Paura della testa della tartaruga

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Daphnókomos
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Paura della testa della tartaruga

Intervento di Daphnókomos »

Da quella volta in cui, da bambino, andò a stuzzicare una testuggine domestica toccandole la testa e questa gli morse un dito, rimanendoci attaccata con la bocca per la durata di un lungo scrollo di mano, mio cugino Giacomo prova terrore e ribrezzo alla vista delle teste delle tartarughe.

Per darvi un'idea del livello, io, lui, mio fratello e mia sorella a Ferragosto siamo andati in visita al Parco Natura Viva di Bussolengo, in provincia di Verona. Lungo il percorso pedonale dello zoo, una ragazza ci ha chiesto se volessimo una foto con una testuggine gigante, che poi pagando avremmo potuto farci stampare e portare a casa come ricordo. Conscio della sua fobia, io ho indicato mio cugino e ho detto, ridendo: "Eccolo, la vuole lui!". Un po' imbarazzato, mio cugino ha negato prontamente, ma dopo un momento di esitazione, alla fine abbiamo comunque deciso di farci immortalare in una foto di gruppo con l'animale. Siamo quindi entrati nel recinto, ci siamo messi in posa attorno alla tartaruga seguendo le istruzioni della fotografa, che ha invitato mio cugino ad abbassarsi proprio a poca distanza dalla grossa testa del rettile, e… clic, clic, clic. Il risultato? Tre facce belle sorridenti e una con gli occhi sgranati e l'espressione palesemente atterrita. :lol:

Se dovessimo dare un nome alla sua fobia, quale sarebbe? Chelicefalofobia?
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Millermann
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Re: Paura della testa della tartaruga

Intervento di Millermann »

Buonasera. Direi che, per andare sul sicuro e s'una strada già battuta, la parola che cerca dovrebbe essere *chelonocefalofobia, facilmente scomponibile nei suoi tre componenti.
Il prefissoide chelono-, dal greco χελώνη, -ης, è già presente in qualche termine specialistico o specializzato, come *chelonologia e *chelonofilia (asteriscati, per il momento, giacché non mi sembra siano registrati nei vocabolari, a differenza del francese chélonographie).

Il suo *chelicefalofobia, invece, se derivato da χέλῡς, χέλῠος, dovrebbe (a mio avviso) avere la forma *cheliocefalofobia, con una o in piú; ma, a parte il suono forse piú scorrevole, non mi pare il caso d'inventarsi un nuovo prefisso(ide) quando ne esiste uno già relativamente noto. ;)

Per quanto riguarda l'ordine dei componenti, in entrambi i casi è, correttamente, «determinante-determinato», com'è stato dettagliatamente illustrato qui dal nostro Infarinato, che ringrazio per la cortese spiegazione. :)
In Italia, dotta, Foro fatto dai latini
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