Se ho capito bene, dapprima la città era sulla terraferma (dove fu visitata due volte da Marco Polo) e fu poi rifondata sull'isola. Questa fu conquistata dai portoghesi nel 1514, e poi presa nel 1622 da una forza congiunta anglo-persiana.
Il Deonomasticon Italicum ha (se non ho sbagliato a copiare…):
- greco:
- Ἅρμοζον, Ἅρμουζα;
- τὸ Ἁρμόζων ἀκροτήριον, Ἅρμοζον ἄκρον (lat. Harmozon promuntorium);
- arabo Hurmuz;
- portoghese Ormuz («[v]arianti Hurmuz e Ormus» in nota), Armuz;
- italiano:
- Cormos, Curmos, Curmoso, Ormes, Hormus, Ormous, Ormuos, Ormos, Ormuz, Ormus, Armuso, Ormusso, Chormus, Armuz, Armus, Armuzo, Orimes, Ormusse, Ormutz, Ormuxo, Hormuz, Ormuzd, Hormouz;
- Formoxa;
- Ramuza;
- Armis, Amorzia, Armozzia, Armuza;
- «[c]on agglutinazione della preposizione in»: Normuz.
Si trovano anche Hormoz, Cormosa, Ormuzzo, Ormuzze, Ormuza... Tra questi ci sono dei falsi positivi, dovuti a una sovrapposizione col nome della divinità principale dello zoroastrismo.
In Orbis Latinus c'è Harmozia (insula).
Sul DOP (cartaceo, 2010) c'è
ma questa seconda voce manca. Col DOP in linea inaccessibile, non posso vedere (per ora, speriamo) se sia stata aggiunta. Si vede invece che non c'è nessuna voce che inizi per Armoz- o Armuz-.Ormus [ormùs] → Hurmūz
Nel Treccani troviamo
Il GDLI invece non marca le forme in orm- come antiquate e registra come voci separate ermisino e ormesino.ermiṡino (o ermeṡino; ant. ormeṡino e ormiṡino) s. m. [dal nome della città persiana di Ormuz, ant. Harmozia (v. oltre)]. – Pregevole tessuto di seta leggero, per vestiti da donna, originario di (H)ormuz, antico centro commerciale sull’omonimo stretto, tra il Golfo Persico e il Golfo di Oman.
Nelle altre lingue europee oggi si usano perlopiù termini della forma (h)ormu(s/z): Hormuz, Ormuz, Hormus, Ormus e simili.
Bisognerebbe fare uno studio sulla diffusione delle varie forme nell'uso storico.
Pareri, proposte?…