Nel DOP non figura; il DiPI ha:Famiglia originaria di Anversa, trasferitasi poi a Francoforte e quindi a Basilea, che, tra la fine del sec. 17º e il principio del 19º, ha dato otto matematici. In particolare, sono da ricordare:
1. Giacomo, primo e più illustre tra i B. (Basilea 1655 - ivi 1705), si occupò inizialmente di fisica e di astronomia. […] È da considerarsi, insieme a Newton e al fratello Giovanni, tra i fondatori del calcolo delle variazioni, per avere proposto nel 1696 il problema degli isoperimetri e per averne (1701) pubblicato una sua soluzione in una memoria divenuta classica. Ma il nome di Giacomo resta nella storia delle matematiche, tra i massimi, come quello del fondatore, con la sua Ars coniectandi […], del calcolo delle probabilità […]
2. Giovanni (Basilea 1667 - ivi 1748) fu scienziato "universale": si occupò di fisica, chimica, fisiologia, [matematica] […]; tra i suoi allievi fu L. Eulero.
3. Daniele (Groninga 1700 - Basilea 1782), uno dei più insigni scienziati della famiglia […], ricorda il padre per la molteplicità degli interessi scientifici. Fondamentale la Hydrodynamica (1738), dominata dal celebre teorema o principio di B.; in essa è formulata la prima teoria cinetica dei gas. […]
Non so se siano da intendere come pronunce alternative per lo stesso cognome, o se da riferirsi a persone diverse. Per i famosi scienziati, in italiano mi pare prevalente la pronuncia «alla tedesca» (esperienza personale + YouGlish).(ted.) berˈnulli
◆ (fr.) bernuˈi°, -*
Essendo già italianizzati i prenomi, si potrebbe «finire il lavoro» e scrivere Bernulli? Forma naturalmente ampiamente attestata in passato.