«Quad»

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Tecumseh
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«Quad»

Intervento di Tecumseh »

È, banalizzando, la motocicletta a quattro ruote, teoricamente a vocazione fuoristradistica ma, in pratica, sempre piú presente anche su strada.

Quadriciclo non va bene poiché già identifica, anche giuridicamente, altro. Allora perché non quadrimoto? (Gugolata per immagini.)
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Millermann
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Re: «Quad»

Intervento di Millermann »

Sí, credo anch'io che sia la migliore scelta possibile, visto che in italiano –unica fra le lingue sorelle– quadriciclo ha ormai assunto un significato differente. :roll:
E poi c'è anche lo spagnolo, sempre fecondo, che ha coniato cuatrimoto.
A questo punto la domanda diventa: il quadrimoto[ciclo] o la quadrimoto[cicletta]? :?
Dai pochi esempi in Rete, il maschile (che però ricorda un po' un aereo...) sembra prevalere. A me piace di piú il femminile, come nella versione spagnola. Che ne pensate? :)
In Italia, dotta, Foro fatto dai latini
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G. M.
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Re: «Quad»

Intervento di G. M. »

Millermann ha scritto: lun, 08 giu 2020 9:42A me piace di piú il femminile, come nella versione spagnola. Che ne pensate? :)
Anch'io preferisco il femminile, mi sembra più naturale: «la quadrimoto»... o anche solo «la quadri»! :wink:
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Tecumseh
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Re: «Quad»

Intervento di Tecumseh »

Per un motociclista il sesso della propria cavalcatura, per quante ruote possano ballare, non è opinabile: la quadrimoto è femmina! :mrgreen:
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Carnby
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Re: «Quad»

Intervento di Carnby »

Tecumseh ha scritto: lun, 08 giu 2020 21:08 Per un motociclista il sesso della propria cavalcatura, per quante ruote possano ballare, non è opinabile: la quadrimoto è femmina!
Non da tutte le parti è così: da me per esempio la motocicletta si chiama popolarmente il motore, nonostante la maggior parte dei motociclisti sia maschio.
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Tecumseh
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Re: «Quad»

Intervento di Tecumseh »

Ma certo, Carnby, sono intervenuto con tono piú faceto che serio, vedansi corsivo e faccina! :wink:

Ora torno del tutto serio: motore in luogo di moto, motocicletta è la regola in tutta la Romagna, e abitudine comunissima nelle alte Marche (la provincia di Pesaro-Urbino), nell'Emilia orientale (la parte prossimale del bolognese e il basso ferrarese), nella Toscana orientale — ma non diffusamente, a quanto mi risulta. A dir la verità son sorpreso che si arrivi fin nell'empolese, poiché già a Firenze non mi sembra proprio sia tendenza invalsa.
D'altra parte la Ter[r]a de mutór (da non confondere con la Terra dei motori!) è per antonomasia proprio la Romagna, dove si esce a fare un giro in/col motore, quasi mai in/colla moto, mai e poi mai in/colla motocicletta. E al tempo della mia gioventú, diciamo fino a un quarto di secolo fa, mai e poi mai nemmeno in/colla moto (per capirsi, l'avessi detto a mia mamma, bancaria diplomata quindi non propriamente illetterata, che uscivo « in moto », oltre a guardarmi stranita avrebbe sicuramente chiesto conferma: « In motore? »). Moto e motocicletta si potevano udire solo in bocca ai turisti o a romagnoli di ritorno, cresciuti altrove.

Cionnonostante, né il sottoscritto né i suoi sodali percepiscono e' mutór con tratti di mascolinità, e nei ricorrenti sondaggi effettuati nei fora tematici panitaliani, motore o moto o motocicletta che sia, è sempre risultata ampiamente predominante l'istintiva attribuzione del genere femminile. Persino le mie (poche, meno di dieci) amiche motocicliste hanno scelto per le rispettive moto nomi femminili (le donne devono dare un nome alla propria motocicletta, chissà perché).

Dunque, tornando a esprimermi nel merito del tema, non posso che confermare, al pari di chi mi ha preceduto, la personale preferenza per il femminile.
Canape lasco ctonio
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Re: «Quad»

Intervento di Canape lasco ctonio »

Tecumseh ha scritto: lun, 08 giu 2020 0:59 È, banalizzando, la motocicletta a quattro ruote, teoricamente a vocazione fuoristradistica ma, in pratica, sempre piú presente anche su strada.

Quadriciclo non va bene poiché già identifica, anche giuridicamente, altro
La definizione del Codice della Strada (temo che il GDLI non sia aggiornato, vedendo i valori soglia), riportata nell’art. 53, c. 1, lett. h, recita:
«quadricicli a motore: veicoli a quattro ruote destinati al trasporto di cose con al massimo una persona oltre al conducente nella cabina di guida, ai trasporti specifici e per uso speciale, la cui massa a vuoto non superi le 0,55 t, con esclusione della massa delle batterie se a trazione elettrica, capaci di sviluppare su strada orizzontale una velocità massima fino a 80 km/h.»
Quindi i quad non sono altro che un iponimo dei quadricicli, perché non dovrebbe andare bene come traducente, visto che lo stesso vocabolo inglese è generico, al contrario di altri automezzi particolari, come i chopper?

Propongo quindi quadriciclo fuoristrada, perché sebbene se ne vedano girare sempre di più nelle città, restano veicoli per terreni difficoltosi.
domna charola
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Re: «Quad»

Intervento di domna charola »

Tecumseh ha scritto: mar, 09 giu 2020 22:02
Cionnonostante, né il sottoscritto né i suoi sodali percepiscono e' mutór con tratti di mascolinità, e nei ricorrenti sondaggi effettuati nei fora tematici panitaliani, motore o moto o motocicletta che sia, è sempre risultata ampiamente predominante l'istintiva attribuzione del genere femminile. Persino le mie (poche, meno di dieci) amiche motocicliste hanno scelto per le rispettive moto nomi femminili (le donne devono dare un nome alla propria motocicletta, chissà perché).
Fuori tema
Quella del nome ai mezzi di trasporto credo sia una cosa che risente anche del personale rapporto con il proprio specifico mezzo, e che può variare indipendentemente dal genere del mezzo stesso.
Faccio un esempio, io do il nome al'automobile (l'ho imparato da un mio professore maschio, comunque). Ho avuto da discutere a volte su questo punto, e alla fine sono giunta alla conclusione che per me è ovvio dare il nome, da piccola in porto tutte le barche avevano un nome - e qui troviamo sia barche con nome femminile che maschile, indipendentemente dal loro genere grammaticale, il che indica che la percezione è svincolata da ciò - quindi se al mare battezzano la barca, a Milano do il nome all'automobile... logico, no?
Ecco, le mie auto sono state, nell'ordine, Ermengarda, Teodelinda, AgilulfO. Perché quella attuale è maschio? ...semplice, appena l'ho avviata la prima volta, ha iniziato a mandare messaggi luminosi "scala la marcia", "attenzione freno a mano inserito"... "metti la terza, la terzaaaa!"... insomma, è chiaramente maschio!!! :lol:

A parte queste divagazioni, indipendentemente dal genere, è probabile che anche si diffondesse "quadriciclo", fra i giovani - che mantengono la tendenza a usare abbreviazioni - diventerebbe rapidamente il/la quad...
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