamente dal sottoscritto, sono dei veri esperti della lingua. Anziché spiegarle perché vedo una continuità tra cose che a lei appaiono tanto diverse, la invito a sfogliare i filoni: troverà argomentazioni molto interessanti che – se il tema le sta a cuore come sembra – vale sicuramente la pena di leggere.
Denise ha scritto:Una pagina che apprezzerei sarebbe una dove vengono dati suggerimenti come "accettazione" al posto di "reception" o "check-in", "accettazione" è una parola di uso comune e presente su qualunque dizionario, ma che purtroppo in contesti alberghiero-aeroportuali viene spesso sostituita da parole inglesi di cui si potrebbe benissimo fare a meno.
Ma la pagina, seppur in maniera minore, si occupa anche di questo! ;) Il secondo dizionarietto contiene proprio queste informazioni...
Denise ha scritto:Lei, come credo altri membri del fòro, probabilmente, per fare un esempio, cerchereste di adattare anche una parola come "krill" [...]
Infatti nel primo dizionarietto c'era un crillo, ma devo averlo (momentaneamente) cancellato... :mrgreen:
Ultima modifica di G. M. in data mar, 18 lug 2017 21:53, modificato 1 volta in totale.

Denise
Interventi: 5
Iscritto in data: lun, 17 lug 2017 11:59

Intervento di Denise » mar, 18 lug 2017 11:41

Ringrazio entrambi per la gentilezza delle risposte!

Conoscevo già questo fòro, venivo ogni tanto a leggere quando avevo dubbi su questioni ortografiche, su traduzioni italiane di parole straniere, o su altro. Leggendo lo stile con cui molti utenti scrivono mi era giunta l'impressione che vi ho detto nell'intervento precedente, ho colto l'occasione per riferirlo dando un parere costruttivo e sperando di non sembrare impertinente, però mi rendo conto di essere l'ultima arrivata e che la questione era già stata trattata altre volte. Il consiglio che mi sono permessa di darvi da persona sicuramente molto meno competente di voi sulla questione, questione che interessa in parte anche me, era solo di non cercare per forza di tradurre qualunque cosa, parole e nomi, per principio anche a costo di apparire forzata, ma piuttosto di rinunciare a qualche traduzione "a tutti i costi" concentrandosi invece su quelle che possono risultare maggiormente naturali alle orecchie di un Italiano. Questo è l'unico contributo che mi sento in grado di dare, il parere di una persona comune che tuttavia è interessata al problema dell'inglese che pian piano sta erodendo l'Italiano "grazie" a chi (non) lo parla...

Mi ero iscritta solo per fare il mio primo intervento. Appena ho capito che c'era stato un malinteso l'ho cancellato. Mi sono poi lasciata trasportare andando oltre l'argomento in oggetto finendo a parlare in generale della questione dei forestierismi e degli adattamenti. In realtà non mi piace frequentare i fòri su Internet perciò dubito che scriverò ancora. Vorrei chiedere ai moderatori nel caso fosse possibile di cancellare i miei precedenti interventi, siccome pare che a me non sia possibile in quanto hanno già ricevuto risposta.

Ho spezzato questo intervento in capoversi come suggeritomi, anche prima l'ho fatto ma non ho lasciato una riga fra un capoverso e l'altro. A questo proposito: secondo voi come si potrebbe tradurre "wall of text"? Questa è proprio un'espressione comunemente usata in rete di cui non c'è alcun reale bisogno e cui andrebbe preferita una traduzione italiana, ma nella lista che ho consultato non l'ho trovata...

Saluti :D

Avatara utente
Animo Grato
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Intervento di Animo Grato » mar, 18 lug 2017 16:01

Denise ha scritto:Il consiglio che mi sono permessa di darvi [...] era solo di non cercare per forza di tradurre qualunque cosa, parole e nomi
Immagino che non sia un consiglio del tutto disinteressato... Vero, Dionigia? :wink:
Scherzi a parte (spero che non si sia offesa), le do anch'io il benvenuto, e vorrei invitarla a riconsiderare la richiesta di cancellazione dei suoi interventi: Cruscate non è una caserma in cui l'unica risposta consentita è signorsì, e le critiche, se non sconfinano nell'insulto (e non è certo il suo caso), sono ben accette.
Anzi, se anche in futuro volesse sporadicamente intervenire, potrebbe aiutarci a non partire per l'iperuranio!
Per quanto riguarda wall of text, non l'avevo mai sentito, e così su due piedi non mi viene in mente una proposta ficcante. :?
«Ed elli avea del cool fatto trombetta». Anonimo del Trecento su Miles Davis
«E non piegherò certo il mio italiano a mere (e francamente discutibili) convenienze sociali». Infarinato
«Prima l'italiano!»

Denise
Interventi: 5
Iscritto in data: lun, 17 lug 2017 11:59

Intervento di Denise » mer, 19 lug 2017 14:41

Ah ah, no, non c'entra il mio nome, l'ho scritto perché avevo letto "Faccialibro". Non sono neanche contraria in generale al fatto che certi personaggi importanti come re, regine e papi vengano chiamati col nome che si sono scelti tradotto nelle varie lingue. Il discorso è diverso per cose del tipo "Guglielmo Cancelli" al di fuori di un contesto ironico o scherzoso. I messaggi che ho chiesto fossero cancellati erano quelli in cui ho parlato male per un malinteso della pagina in oggetto, gli altri li ho lasciati.

Avatara utente
Ferdinand Bardamu
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Intervento di Ferdinand Bardamu » mer, 19 lug 2017 15:04

Un’ultima precisazione prima di chiudere definitivamente la questione: coniazioni come «Faccialibro» o il piú elegante «Prosopologo» per Facebook, oppure ancora «Finestre» per Windows e simili, sono meramente ironiche e scherzose. Nessuno, qui dentro, le consiglia o auspica il loro uso sistematico e ufficiale in luogo dei nomi inglesi.

Questo perché si tratta di nomi commerciali: sarebbe come se un inglese raccomandasse di tradurre Ferrari con «Smith». Parimenti scherzose sono le traduzioni integrali dei nomi di personaggi famosi contemporanei, come «Guglielmino Cancelli» per Bill Gates.

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