Lezioni di lingua italiana

Risorse linguistiche di varia natura

Moderatore: Cruscanti

Fausto Raso
Interventi: 1660
Iscritto in data: mar, 19 set 2006 15:25

Lezioni di lingua italiana

Intervento di Fausto Raso » ven, 05 nov 2010 1:52

Lezioni di lingua italiana del prof. Giuseppe Patota.
«Nostra lingua, un giorno tanto in pregio, è ridotta ormai un bastardume» (Carlo Gozzi)
«Musa, tu che sei grande e potente, dall'alto della tua magniloquenza non ci indurre in marronate ma liberaci dalle parole errate»

Avatara utente
Marco1971
Moderatore
Interventi: 9555
Iscritto in data: gio, 04 nov 2004 13:37

Intervento di Marco1971 » ven, 05 nov 2010 2:26

Le prime due lezioni ascoltabili a me sembrano ottima volgarizzazione. Ogni sforzo fatto per migliorare le attuali condizioni in cui versa la nostra lingua io lodo. (Che poi ci sia qualche difetto di pronuncia non importa.)
Ma quella lingua si chiama d’una patria, la quale convertisce i vocaboli ch’ella ha accattati da altri nell’uso suo, et è sí potente che i vocaboli accattati non la disordinano, ma ella disordina loro.

Fausto Raso
Interventi: 1660
Iscritto in data: mar, 19 set 2006 15:25

Intervento di Fausto Raso » gio, 25 nov 2010 1:00

Sono "uscite" altre due lezioni. Se non cado in errore, però, sono identiche.

Ho segnalato il probabile errore di montaggio; staremo a vedere...
«Nostra lingua, un giorno tanto in pregio, è ridotta ormai un bastardume» (Carlo Gozzi)
«Musa, tu che sei grande e potente, dall'alto della tua magniloquenza non ci indurre in marronate ma liberaci dalle parole errate»

Fausto Raso
Interventi: 1660
Iscritto in data: mar, 19 set 2006 15:25

Intervento di Fausto Raso » ven, 26 nov 2010 20:19

L'errore è stato emendato.
Mi sarei aspettato un "grazie" dalla redazione...
La lingua, però, si evolve e questa "evoluzione" ha bollato la parola 'grazie" di "vecchiume linguistico". Di conseguenza è stata cassata dal vocabolario.
«Nostra lingua, un giorno tanto in pregio, è ridotta ormai un bastardume» (Carlo Gozzi)
«Musa, tu che sei grande e potente, dall'alto della tua magniloquenza non ci indurre in marronate ma liberaci dalle parole errate»

Fausto Raso
Interventi: 1660
Iscritto in data: mar, 19 set 2006 15:25

Intervento di Fausto Raso » mer, 15 dic 2010 14:33

Sono "uscite" altre due lezioni del prof. Patota.
«Nostra lingua, un giorno tanto in pregio, è ridotta ormai un bastardume» (Carlo Gozzi)
«Musa, tu che sei grande e potente, dall'alto della tua magniloquenza non ci indurre in marronate ma liberaci dalle parole errate»

Fausto Raso
Interventi: 1660
Iscritto in data: mar, 19 set 2006 15:25

Intervento di Fausto Raso » lun, 17 gen 2011 23:47

Altre due lezioni, appena "uscite".
«Nostra lingua, un giorno tanto in pregio, è ridotta ormai un bastardume» (Carlo Gozzi)
«Musa, tu che sei grande e potente, dall'alto della tua magniloquenza non ci indurre in marronate ma liberaci dalle parole errate»

Avatara utente
Marco1971
Moderatore
Interventi: 9555
Iscritto in data: gio, 04 nov 2004 13:37

Intervento di Marco1971 » lun, 17 gen 2011 23:56

Glielo volevo chiedere prima: perché mette tra virgolette uscite? Il verbo uscire, in questo senso, è d’uso comune:

3 c. Venire pubblicato: è uscito un nuovo romanzo di quello scrittore; oggi il giornale non esce, c’è stato sciopero; una rivista che esce settimanalmente, tutti i sabati, ogni trimestre; il decreto legge uscirà domani sulla «Gazzetta Ufficiale». (Treccani)
Ma quella lingua si chiama d’una patria, la quale convertisce i vocaboli ch’ella ha accattati da altri nell’uso suo, et è sí potente che i vocaboli accattati non la disordinano, ma ella disordina loro.

Fausto Raso
Interventi: 1660
Iscritto in data: mar, 19 set 2006 15:25

Intervento di Fausto Raso » mar, 18 gen 2011 0:07

Marco1971 ha scritto:Glielo volevo chiedere prima: perché mette tra virgolette uscite? Il verbo uscire, in questo senso, è d’uso comune:
Perché ritenevo fosse corretto riferito solo a pubblicazioni cartacee.
«Nostra lingua, un giorno tanto in pregio, è ridotta ormai un bastardume» (Carlo Gozzi)
«Musa, tu che sei grande e potente, dall'alto della tua magniloquenza non ci indurre in marronate ma liberaci dalle parole errate»

Fausto Raso
Interventi: 1660
Iscritto in data: mar, 19 set 2006 15:25

Intervento di Fausto Raso » mar, 15 feb 2011 21:24

Altre due lezioni del prof. Patota, con un piccolo "lapsus" scritto/parlato sulla terza persona plurale del congiuntivo presente di "parlare": essi parlano in luogo di "parlino".
«Nostra lingua, un giorno tanto in pregio, è ridotta ormai un bastardume» (Carlo Gozzi)
«Musa, tu che sei grande e potente, dall'alto della tua magniloquenza non ci indurre in marronate ma liberaci dalle parole errate»

Fausto Raso
Interventi: 1660
Iscritto in data: mar, 19 set 2006 15:25

Intervento di Fausto Raso » ven, 18 feb 2011 18:26

Il video sul congiuntivo è stato tolto: probabilmente stanno emendando il "lapsus" del prof. Patota. :D
«Nostra lingua, un giorno tanto in pregio, è ridotta ormai un bastardume» (Carlo Gozzi)
«Musa, tu che sei grande e potente, dall'alto della tua magniloquenza non ci indurre in marronate ma liberaci dalle parole errate»

Fausto Raso
Interventi: 1660
Iscritto in data: mar, 19 set 2006 15:25

Intervento di Fausto Raso » lun, 28 feb 2011 21:21

La Garzanti ha rimesso in linea la lezione sul congiuntivo del prof. Patota.
A un attento ascolto, però, si nota ancora qualche "imprecisione": quando tratta del congiuntivo presente dei verbi in -ere e in -ire dice che sono le stesse desinenze del verbo cantare. All'inizio aveva fatto l'esempio del verbo "parlare", le desinenze, inoltre, non sono le stesse.
Il congiuntivo è proprio un modo su cui incombe una maledizione.
«Nostra lingua, un giorno tanto in pregio, è ridotta ormai un bastardume» (Carlo Gozzi)
«Musa, tu che sei grande e potente, dall'alto della tua magniloquenza non ci indurre in marronate ma liberaci dalle parole errate»

Fausto Raso
Interventi: 1660
Iscritto in data: mar, 19 set 2006 15:25

Intervento di Fausto Raso » mar, 01 mar 2011 13:55

La Garzanti ha tolto il video per un ulteriore emendamento.
«Nostra lingua, un giorno tanto in pregio, è ridotta ormai un bastardume» (Carlo Gozzi)
«Musa, tu che sei grande e potente, dall'alto della tua magniloquenza non ci indurre in marronate ma liberaci dalle parole errate»

Canape lasco ctonio
Interventi: 37
Iscritto in data: mar, 11 gen 2011 0:21
Località: Roma

Intervento di Canape lasco ctonio » mer, 02 mar 2011 22:34

Fausto Raso ha scritto:La Garzanti ha tolto il video per un ulteriore emendamento.
Sorge il dubbio che alcuni dipendenti della Garzanti leggano con molta attenzione questo filone. :lol:

Fausto Raso
Interventi: 1660
Iscritto in data: mar, 19 set 2006 15:25

Intervento di Fausto Raso » mar, 22 mar 2011 20:18

Il prof. Patota ha completato le sue lezioni. Si possono sentire collegandosi al sito "Garzanti Linguistica" :D

Ecco il collegamento
«Nostra lingua, un giorno tanto in pregio, è ridotta ormai un bastardume» (Carlo Gozzi)
«Musa, tu che sei grande e potente, dall'alto della tua magniloquenza non ci indurre in marronate ma liberaci dalle parole errate»

PersOnLine
Interventi: 1303
Iscritto in data: sab, 06 set 2008 15:30

Intervento di PersOnLine » dom, 27 mar 2011 17:55

Mi stato fatto notare che, nella nona lezione, Patota afferma che «l'alfabeto italiano comprende 26 lettere»; ora, mi pare che grammatiche di Serianni e di Dardano e Trifone parlino solo di 21 lettere, e pure la Crusca conferma tale dato: chi ha ragione?

Intervieni

Chi c’è in linea

Utenti presenti in questa sezione: Nessuno e 0 ospiti