«Berserker»

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Luke Atreides
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«Berserker»

Intervento di Luke Atreides »

Che traducente proporreste per tradurre in italiano il termine Berserker?
In mente mi sono venute queste traduzioni: Uomo furia, uomo selvaggio, scherano.
Su Google Libri l'utente G.M. ha trovato questa rara attestazione italiano di Berserker in berserco/berserchi, dal libro Storia della letteratura in Danimarca e in Svezia Volume 2 di Xavier Marmier tradotto dal Cav. Filippo De' Bardi, durante la mia discussione su «Goblin», «gremlin» e affini

Ecco il collegamento del libro:

https://www.google.it/books/edition/Sto ... frontcover

Per eventuali altri termini d'adattazione o traduzione in italiano del termine Berserker.
A voi nei commenti. :))
domna charola
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Re: «Berserker»

Intervento di domna charola »

È una figura mitologica con una letteratura spropositata alle spalle, non tanto come protagonista, quanto come oggetto di studio. Rientra nella categoria antropologica del guerriero invasato dalla divinità, ma poi questa si sfrangia in numerosi esseri mitologici diversi da una cultura all'altra, ma con in comune alcune specifiche caratterizzazioni rituali (la furia selvaggia, lo stato di invasamento o esaltazione psichica abnorme che porta a perdere il contatto con lo stato sensibile, il rifuggire da pezze di protezione limitandosi al massimo a pelli che riassumono in sé il suo stato). Nella stessa mitologia norrena del resto esistono dubbi interpretativi se si tratti di uomini-lupo - come a volte ho trovato nei testi, ma a memoria adesso non riesco a citare alcunché - o di uomini-orso.

Comunque, è uno di quei termini che nasce nel mondo norreno, e acquisisce poi una fisionomia esportabile, per indicare in una sola parola tutti questi elementi; però è più un "tipo /qualcosa di simile a un berserker" che non un nome che diviene comune per tutta la categoria. Intendo dire che nelle varie aree culturali in cui si hanno figure simili, non vengono poi chiamate dagli antropologi così: in genere cioè il termine fa riferimento all'ambito di origine e a una fratrìa di guerrieri norreni (forse perché più noto a noi, con più riferimenti, quindi alla fine il "guerriero invasato" tipo per noi è quello posseduto da Odino e non da altri spiriti di altri luoghi).

In definitiva, cosa farei? adattamento, come già lei segnala citando la fonte.
Secondo me è l'unica via per mantenere a ogni entità nel nome le proprie caratteristiche identitarie. Ed è in fondo un processo "storico", che nella nostra lingua non ha mai provocato nausea in passato.
Così come abbiamo la bistecca, se li avessero inventati due secoli fa avremmo i *carghiveri, i *grinpassi e anche i berserchi...
Avatara utente
Carnby
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Re: «Berserker»

Intervento di Carnby »

Luke Atreides ha scritto: mer, 22 dic 2021 15:31 Su Google Libri l'utente G.M. ha trovato questa rara attestazione italiano di Berserker in berserco/berserchi, dal libro Storia della letteratura in Danimarca e in Svezia Volume 2 di Xavier Marmier tradotto dal Cav. Filippo De' Bardi
Un consiglio: se la parola è attestata, anche una sola volta, e non ha particolari problemi, si può adottare tranquillamente.
domna charola ha scritto: mer, 22 dic 2021 16:48i *grinpassi
Semmai grimpassi, ma, in effetti si trova scritto anche benpensante e triumviro invece dei più corretti bempensante e triunviro.
Luke Atreides
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Re: «Berserker»

Intervento di Luke Atreides »

La ringrazio per il commento, Carnby.
Avatara utente
G. M.
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Iscritto in data: mar, 22 nov 2016 15:54

Re: «Berserker»

Intervento di G. M. »

Vedo che nel libro segnalato qui si trova l'adattamento bèrseco.
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