"Letteralmente"

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Zabob
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"Letteralmente"

Intervento di Zabob » lun, 29 apr 2013 18:03

Non è infrequente sentire espressioni come "sono letteralmente distrutto", "letteralmente a pezzi", ecc.
Mi sembra che quel "letteralmente" (così come "veramente", "nel vero senso della parola": «il paradiso nel vero senso della parola», promette una pubblicità) assolva la funzione di superlativo assoluto per aggettivi usati in senso metaforico o iperbolico, in sostituzione dei consueti "molto" o "-issimo": non si può dire "molto sfinito" o "molto in ginocchio", a differenza di "molto stanco".
Però: chi mi comunichi di essere "letteralmente distrutto" mi sta dicendo «guarda che non sono distrutto in senso metaforico, ma proprio in senso reale»: «cioè senza esagerazione, in senso non metaforico», come recita il vocabolario Treccani (voce "letteralmente")... e invece, se costui è distrutto, lo è, comunque, soltanto in senso metaforico, nonostante quell'avverbio "letteralmente" voglia dire l'opposto.
Concludendo, la mia impressione è che, dimenticato il vero significato di "letteralmente", e scemato il valore iperbolico di termini come "distrutto", "devastato", "impazzito", "alle stelle", si senta il bisogno di rifare l'iperbole con quell'avverbio che, alla lettera, vuol dire "letteralmente"!
Oggi com'oggi non si sente dire dieci parole, cinque delle quali non sieno o d'oltremonte o nuove, dando un calcio alle proprie e native. (Fanfani-Arlìa, 1877)

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Intervento di Souchou-sama » lun, 29 apr 2013 18:55

Segnalo che lo stesso è accaduto in inglese: «3 (informal) used to emphasize a word or phrase, even if it is not actually true in a literal sense». Ma, se può consolare, anche gli anglòfoni sono infastiditi dall’abuso di questo significato di literally: per esempio se ne presero gioco in un episodio di How I Met Your Mother [«E fu cosí che conobbi vostra madre» o, per chi fosse in sintonia col buongusto dei nostri titolisti, Alla fine arriva mamma].

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Zabob
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Intervento di Zabob » lun, 29 apr 2013 19:36

Per chi mastica un po' di francese e d'inglese: questo filone è gustosissimo (si legga in particolare la risposta del membro anziano del fòro), e lascia intendere che, a violentare quel letteralmente sono, più ancora degl'inglesi, i francesi.
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Re: "Letteralmente"

Intervento di Animo Grato » lun, 29 apr 2013 19:46

Zabob ha scritto:non si può dire "molto sfinito"
Veramente Google (e soprattutto Google Libri) qualche occorrenza per "molto sfinito" la dà, tra cui un "rimase molto sfinito" di De Sanctis e una traduzione dell'Isola del tesoro ("benché apparisse ancora molto sfinito").

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Souchou-sama
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Intervento di Souchou-sama » lun, 29 apr 2013 19:48

Esatto, in inglese una buona alternativa è virtually. L’equivalente italiano —lo ricordo— non è virtualmente, ma praticamente, che potrebbe appunto sostituire l’abusato letteralmente nel piú dei casi. :)

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Zabob
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Re: "Letteralmente"

Intervento di Zabob » lun, 29 apr 2013 20:29

Animo Grato ha scritto:Veramente Google (e soprattutto Google Libri) qualche occorrenza per "molto sfinito" la dà
Ha ragione, "molto sfinito" si può dire; sono io che avverto lo sfinimento come una condizione estrema, che costituisce un grado limite. Ma allora preferisco "oltremodo sfinito". Resta il fatto che chi dice «sono sfinito» di solito sta usando un'iperbole, ovvero sta già esagerando così.
Per quel che riguarda Stevenson: nell'originale c'è very sick: forse uno "sfinito" bastava (e avanzava).

- Mi hai fatto letteralmente morire dal ridere.
- Ah... ma allora sono anch'io nell'aldilà o poi sei risuscitata?
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