«Stencil»

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Millermann
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«Stencil»

Intervento di Millermann » lun, 05 giu 2017 10:53

Un forestierismo oggi molto usato, e di cui non abbiamo mai parlato finora, è stencil.
Pensate che il termine sarebbe giunto in inglese dal francese estenceler, che deriverebbe dal latino volgare *stincilla, metatesi di scintilla!
(Si potrebbe perciò coniare facilmente *stencillo o *stencello. :P)

In realtà in italiano esistono già diversi traducenti attestati, come ad esempio maschera normografica, forse eccessivamente tecnico per un uso comune.
Il Treccani, invece, propone mascherina e stampino.

Tra parentesi, l'ispirazione me l'ha data il fatto che, in questi giorni, alcuni esempi di questo tipo d'articolo sono in vendita alla Lidl, che ha scelto di non usare il forestierismo, definendoli «sagome per colori»! :D

Il termine stencil, però, oltre che per l'oggetto in sé (la "mascherina", appunto) è spesso usato per indicare una tecnica decorativa oggi molto in voga.

Il dizionario di WR traduce con stampo/modello e, come verbo, stampinare.
Che ne dite, allora: si potrebbe fare «tecnica dello *stampinaggio»? ;)
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Intervento di Roberto Crivello » lun, 05 giu 2017 17:00

Esiste già stampinatura, risalente al 1891. (Fonte: Devoto-Oli 2010)

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Millermann
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Intervento di Millermann » lun, 05 giu 2017 21:38

Grazie! Non avevo notato l'esistenza di stampinatura. Tuttavia, cercando in Rete «tecnica della stampinatura» si trovano pochissimi risultati, e sempre riferiti all'uso di "stampini" nel senso di timbri e non di mascher[in]e.
Ad esempio in un articolo (scritto da un'architetta) si distingue nettamente tra le due tecniche definite stampinatura e stencil:
Nelle epoche successive il processo di esecuzione venne invece notevolmente semplificato (e il risultato spesso decisamente migliorato) ricorrendo alla tecnica della stampinatura, che presuppone l'uso di uno o più timbri diversi (in genere uno per ogni colore) per realizzare il disegno, e allo stencil, che sostituisce i timbri con apposite mascherine entro cui distribuire il colore.

Sembra, insomma, che nessuno conosca l'accezione 2.b del Treccani di stampino: :roll:
Cartone, fibra o sottile lamiera, con intagliati a traforo disegni varî, o segni convenzionali, o numeri, lettere dell’alfabeto, ecc., oppure con contorni variamente sagomati, usati per imprimere i disegni stessi su una sottostante superficie (…), passandovi sopra il colore o l’inchiostro con un pennello o a spruzzo.

Stando a tale definizione, il termine stampinatura avrebbe pieno diritto di comprendere anche la tecnica chiamata stencil. In alternativa, che altro si potrebbe proporre? :?
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Intervento di Sixie » mar, 06 giu 2017 8:00

In alternativa, disegno a spruzzo.
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domna charola
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Intervento di domna charola » mar, 06 giu 2017 10:07

Ci sono sfumature diverse, a seconda che si focalizzi l'attenzione sul mezzo per delimitare le figure oppure sul mezzo per disegnare.
Stencil è relativo essenzialmente alla mascheratura, che in teoria può essere usata con qualsiasi tecnica, e nulla quindi ci dice su di essa. Io ad esempio, in tempi non sospetti e senza dargli un nome preciso, ho sempre usato cartoncini sagomati per disegnare paesaggi a pastello.
A sua volta, si possono usare tecniche a spruzzo senza ricorrere a maschere, ma sfruttando proprio i bordi sfumati che trascolorano da una tonalità all'altra, tipici appunto del colore spruzzato.
Al solito, il bello di una lingua ricca di termini, è la possibilità di evidenziare un aspetto piuttosto che un altro del medesimo oggetto.

Tornando al disegno, con programmi di grafica in effetti si usa abbondantemente coprire aree del campo di lavoro, per spandere colore o effetti cromatici solo su aree selezionate. In genere, nei comandi del programma, se tradotti in italiano, si trova il termine "maschera" che in fondo è quello più naturale e ovvio. Di per sé quindi, per indicare un disegno con i contorni delle sagome delimitati tramite maschere, occorre girare attorno a questo concetto.

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Millermann
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Intervento di Millermann » mar, 06 giu 2017 10:58

Giustamente, l'oggetto stencil (che, ho notato, è spesso e volentieri chiamato maschera in italiano) può essere usato nell'ambito di diverse forme d'arte, tra cui il disegno a spruzzo e con aerografo.

Si usa il termine stencil, però, anche per indicare una precisa tecnica decorativa (di pareti, mobili, oggetti d'arredo) basata sulla replica di uno o piú motivi sulle superfici. :)
Ad esempio, da questo sito:
L'arte dello stencil si serve di maschere per riprodurre decori su superfici, infatti stencil in inglese significa "stampino" o "stampinare".
Le maschere sono disegni traforati su supporti di acetato, cartoncino o
metallo che vengono appoggiate sulla superficie da decorare e passate con pennelli, spugne o rulli intrisi di colore.

È proprio questa l'accezione piú difficile da rendere in italiano, dato che al traducente corretto, stampinatura, si associa solitamente un altro significato!
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domna charola
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Intervento di domna charola » mar, 06 giu 2017 13:37

Millermann ha scritto:Si usa il termine stencil, però, anche per indicare una precisa tecnica decorativa (di pareti, mobili, oggetti d'arredo) basata sulla replica di uno o piú motivi sulle superfici.
(...) È proprio questa l'accezione piú difficile da rendere in italiano, dato che al traducente corretto, stampinatura, si associa solitamente un altro significato!
Sì, è una precisa tecnica decorativa, ma non comprende tutte le decorazioni basate sulla ripetizione di un modulo, ma solo quelle realizzate con lo stencil, appunto, cioè la maschera.
Si trova spesso tecnica/decorazione a stencil, oppure con lo/gli stencil o altre forme analoghe, cioè la tecnica in sé utilizza come modalità l'"oggetto straniero da definire", ma non è lei stessa l'oggetto. Intendo dire che non sono un "pittore stencil", bensì un "pittore a stencil", mentre se "produco degli stencil", in genere si intende l'oggetto-maschera e il suo motivo decorativo, non la striscia pittata sul muro.
In inglese troverò, al solito, la forma aggettivata (stencil art), ma in italiano questo non diventa direttamente sostantivo a sé stante; un po' come in altre tecniche, ad esempio dipingo a olio, o disegno a carboncino o a china, o al tecnigrafo anziché a mano libera. Analogamente disegno a stencil, perché il termine indica sempre e comunque il mezzo usato, non la tecnica in sé.

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