Per darvi un'idea del livello, io, lui, mio fratello e mia sorella a Ferragosto siamo andati in visita al Parco Natura Viva di Bussolengo, in provincia di Verona. Lungo il percorso pedonale dello zoo, una ragazza ci ha chiesto se volessimo una foto con una testuggine gigante, che poi pagando avremmo potuto farci stampare e portare a casa come ricordo. Conscio della sua fobia, io ho indicato mio cugino e ho detto, ridendo: "Eccolo, la vuole lui!". Un po' imbarazzato, mio cugino ha negato prontamente, ma dopo un momento di esitazione, alla fine abbiamo comunque deciso di farci immortalare in una foto di gruppo con l'animale. Siamo quindi entrati nel recinto, ci siamo messi in posa attorno alla tartaruga seguendo le istruzioni della fotografa, che ha invitato mio cugino ad abbassarsi proprio a poca distanza dalla grossa testa del rettile, e… clic, clic, clic. Il risultato? Tre facce belle sorridenti e una con gli occhi sgranati e l'espressione palesemente atterrita.
Se dovessimo dare un nome alla sua fobia, quale sarebbe? Chelicefalofobia?