Verbo «molire»
Moderatore: Cruscanti
Verbo «molire»
Essendo originario della Puglia, regione nota per il settore olivicolo, sento spesso usare,dai miei familiari impegnati in tale attività e da altri conoscenti, il verbo molire, molto comune dalle mie parti. Teoricamente è un verbo della terza coniungazione, con participio passato molito, tuttavia nei dizionari di lingua italiana più autorevoli non ne trovo la voce. È sbagliato usare il verbo molire oppure lo si potrebbe intendere come un regionalismo?
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Daphnókomos
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Re: Verbo «molire»
Lo registra il Sabatini-Coletti come verbo transitivo denominativo da mola, col significato di «macinare le olive per consentirne la spremitura».
Molìto vedo che è presente come voce aggettivale con marca di meridionalismo nel GRADIT («dal sicil. molito, der. di mola») e nel GDLI, e senza specifiche geografiche nello Zingarelli e nel Nuovo De Mauro.
Molìto vedo che è presente come voce aggettivale con marca di meridionalismo nel GRADIT («dal sicil. molito, der. di mola») e nel GDLI, e senza specifiche geografiche nello Zingarelli e nel Nuovo De Mauro.
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