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Inviato: ven, 21 lug 2006 9:43
di Federico
FedericoC ha scritto:Per tornare nello specifico, se si accetta di sostituire ottetto a byte come sostituto nei casi più comuni, non si sta trovando un traducente ma una definizione o un sinonimo.
Va benissimo, ovviamente, ma è un'altra cosa.
Lo dico sempre che è un'altra cosa, e che
traducente è una parola fuorviante: infatti a noi non interessa tradurre, bensí solo fare a meno dei forestierismi.
Incarcato ha scritto:Comunque, i nomi delle unità di misura si formano o prendendo il nome di qualche importante scienziato, e in questo caso la parola si mantiene inalterata nelle varie lingue; oppure, se si forma « liberamente », si cerca d'adattare nelle varie lingue.
Non ho capito: questo è un "dovrebbe essere" o un "cosí è"?
Perché i nomi degli scienziati non sono immuni da adattamenti, come dimostra il Volt; ma forse le cose sono cambiate?
L'adattamento è un effetto naturale della diffusione di qualsiasi parola straniera, anche se ora non avviene piú in Italia; perciò nessuno lo può criticare; si può obiettare semmai alla volontà di imporlo, che però qui nessuno ha.
Inviato: ven, 21 lug 2006 10:19
di Incarcato
Quelle che ho indicate sono le regole — diciamo ufficiali — che normalmente si rispettano.
Guarda caso, Volt(a) è italiano! (Comunque, volt.)
Inviato: ven, 21 lug 2006 10:48
di Federico
Incarcato ha scritto:Quelle che ho indicate sono le regole — diciamo ufficiali — che normalmente si rispettano.
Guarda caso, Volt(a) è italiano!
Normalmente? Cioè a dire, quando non richiedono un adattamento per essere considerate inglesi.
Incarcato ha scritto:(Comunque, volt.)
Era per indicare la mutilazione del cognome.

Clicchete
Inviato: mer, 13 mag 2015 16:08
di fiorentino90
Re: «Clicco» e «bitto»
Inviato: sab, 10 giu 2023 9:44
di SamueleBozzato
@arianna Concordo anche io su clicche
Re: «Clicco» e «bitto»
Inviato: lun, 09 mar 2026 12:54
di Carlo_Porta04
A mio avviso, massime nell'impiego come unità di misura, è fondamentale che
bit e
byte siano adattate in modo che siano comode ed efficaci. In quest'ottica,
ottetto è a mala pena accettabile: un
gigaottetto non è male;
bitto vince a mani basse contro
biunità; ma a questo punto, sarebbe molto piú conveniente trovare un traducente di
byte simile a
bitto cosí che si mantenga un minimo di competitività.
Che ne dite di
batto?

Re: «Clicco» e «bitto»
Inviato: lun, 09 mar 2026 13:42
di G. M.
Dato che
byte è una variazione arbitraria di
bite 'morso', io avevo pensato a
bócco.

Re: «Clicco» e «bitto»
Inviato: lun, 09 mar 2026 18:14
di Millermann
Premessa: si fa anche per scherzare un po'.
G. M. ha scritto: lun, 09 mar 2026 13:42
Dato che
byte è una variazione arbitraria di
bite 'morso', io avevo pensato a
bócco.
Allora, perché non…
bòtto?
Un
bit: un *
bitto, otto
bitti: un
botto!
È quasi la stessa idea alla base di
ottetto, ma piú breve e con una
b iniziale (come in
byte).
«Il mio nuovo telefono ha una memoria da un
terabotto!»
Caspita! Sembra proprio un…
botto di spazio!
Senza contare che le solite sigle (GB, TB) –come anche nel caso di *
bocco– sarebbero ancora valide.
Re: «Clicco» e «bitto»
Inviato: lun, 09 mar 2026 21:47
di G. M.
Proseguo la discussione nel
filone dedicato.
