«Goblin», «gremlin» e affini

Spazio di discussione su prestiti e forestierismi

Moderatore: Cruscanti

Intervieni
Avatara utente
Ferdinand Bardamu
Moderatore
Interventi: 4431
Iscritto in data: mer, 21 ott 2009 14:25
Località: Legnago (Verona)

«Goblin», «gremlin» e affini

Intervento di Ferdinand Bardamu »

Il goblin, nel folclore occidentale, è un folletto, uno spiritello maligno. In italiano esiste un adattamento poco noto, gobelino, registrato nel Battaglia nella forma plurale, con questa definizione: «Folletti della casa, che secondo l’immaginazione popolare abitavano nei granai e nelle dispense e provvedevano ad accrescere le provviste, derubando i depositi dei vicini».

L’esempio fornito è ricavato dalla voce «Gobelini» del Vocabolario Universale Italiano della Società tipografica Tramater (1829-1840): «‘Gobelini’, specie di diavoli domestici, che si ritirano ne’ più segreti luoghi della casa, sotto massi di legne ecc., e vengono nutriti coi più delicati cibi, perché portano ai loro padroni frumento rubato negli altrui granai».

La definizione fa riferimento a una specifica leggenda, ma io credo che gobelino possa essere usato legittimamente come adattamento del moderno goblin.
DMW
Interventi: 72
Iscritto in data: mar, 29 lug 2014 22:09

Re: «Goblin», «gremlin» e affini

Intervento di DMW »

Il termine già esiste e ha un altro significato.

Dal Gradit:
gobelino /gobe'lino/ (go·be·li·no) s.m. BU var. --> gobelin „ (12).
gobelin /go'bl-n/ (go·be·lin) s.m.inv. ES fr. + [1892; fr. gobelin /g;'bl./ pl. gobelins, 1873, da Gobelins, nome di una famiglia di tintori e arazzieri attivi a Parigi dal 1601] 1a TS tess., non com., prezioso arazzo lavorato a mano 1b TS tess., tessuto, spec. d'arredamento, che imita l'arazzo: un divano rivestito di g. 2 TS artig. --> punto gobelin.
~ punto gobelin loc.s.m. TS artig., p. di ricamo usato in tappezzeria, eseguito per sbieco da sinistra verso destra.
Basta dare alla parola una nuova accezione.

In aggiunta, c'è anche coboldo:
coboldo /ko'b;ldo/ (co·bol·do) s.m. TS mitol. [1882; dal ted. Kobold propr. "padrone di casa"] nell'antica mitologia germanica, spiritello protettore della casa, raffigurato come un nano benevolo e scherzoso „ (12).
che ho notato nell'etimo della voce Gobelini presente nella pagina da lei indicata.
Ultima modifica di DMW in data sab, 26 dic 2020 16:27, modificato 2 volte in totale.
Avatara utente
G. M.
Interventi: 437
Iscritto in data: mar, 22 nov 2016 15:54

Re: «Goblin», «gremlin» e affini

Intervento di G. M. »

Immagino che questo filone di Ferdinand sia dovuto indirettamente a me. :wink:
Ho usato goblino, al singolare e plurale, in due traduzioni pubblicate (qui in Magia e altri sette drammi; qui in Luce diurna e incubo). Se avessi visto prima la voce del Battaglia, forse avrei fatto diversamente. Tuttavia mi sento di considerare legittima anche la mia scelta: registrando il Battaglia il termine al plurale, presumo che non sia stata trovata nemmeno un'attestazione del singolare, e che sia stato quindi un uso rarissimo, ai limiti dell'unicismo.
DMW ha scritto: mer, 16 dic 2020 19:58In aggiunta, c'è anche coboldo [...]
Solitamente nelle ambientazioni fantastiche moderne (penso a Dungeons & Dragons) i termini sono usati per indicare esseri diversi, non sono intercambiabili. In altri contesti, non saprei.
Avatara utente
Ferdinand Bardamu
Moderatore
Interventi: 4431
Iscritto in data: mer, 21 ott 2009 14:25
Località: Legnago (Verona)

«Goblin», «gremlin» e affini

Intervento di Ferdinand Bardamu »

Sí, in effetti questo filone l’ha ispirato lei; ho visto che goblin non aveva una sua discussione e ho deciso di avviarla io stesso. :)

La sua proposta è senza dubbio accettabile. Gobelino mi piace perché ha un’aria popolare, perché scioglie il nesso /-bl-/. Ma certamente goblino va benissimo.

Rimanendo in tema di spiritelli e affini, gremlin mi pare di piú difficile resa in italiano. Il nesso /-ml-/ esiste solo in forestierismi adattati come Cremlino e Amleto, oppure in rarissimi cultismi come circumlunare e circumlacuale. Ne farei allora un gremelino
Avatara utente
G. M.
Interventi: 437
Iscritto in data: mar, 22 nov 2016 15:54

Re: «Goblin», «gremlin» e affini

Intervento di G. M. »

Ferdinand Bardamu ha scritto: gio, 17 dic 2020 0:23Rimanendo in tema di spiritelli e affini, gremlin mi pare di piú difficile resa in italiano. Il nesso /-ml-/ esiste solo in forestierismi adattati come Cremlino e Amleto, oppure in rarissimi cultismi come circumlunare e circumlacuale. Ne farei allora un gremelino
Sono d'accordo. Tempo fa, nel Dizionarietto, avevo proposto l'adattamento gremlino senza farci caso. In seguito mi accorsi della difficoltà e rimossi la voce, non sapendo bene come risolvere: adattare meglio oppure lasciare il nesso esotico, in quanto già conservato negli "esempi illustri" che lei cita, e comunque in un termine di uso non comune? Oggi invece mi sento più sicuro e propendo anch'io per gremelino. :)
Avatara utente
Ferdinand Bardamu
Moderatore
Interventi: 4431
Iscritto in data: mer, 21 ott 2009 14:25
Località: Legnago (Verona)

Re: «Gremelini» e «trolli»

Intervento di Ferdinand Bardamu »

G. M. ha scritto: gio, 17 dic 2020 9:06… adattare meglio oppure lasciare il nesso esotico, in quanto già conservato negli "esempi illustri" che lei cita, e comunque in un termine di uso non comune?
È un dilemma che può avere due soluzioni egualmente accettabili, a mio avviso: o si mantiene il nesso esotico, come si mantiene il nesso «culto» in goblino, e si fa gremlino; oppure si adatta prendendo a modello gobelino, e si conia gremelino.

Per troll, abbiamo già il traducente trollo, attestato per esempio nella Storia universale di Cesare Cantú:

Ributta il quadro dei costumi dipinto nelle saghe; seduzioni, adulterj, incesti, passato nello stravizzo il tempo che non si consuma in guerra, vendette di potenti compiute da scherani (berserkir). Gran giuoco vi fanno le superstizioni, sogni, presentimenti, streghe e trolli [22], e scaltriti nani, e poderosi giganti, e un popolo di silfi, cui il cristianesimo impresse qualche cosa del diabolico, mentre daprima [sic] si consideravano per enti benefici.

[22] I Trolli, potentissimi negli incanti, erano di tre sorta: i primi, mostri giganteschi; i secondi, molto inferiori ad essi di forza, ma superiori d’intelligenza, e cogniti dei secreti della natura e dell’avvenire, col che giunsero a vincere i primi e diventare Dei; i terzi sono una mistura delle due prime razze, inferiori però ad entrambe.


Strano che il Battaglia non riporti quest’adattamento.
Avatara utente
G. M.
Interventi: 437
Iscritto in data: mar, 22 nov 2016 15:54

Re: «Gremelini» e «trolli»

Intervento di G. M. »

Ferdinand Bardamu ha scritto: gio, 17 dic 2020 13:51 È un dilemma che può avere due soluzioni egualmente accettabili, a mio avviso. [...]
Il suo suggerimento di mantenere una coerenza fra le due scelte non mi sembra una cattiva idea, ma mi mette un po' in difficoltà ( :wink: ), avendo io finora "divulgato" goblino. Mi viene difficile essere coerente perché trovo /ml/ meno accettabile; in fondo, /bl/ è comune, spesso lo abbiamo persino a inizio di parola: blando, blocco, blasfemo, blindare... Propenderei insomma per goblino e gremelino; ma visto che probabilmente passerà un bel po' prima che (ri)metta uno di questi due su carta*, c'è tempo e mi riservo di pensarci su.
Ferdinand Bardamu ha scritto: gio, 17 dic 2020 13:51 Per troll, abbiamo già il traducente trollo [...]
E si trova anche qualche attestazione recente del femminile trollessa, dall'adeguato sapore fiabesco (come orchessa, gigantessa, dragonessa...). :)

[*Temo —purtroppo— di essere l'unico in Italia con questo tipo di occupazioni e preoccupazioni. :lol:]
Avatara utente
Carnby
Interventi: 3651
Iscritto in data: ven, 25 nov 2005 18:53
Località: Empolese-Valdelsa

Re: «Goblin», «gremlin» e affini

Intervento di Carnby »

Con la nuova traduzione del Signore degli anelli si è persa la distinzione tra orcs (prima resi con ‘orchetti’) e ogres (prima resi con ‘orchi’). Ora sono entrambi orchi e basta.
Avatara utente
G. M.
Interventi: 437
Iscritto in data: mar, 22 nov 2016 15:54

Re: «Goblin», «gremlin» e affini

Intervento di G. M. »

Carnby ha scritto: ven, 18 dic 2020 12:39 Con la nuova traduzione del Signore degli anelli si è persa la distinzione tra orcs (prima resi con ‘orchetti’) e ogres (prima resi con ‘orchi’). Ora sono entrambi orchi e basta.
Sì, è una cosa che mi dà particolarmente fastidio. Ho anche scritto due paginette sul tema... :?
Avatara utente
Carnby
Interventi: 3651
Iscritto in data: ven, 25 nov 2005 18:53
Località: Empolese-Valdelsa

Re: «Goblin», «gremlin» e affini

Intervento di Carnby »

G. M. ha scritto: ven, 18 dic 2020 13:03 Sì, è una cosa che mi dà particolarmente fastidio. Ho anche scritto due paginette sul tema... :?
  1. Credo di essermi confuso sul serio. Mi pareva che nell’opera di Tolkien si trovasse anche ogre per intendere l’orco grosso, ma forse mi sbaglio.
  2. Risulta a qualcuno che si sia usato ?ogro per tradurre ogre in italiano in opere come Dungeons & Dragons?
Avatara utente
G. M.
Interventi: 437
Iscritto in data: mar, 22 nov 2016 15:54

Re: «Goblin», «gremlin» e affini

Intervento di G. M. »

Carnby ha scritto: ven, 18 dic 2020 16:07 1. Credo di essermi confuso sul serio. Mi pareva che nell’opera di Tolkien si trovasse anche ogre per intendere l’orco grosso, ma forse mi sbaglio.
No, in Tolkien ci sono gli orchetti (orc, piccoli) e i trolli (troll, grossi). Se si usa la parola ogre non è per indicare una creatura specifica dell’ambientazione.
Carnby ha scritto: ven, 18 dic 2020 16:07 2. Risulta a qualcuno che si sia usato ?ogro per tradurre ogre in italiano in opere come Dungeons & Dragons?
In Warhammer Fantasy anni fa ogre era tradotto come ogre col plurale regolare ogri, mentre orc come orco.
Nel Manuale dei mostri di Dungeons & Dragons (edizione 3.5) ogre era reso con ogre invariabile in italiano, mentre orc era orco (col plurale orchi regolare). Nell’edizione spagnola erano ogro e orco; in quella portoghese ogro e orc.

PS. Aggiungo per chiarezza: lo spagnolo ogro e il portoghese ogro sono le parole normali, nelle rispettive lingue, per dire 'orco'.
Intervieni

Chi c’è in linea

Utenti presenti in questa sezione: Nessuno e 1 ospite