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«Vice versa»
Inviato: mer, 04 feb 2026 12:26
di Carlo_Porta04
Salve a tutti cruscanti,
è accettabile la scrizione analitica vice versa in vece di viceversa con funzione avverbiale?
Re: «Vice versa»
Inviato: mer, 04 feb 2026 15:45
di Infarinato
In latino (e in inglese), sí; in italiano, no.

Re: «Vice versa»
Inviato: mer, 04 feb 2026 17:01
di Carlo_Porta04
Non si potrebbe vedere come un latinismo? Al pari di more solito?
Re: «Vice versa»
Inviato: mer, 04 feb 2026 17:05
di Infarinato
Allora andrebbe in corsivo. Ma a che pro?

Re: «Vice versa»
Inviato: mer, 04 feb 2026 17:19
di Carlo_Porta04
Avrebbe il pro di ogni forma analitica: essere piú trasparente.
Re: «Vice versa»
Inviato: mer, 04 feb 2026 18:12
di Infarinato
Carlo_Porta04 ha scritto: mer, 04 feb 2026 17:19
Avrebbe il pro di ogni forma analitica: essere piú trasparente…
…per chi sa il latino, non certo per l’italiano medio.

La tendenza moderna è verso l’univerbazione. Poi, le forme sintetiche —quando sono ben fatte (cioè, tutte quelle «storiche», non sempre quelle piú recenti)— tendono a suggerire la pronuncia corretta (come in
soprattutto,
chicchessia,
perlopiú etc.), cosa che le forme analitiche non fanno —non sarebbe questo il caso di
vice versa, ma insomma ci siamo capíti.

Re: «Vice versa»
Inviato: mer, 04 feb 2026 18:30
di Millermann
Pare che la forma originale latina avesse, specie in passato, una certa diffusione, e non in un'unica grafia. Certo, oggi una simile scelta sarebbe marcata, si farebbe notare; apparirebbe ottocentesca, come minimo. Lo stesso se si decidesse di scrivere
vice-versa col trattino.
Ma, forse, ci sarebbe un'altra forma che le potrebbe piacere ancor di piú. Ha mai pensato, sempre usando il latino (quindi in corsivo) di scrivere
versa vice?

Nei tempi passati c'è chi lo faceva, anche in testi italiani (benché in netta minoranza perfino rispetto alle altre grafie non univerbate).
Guardi lei stesso!

Re: «Vice versa»
Inviato: gio, 05 feb 2026 21:36
di Carlo_Porta04
Millermann ha scritto: mer, 04 feb 2026 18:30
Ma, forse, ci sarebbe un'altra forma che le potrebbe piacere ancor di piú. Ha mai pensato, sempre usando il latino (quindi in corsivo) di scrivere
versa vice?

Nei tempi passati c'è chi lo faceva, anche in testi italiani (benché in netta minoranza perfino rispetto alle altre grafie non univerbate).
Guardi lei stesso!
Guardi, mi ha còlto in flagrante ché, in assenza della sua menzione, l'avrei sicuramente tirata in ballo da me!!
