Egregio Millermann,
La ringrazio per il Suo commento e la Sua preziosa osservazione sul vocabolo
vibrone, fino alla Sua menzione a me ignoto. A mia discolpa, l'abbaglio che ho pigliato è giustificabile perché all'autore del documento pdf in cui ho trovata la parola dilettava tanto usare
vibrionico.
Ho impiegato tempo per rispondere perché, com'Ella ha ben notato, si tratta di un argomento non elementare.
Millermann ha scritto: lun, 09 feb 2026 21:05
Ora, io non conosco la materia (né posso iniziare a studiarla per rispondere in questo filone), perciò lo chiedo a lei:
vibronico (dal
Merriam-Webster: «di o relativo alle transizioni tra stati energetici molecolari quando modificati dall'energia vibrazionale» può essere sinonimo di «relativo al
vibrone»?
Dopo alcune ricerche, ahimé non ancóra esaurienti in toto, e dopo d'aver chiesto al mio Professore di struttura della materia, è emerso che il termine
vibronico si riferisce innanzi tutto al rapporto fra il mondo elettronico e il vibrazionale —o vibratorio

. A causa della segnata discrepanza fra i tempi caratteristici dei nuclei molecolari rispetto a quelli degli elettroni, nelle molecole succede che una transizione elettronica è con gran probabilità correlata a una transizione vibratoria: onde transizione vibronica; l'inverso, in vece, non accade per ragioni esquisitamente energetiche. L'aggettivo
vibronico suole fare riferimento a questo tipo di dinamica, cioè a transizioni innanzi tutto elettroniche eppoi, in quanto tali, anche vibratorie.
Per questo motivo, già che ravvedo anch'io l'opacità della parola
vibronico, io proporrei un "
vibroelettronico" ad accentuare il rapporto di "disparità" fra i due elementi.
Millermann ha scritto: lun, 09 feb 2026 21:05
In altre parole, l'accoppiamento vibronico è un accoppiamento di (o relativo a) vibroni?
In quanto al
vibrone, il mio Professore ha trovata la definizione della Treccani "superficiale e fuorviante"; tuttavia, potrò chiarire meglio questo punto solo dal vivo. Per ora, quel che posso dire è che, se è vero che le due parole
vibronico e
vibrone potrebbero avere qualche sovrapposizione nelle aree d'uso, come appunto nel caso della descrizione di queste transizioni come quasi particelle,
vibronico ha in verità un campo d'uso di gran lunga piú ampio: e.g. sarebbe gravemente sbagliato associare
l'accompagnamento vibronico al concetto di vibroni.