Salve a tutti cruscanti,
vorrei sapere se questo termine, vibrionico, sia un neologismo utile o accettabile.
«Vibrionico»
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Carlo_Porta04
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- Millermann
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Re: Vibrionico
Vibrionico o vibronico? (domanda retoricaCarlo_Porta04 ha scritto: lun, 09 feb 2026 18:48[V]orrei sapere se questo termine, vibrionico, sia un neologismo utile o accettabile.
Sono due aggettivi diversi, il primo (relativo al vibrione) è di evidente significato, mentre il secondo sembra essere l'adattamento della solita parola macedonia inglese, vibrational electronic, che in inglese potrà anche dare vibronic, ma in italiano, secondo me, non può che significare «relativo al vibrone».
Ora, io non conosco la materia (né posso iniziare a studiarla per rispondere in questo filone), perciò lo chiedo a lei:
vibronico (dal Merriam-Webster: «di o relativo alle transizioni tra stati energetici molecolari quando modificati dall'energia vibrazionale» può essere sinonimo di «relativo al vibrone»?
In altre parole, l'accoppiamento vibronico è un accoppiamento di (o relativo a) vibroni? Se sí, il neologismo per me è ben formato e utile, come dice lei. In caso contrario, lo trovo un adattamento un po' superficiale (sarebbe stato piú trasparente, ad esempio, un conio del tipo *vibrotronico).
P.S. In ogni caso, non trovo nei dizionari né vibrionico né vibronico; ma non mi sembrano neologismi, neppure il secondo, che già s'usava negli anni sessanta.
In Italia, dotta, Foro fatto dai latini
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Carlo_Porta04
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Re: «Vibrionico»
Egregio Millermann,
La ringrazio per il Suo commento e la Sua preziosa osservazione sul vocabolo vibrone, fino alla Sua menzione a me ignoto. A mia discolpa, l'abbaglio che ho pigliato è giustificabile perché all'autore del documento pdf in cui ho trovata la parola dilettava tanto usare vibrionico.
Ho impiegato tempo per rispondere perché, com'Ella ha ben notato, si tratta di un argomento non elementare.
. A causa della segnata discrepanza fra i tempi caratteristici dei nuclei molecolari rispetto a quelli degli elettroni, nelle molecole succede che una transizione elettronica è con gran probabilità correlata a una transizione vibratoria: onde transizione vibronica; l'inverso, in vece, non accade per ragioni esquisitamente energetiche. L'aggettivo vibronico suole fare riferimento a questo tipo di dinamica, cioè a transizioni innanzi tutto elettroniche eppoi, in quanto tali, anche vibratorie.
Per questo motivo, già che ravvedo anch'io l'opacità della parola vibronico, io proporrei un "vibroelettronico" ad accentuare il rapporto di "disparità" fra i due elementi.
La ringrazio per il Suo commento e la Sua preziosa osservazione sul vocabolo vibrone, fino alla Sua menzione a me ignoto. A mia discolpa, l'abbaglio che ho pigliato è giustificabile perché all'autore del documento pdf in cui ho trovata la parola dilettava tanto usare vibrionico.
Ho impiegato tempo per rispondere perché, com'Ella ha ben notato, si tratta di un argomento non elementare.
Dopo alcune ricerche, ahimé non ancóra esaurienti in toto, e dopo d'aver chiesto al mio Professore di struttura della materia, è emerso che il termine vibronico si riferisce innanzi tutto al rapporto fra il mondo elettronico e il vibrazionale —o vibratorioMillermann ha scritto: lun, 09 feb 2026 21:05 Ora, io non conosco la materia (né posso iniziare a studiarla per rispondere in questo filone), perciò lo chiedo a lei:
vibronico (dal Merriam-Webster: «di o relativo alle transizioni tra stati energetici molecolari quando modificati dall'energia vibrazionale» può essere sinonimo di «relativo al vibrone»?![]()
Per questo motivo, già che ravvedo anch'io l'opacità della parola vibronico, io proporrei un "vibroelettronico" ad accentuare il rapporto di "disparità" fra i due elementi.
In quanto al vibrone, il mio Professore ha trovata la definizione della Treccani "superficiale e fuorviante"; tuttavia, potrò chiarire meglio questo punto solo dal vivo. Per ora, quel che posso dire è che, se è vero che le due parole vibronico e vibrone potrebbero avere qualche sovrapposizione nelle aree d'uso, come appunto nel caso della descrizione di queste transizioni come quasi particelle, vibronico ha in verità un campo d'uso di gran lunga piú ampio: e.g. sarebbe gravemente sbagliato associare l'accompagnamento vibronico al concetto di vibroni.Millermann ha scritto: lun, 09 feb 2026 21:05 In altre parole, l'accoppiamento vibronico è un accoppiamento di (o relativo a) vibroni?
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