«No taxation without representation»

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Luke Atreides
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«No taxation without representation»

Intervento di Luke Atreides »

Che cosa proporreste per tradurre e mantenere l’allitterazione in italiano dell'espressione inglese americana No taxation without representation?
No taxation without representation è uno slogan politico utilizzato durante la rivoluzione americana con cui le Tredici colonie esprimevano il loro malcontento nei confronti del Regno di Gran Bretagna.
So che una traduzione letterale è “Nessuna tassazione senza rappresentanza”, ma in italiano si perde l'effetto allitterativo presente nell'originale inglese.
Esiste una resa che conservi, almeno in parte, sia il significato sia il ritmo o l’allitterazione? Se avete proposte creative o esempi tratti da traduzioni storiche o letterarie, mi farebbe piacere leggerli.
Avatara utente
G. M.
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Iscritto in data: mar, 22 nov 2016 15:54

Re: «No taxation without representation»

Intervento di G. M. »

La prima idea: «Nessuno in parlamento, niente pagamento».
Avatara utente
Millermann
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Re: «No taxation without representation»

Intervento di Millermann »

Luke Atreides ha scritto: sab, 04 lug 2026 12:51Esiste una resa che conservi, almeno in parte, sia il significato sia il ritmo o l’allitterazione? Se avete proposte creative o esempi tratti da traduzioni storiche o letterarie, mi farebbe piacere leggerli.
Qui il problema è che l'italiano odierno, fra le lingue romanze, sembra essere l'unico che fa una netta distinzione fra rappresentazione e rappresentanza.

Ma non è stato sempre cosí: si veda l'accezione 13 di rappresentazione sul GDLI, che riporto:
13. Disus. Rappresentanza politica.
Botta, 6-I-48: Le contee palatine di Chester, di Durham e di Lancastro e le marche di Cornovallia non essere state tassate... fino a tanto che in vari tempi sono state partecipi fatte della rappresentazione nel parlamento britannico. Foscolo, XII-677: Non può essere al tutto vizioso e incon­veniente al suo scopo un sistema di rappresentazione, per cui gli uomini... si succedono in questa Camera per met­tere a prova i doni che hanno sortito dal cielo e farne spettatrice la patria. Rosmini, 5-2-471: La donna non ha... diritto di rappresentazione nelle politiche adunanze come moglie, perocché ciò ripugna all’unità del capo di casa, alla piena sommissione dovuta al marito. Gioberti, 288: Qual è l’essenza della repubblica e della monarchia ben costituite, se non la libertà e l’eguaglianza per via della rappresentazione? Pareto, 964: È semplice finzione la teoria che nei Parlamenti nostri vede la rappresentazione del complesso della nazione. In realtà essi rappresentano solo quella parte che sovrasta alle altre.
Conseguenza di ciò è che nelle lingue sorelle l'allitterazione è immediata:
"No hay tributación sin representación" (spagnolo);
"Cap tributació sense representació" (catalano);
"Nenhuma tributação sem representação" (portoghese);
"Pas de taxation sans représentation" (francese);
"Nicio taxare fără reprezentare" (rumeno).

E in italiano? Se teniamo conto che la frase originale risale al 1768, ed è dunque precedente all'epoca di Foscolo o Gioberti, che pure usavano ancora rappresentazione in senso parlamentare, potrebbe non essere totalmente insensata la resa (che si può considerare, appunto, storica o letteraria) «niente tassazione senza rappresentazione». :P

Se invece vogliamo limitarci all'italiano moderno, potremmo imitare la traduzione romena, e usare verbi anziché sostantivi: «Non si può tassare senza rappresentare». Oppure allontanarci dall'originale, come nel caso della proposta dell'intervento precedente, che è quella che preferisco. ;)
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brg
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Re: «No taxation without representation»

Intervento di brg »

Millermann ha scritto: mer, 08 lug 2026 12:45 Se invece vogliamo limitarci all'italiano moderno, potremmo imitare la traduzione romena, e usare verbi anziché sostantivi: «Non si può tassare senza rappresentare». Oppure allontanarci dall'originale, come nel caso della proposta dell'intervento precedente, che è quella che preferisco. ;)
Usare i verbi in italiano è sempre la soluzione più semplice, ma non in questo modo, perché il soggetto di tassare, il governo, non è lo stesso del rappresentare, i delegati. Si può invece usare la forma passiva, perché l'oggetto è lo stesso: "non si può esser tassati, senza essere rappresentati", oppure "tassati solo se rappresentati" o qualcosa del genere.

Possiamo altrimenti far ricorso alla parola "deputazione": "niente tassazione, senza deputazione".
Avatara utente
Millermann
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Iscritto in data: ven, 26 giu 2015 19:21
Località: Riviera dei Cedri

Re: «No taxation without representation»

Intervento di Millermann »

brg ha scritto: mer, 08 lug 2026 14:26Usare i verbi in italiano è sempre la soluzione più semplice, ma non in questo modo, perché il soggetto di tassare, il governo, non è lo stesso del rappresentare, i delegati.
Sacrosanto! E mi scuso per non aver pensato subito alla forma passiva, che mi sembra un'ottima alternativa (anche: Non si può esser tassati, ma non rappresentati). :)
Fuori tema
Quanto alla mia «imitazione» della frase in rumeno, voglio precisare che si trattava solo d'uno… scimmiottamento che m'era balenato nel leggerla: in quella lingua, taxare e reprezentare non sono affatto verbi, ma sostantivi che corrispondono ai nostri tassazione e rappresentanza. Ma, a causa della rassomiglianza con i nostri verbi della prima coniugazione, ogni volta che incontro alcuni di questi termini in una frase rumena, mi vengono sempre in mente strane idee per… imitarli!  :lol:
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