Nuova tesi sulle origini della lingua latina

Spazio di discussione dedicato alla storia della lingua italiana, alla sua evoluzione e a questioni etimologiche

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marcocurreli
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Nuova tesi sulle origini della lingua latina

Intervento di marcocurreli »

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G. M.
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Re: Nuova tesi sulle origini della lingua latina

Intervento di G. M. »

Mi ricorda la tesi di Dante nel De vulgari eloquentia, secondo cui il latino era una lingua artificiale costruita a partire dalle lingue romanze (o meglio da una loro forma antica). :P
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marcocurreli
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Iscritto in data: ven, 25 set 2009 22:36
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Re: Nuova tesi sulle origini della lingua latina

Intervento di marcocurreli »

Qui c'è un'analisi critica (l'unica che ho trovato).
https://horoene.wordpress.com/2020/07/0 ... porcheddu/
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Marco1971
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Re: Nuova tesi sulle origini della lingua latina

Intervento di Marco1971 »

Lasciamo che la comunità scientifica internazionale esamini la tesi del linguista in questione, se riterrà opportuno farlo. Non ho letto il libro, né intendo farlo. A prima vista, per me, sembra alquanto implausibile. Non sono un esperto, ma lo stesso fatto che la Sardegna sia un’isola lontana dalla terraferma mi pare un primo elemento da prendere in considerazione, lo stesso elemento che, secondo la versione tradizionale, spiega il conservatorismo del sardo rispetto al latino, proprio per la sua posizione isolata, che le garantiva pochi influssi esterni.

Che si riesca a dimostrare l’inversa origine richiederà forse qualcosa di piú del solo vaso di Dueno, la cui iscrizione, se ho ben capito, è in latino (arcaico) e non in sardo... E il fatto che non ci siano i casi, non sarebbe appunto da ricondurre alla realtà degli artigiani che fabbricarono il vaso, che non erano letterati? C’è poi la questione della datazione del vaso... Insomma, molte cose ancora richiedono approfondite analisi.
Ma quella lingua si chiama d’una patria, la quale convertisce i vocaboli ch’ella ha accattati da altri nell’uso suo, et è sí potente che i vocaboli accattati non la disordinano, ma ella disordina loro.
domna charola
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Re: Nuova tesi sulle origini della lingua latina

Intervento di domna charola »

Sarò prevenuta, ma di tanto in tanto salta fuori qualche sardo con rivoluzionarie rivelazioni che la Sardegna è il centro del mondo... ho letto solo l'articolo al primo collegamento, e tutto sommato - mi sono detta - potrebbe avere senso, non me ne intendo abbastanza... poi arrivi in fondo all'intervista, e l'autore afferma:
" In questo testo, attraverso centinaia di fonti, svelo le vicende che hanno contribuito alla costruzione del falso storico e, andando a ritroso nel tempo, dimostro che le stesse città di Roma e di Atene sono di fondazione sarda. Quindi ricostruisco le basi gettanti della civiltà sarda, che, da almeno quattromila anni prima di Cristo, ha dominato la scena su tutto il Mare Nostrum.

Allora, riassumendo, della Sardegna abbiamo già letto che: era Atlantide, è stata investita da un meteorite che ne ha distrutto la civiltà, le statue giganti di Cabras testimoniano una civiltà superiore censurata dagli storici etc. etc.
Perfetto, il quadro è completo con l'ultimo tassello: persino la lingua conferma queste ipotesi, il latino in realtà è sardo e non lo sapevamo!

Poi magari sono prevenuta io, e questa è veramente una grande scoperta, però sinceramente ho paura ad affrontare la lettura di quel libro; amici e conoscenti mi hanno portato già a leggere altri libri sul mirabolante passato della Sardegna - per demolirli ovviamente - e un altro simile non lo reggerei. Parlo di una letteratura costruita su una tesi preconcetta, prendendo solo i dati che possono essere forzati entro essa, e leggendoli come prova inconfutabile a priori.
Spero vivamente che quest'ultima opera non sia dello stesso filone...
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u merlu rucà
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Iscritto in data: mar, 26 apr 2005 8:41

Re: Nuova tesi sulle origini della lingua latina

Intervento di u merlu rucà »

Largu de farina e strentu de brenu.
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