«Pile»

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«Pile»

Intervento di Carnby » mer, 19 ott 2016 19:22

I mercati locali riservano gradite sorprese. Dopo aver trovato varie volte ginsi, in quello di Montelupo Fiorentino ho trovato un cartello con su scritto «pile (pail)». Pail è un adattamento interessante, non termina in vocale ma è cento volte meglio di pile che fa pensare alle batterie (monouso o ricaricabili?). :lol:

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Intervento di Millermann » mar, 25 ott 2016 16:39

Però anche pail è una parola inglese (vuol dire «secchio» :lol:). Il pile, fra l'altro, si chiama cosí solo in Italia: in inglese è (polar) fleece.
Il nome italiano è probabilmente l'abbreviazione di pile fabric, «tessuto peloso»: chissà perché, ha attecchito solo qui da noi! :?
Comunque ho notato che il materiale è (talvolta) chiamato anche tessuto/fibra polare, mentre pile si usa di piú per indicare la tipica "felpa" con la lampo fatta di tale tessuto. Un esempio tratto da un sito "ecologico": ;)

«Una menzione particolare va fatta per il tessuto "polare" (il pile): questa
fibra è leggera, calda, asciuga rapidamente, non deve essere stirata e si può fabbricare con le bottiglie di plastica riciclate. Per fare un pile in fibra polare servono dalle 14 alle 25 bottiglie.»

Io, perciò, appoggio «fibra polare» e «felpa polare». :)
In Italia, dotta, Foro fatto dai latini

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Intervento di Ferdinand Bardamu » mar, 25 ott 2016 19:00

O soltanto polare, per indicare il materiale. (Il contesto interviene a sciogliere eventuali ambiguità.)

Carnby
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Intervento di Carnby » mar, 25 ott 2016 22:39

Millermann ha scritto:Però anche pail è una parola inglese (vuol dire «secchio»).
Toh, io avevo sempre detto bucket. :) Pail è un sinonimo di bucket, ma si riferisce in particolare a dei secchi grandi, tipo quelli da imbiancatura. L'Hazon traduce pail con ‘secchia, secchio’ (forse secchia indica un tipo di secchio più grande, come coltella è un coltello dalla lama più larga?).
Millermann ha scritto:Il pile, fra l'altro, si chiama cosí solo in Italia: in inglese è (polar) fleece.
Non è l'unico caso in cui l'italiano (si fa per dire) abbia creato delle parole inglesi. In certi casi gli stessi anglofoni le hanno adottate: ce ne sono altri esempi in Beppe Severgnini L'inglese. Nuove lezioni semiserie.

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Intervento di valerio_vanni » mer, 26 ott 2016 22:39

Io fino a pochi anni fa ero convinto che il tessuto fosse proprio scritto "pail" :-)

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