«Drip lines»
Inviato: dom, 29 mar 2026 13:10
Salve a tutti cruscanti,
uno dei concetti principe della fisica del nucleo è quello di stabilità di un nuclide, la quale dipende anche da i numeri N e Z. Una rappresentazione eloquente ed efficace dell'andamento della stabilità è la celebre Carta di Segré. Già che è dedicata all'illustrissimo premio nobel per la fisica, non soffro l'uso dell'anglicismo drip lines operato a descrivere le linee delimitanti i radionuclidi che emettono protoni o neutroni in quanto instabili: oltre questi confini, l'instabilità cagiona decadimenti con emissioni di nucleoni, entro essi altri fenomeni di decadimento hanno luogo o stanno nuclidi stabili.
Colloquialmente, l'emissione è chiamata perdila o gocciolato in inglese, cioè leak o drip: di qui drip lines.
Traduzione: secondo me linee di gocciolamento rende male, mentre linee stillanti rende bene perché, nella Carta di Segré, le linee sono formate dai primi radionuclidi che emettono. Se si vuol abbandonare l'analogia, si può parlare di linee emissive?
uno dei concetti principe della fisica del nucleo è quello di stabilità di un nuclide, la quale dipende anche da i numeri N e Z. Una rappresentazione eloquente ed efficace dell'andamento della stabilità è la celebre Carta di Segré. Già che è dedicata all'illustrissimo premio nobel per la fisica, non soffro l'uso dell'anglicismo drip lines operato a descrivere le linee delimitanti i radionuclidi che emettono protoni o neutroni in quanto instabili: oltre questi confini, l'instabilità cagiona decadimenti con emissioni di nucleoni, entro essi altri fenomeni di decadimento hanno luogo o stanno nuclidi stabili.
Colloquialmente, l'emissione è chiamata perdila o gocciolato in inglese, cioè leak o drip: di qui drip lines.
Traduzione: secondo me linee di gocciolamento rende male, mentre linee stillanti rende bene perché, nella Carta di Segré, le linee sono formate dai primi radionuclidi che emettono. Se si vuol abbandonare l'analogia, si può parlare di linee emissive?