«Cosplay» e «cosplayer»

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Carnby
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Intervento di Carnby » mar, 08 nov 2016 17:27

Ludismo e il derivato ludista?

domna charola
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Intervento di domna charola » mar, 08 nov 2016 17:58

Sixie ha scritto:La definiscono già arte ludica oppure arte del travestimento.
In effetti il cosplay si può considerare una forma d'arte. :D
Rientra sicuramente nella categoria dell'arte del travestimento, e anche delle arti ludiche. Ma non è la sola attività definibile tale. Cioè, con questo non l'abbiamo ancora identificata univocamente.
Se dicessi "pratico l'arte del travestimento" potrei anche riferirmi a personaggi di pura fantasia, cioè privi di una bibliografia/filmografia propria.

E poi, diviene difficile derivare tutte le varie sottoattività: eviterei, per cosplayer, "travestito"...
poi c'è il ricostruttore di vesti e accessori che però non indossa (il cosmaker... brrrr. qui veramente qualcuno faccia qualcosa! Detesto essere definita così...), etc.

Carnby
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Intervento di Carnby » sab, 12 nov 2016 13:54

Non so se c’entri molto, ma non c’è il rischio che questo cosplay sostituisca in tutto e per tutto le classiche maschere nostrane? In tal caso, anche se il cosplay è nato con degli scopi e degli intenti differenti, non avremmo neppure bisogno di traducenti perché i classici travestimenti carnevaleschi e simili non esisterebbero più.

domna charola
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Intervento di domna charola » lun, 14 nov 2016 15:24

No, non credo che questo possa accadere.
Ci sarà sempre, per fortuna, una fetta di persone capaci di travestirsi per sbrigliare liberamente la fantasia, capovolgendo almeno per qualche ora i ruoli e le convenzioni, e senza assoggettarsi a un ulteriore regolamento oltre a quello che deve seguire nelle ore di lavoro e di "vita sociale".
E probabilmente resteranno la maggioranza, a partire dal bambino che vuole vestirsi da Zorro, ma il suo Zorro magari non ha la spada come dovrebbe essere, perché a lui ne piace di più un'altra, sino all'adulto che gioca a indossare un abito d'altra epoca ma non rinuncia alle comode scarpe da ginnastica per andare su e giù per i ponti di Venezia...

Almeno, io dopo anni di costumi storici rigorosissimi, con cui si partecipa anche alla sfilata d'apertura ufficiale del Carnevale di Venezia, sono anche un po' stufa, e mi sa che riprenderò a vestirmi da Carnevale e basta, cioè costruendomi un qualcosa che non è niente di corretto, preciso, rigoroso, ma rispecchia quello che io immagino in quel momento!

Teo
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Intervento di Teo » mer, 28 dic 2016 16:08

Ho trovato perfino il verbo “cosplayare”...
http://www.apotedifucecchio.it/fotograf ... cosplayare
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