G. M. ha scritto: lun, 29 set 2025 13:17Mi permetta alcune piccole correzioni (valuti lei se utili o inutilmente pedantesche):
nella prima pronuncia l'i non è «semiconsonantica» (sarebbe /j/) ma «solo diacritica»;
trattandosi d'una trascrizione fonematica, non fonetica, andrebbe fra barre oblique (/…/), non fra quadre ([…]);
se segna l'accento prima della sillaba accentata (/-'v-/), allora per coerenza dovrebbe farlo anche nel secondo caso (/-'t͡ʃ-/).
In un caso facile come questo, può indicare la pronuncia anche col semplice segnaccento, senza bisogno dell'AFI.
Sono gradite , la sera in cui scrissi ero troppo stanco per pensare alle norme fonematiche.
Corretto.
G. M. ha scritto: lun, 29 set 2025 13:17
Circa la proposta: il podcast è sempre fatto da più persone («voci»)? Non può essere un'unica persona a parlare da sola?
Generalmente è abitato da almeno due persone (conduttori + intervistati, oppure amici tra loro): il genere che ospita soltanto il conduttore della trasmissione è un eccezione e viene nominato «solo podcast».
Tenga conto però che il podcast più famoso in Italia è probabilmente quello di Barbero per trasversalità anagrafica. In italiano sarebbe il convocio di Barbero? Convocio è un ottimo traducente per il talk, che come fa giustamente notare è il formato più popolare; ma come termine generale si adatta male ad altri.