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Quale clitico assume la forma di dissimilazione «ci»?

Inviato: ven, 15 mag 2026 17:26
di Giordano Galli
Bentrovati Cruscanti!

Non avendo la mia ricerca negli archivi prodotto alcun risultato, mi permetto di sottoporvi il quesito in oggetto.

In tutte le descrizioni che ho letto si afferma che nella sequenza “ci si” la forma ‘ci’ rappresenta il si impersonale mentre il ‘si’ rappresenta il pronome personale di terza persona.
In contesti comprendenti il pronome personale sembrano peraltro essere in uso le sequenze “ce lo si” e “ce la si”, nelle quali la interpretazione del ‘si’ come pronome personale comporterebbe una disposizione inusuale nelle coppie “lo si” e “la si”.

Mi interesserebbe dunque conoscere il vostro parere al riguardo. Vi sarei inoltre grato per qualsiasi segnalazione di fonti che discutano questo argomento.

Vi ringrazio per l’attenzione.

Giordano

Re: Quale clitico assume la forma di dissimilazione «ci»?

Inviato: sab, 16 mag 2026 14:11
di Millermann
Giordano Galli ha scritto: ven, 15 mag 2026 17:26In tutte le descrizioni che ho letto si afferma che nella sequenza “ci si” la forma ‘ci’ rappresenta il si impersonale mentre il ‘si’ rappresenta il pronome personale di terza persona.
Salve, Giordano. :)

Domanda interessante, ma… non dovrebbe essere il contrario? Secondo logica, almeno.

Non sono un esperto, ma, rileggendo le regole sui [cumuli di] clitici della Treccani, troviamo conferma che, poiché non si possono avere cumuli di forme identiche, in una sequenza "si si", è sempre il primo 'si' che diventa 'ci'.

Ma i due 'si' non possono essere scambiati, perché il loro «rango» è diverso: in un cumulo di clitici, il 'si' riflessivo (rango 6) precede sempre il 'si' impersonale (rango 8), e pertanto è quello riflessivo (il primo della sequenza) a diventare 'ci'.

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Giordano Galli ha scritto: ven, 15 mag 2026 17:26In contesti comprendenti il pronome personale sembrano peraltro essere in uso le sequenze “ce lo si” e “ce la si”, nelle quali la interpretazione del ‘si’ come pronome personale comporterebbe una disposizione inusuale nelle coppie “lo si” e “la si”.
Ciò sembra confermare che, in tali sequenze, il 'si' sia quello impersonale, poiché quello riflessivo non potrebbe in nessun caso seguire i clitici accusativi 'lo' e 'la', che hanno rango superiore.
Ma sentiamo anche altri pareri. ;)

Re: Quale clitico assume la forma di dissimilazione «ci»?

Inviato: sab, 16 mag 2026 18:19
di Infarinato
Millermann ha scritto: sab, 16 mag 2026 14:11
Giordano Galli ha scritto: ven, 15 mag 2026 17:26In contesti comprendenti il pronome personale sembrano peraltro essere in uso le sequenze “ce lo si” e “ce la si”, nelle quali la interpretazione del ‘si’ come pronome personale comporterebbe una disposizione inusuale nelle coppie “lo si” e “la si”.
Ciò sembra confermare che, in tali sequenze, il 'si' sia quello impersonale, poiché quello riflessivo non potrebbe in nessun caso seguire i clitici accusativi 'lo' e 'la', che hanno rango superiore.
Perdipiú codesto è un modulo estraneo all’italiano tradizionale… ;)

Re: Quale clitico assume la forma di dissimilazione «ci»?

Inviato: dom, 17 mag 2026 7:00
di Giordano Galli
Caro Millermann,

la ringrazio di cuore per la risposta.

Proprio basandomi sulla tabella Treccani, ho per anni pensato che a essere dissimilato fosse il pronome personale, in quanto superiore in rango al ‘si’ impersonale.
Tuttavia, alcuni giorni fa mi sono reso conto che tale ragionamento vale solo se si ritiene che la dissimilazione sia anticipatoria, come nel caso della forma ‘glielo’; se invece entrambe le dissimilazioni sono possibili, indipendentemente da quale di esse si produca, la risultante forma ‘ci’, proprio in base alla tabella, aprirà comunque la sequenza “ci si”.
Per questo motivo ho cercato la risposta nelle sequenze di tre clitici, certo statisticamente meno significative e qui considerate soluzione “appropriata solo al parlare più corrivo”.

Ciò premesso, ieri ho forse trovato supporto alla interpretazione della sequenza come ci-pronome si-impersonale in un articolo di Giampaolo Salvi, la cui lettura mi fu consigliata proprio qui.
L’ho consultato e, a pagina 29 del documento .doc allora gentilmente passatomi, ho trovato una ipotesi di derivazione della sequenza “ci si”, quale espressione dei caratteri riflessivo e impersonale, da due usi preesistenti, nei quali il ‘si’ impersonale è preceduto da un ‘ci’ non riflessivo con valore, rispettivamente, dativo (esempio 39a dell’articolo, che riporto di seguito) e accusativo (esempio 39b).

(39)
a. quello siamo tenuti di volere più sollicitamente, lo quale non ci si dà per lo gran pericolo che nn’è (De Amore di Andrea Cappellano volgarizzato, 1.18)
b. Ma la funzione è protratta… e noi ci si manda a Malamocco (G. Rovani, Valenzia Candiano, c. 12)

Giordano

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L’articolo:
Giampaolo Salvi, “La formazione della costruzione impersonale in italiano”
2018, Linguística: Revista de Estudos Linguísticos da Universidade do Porto
Il pdf è gratuitamente scaricabile da questa pagina.

Re: Quale clitico assume la forma di dissimilazione «ci»?

Inviato: dom, 17 mag 2026 17:25
di Infarinato
Giordano Galli ha scritto: dom, 17 mag 2026 7:00 Per questo motivo ho cercato la risposta nelle sequenze di tre clitici, certo statisticamente meno significative e qui considerate soluzione “appropriata solo al parlare più corrivo”.
Codesta affermazione dello Schwarze va senz’altro ammorbidita, ché, e.g., una sequenza quale ci se ne in contesti come ci se ne accorge è normalissima in qualsiasi registro linguistico…
Giordano Galli ha scritto: dom, 17 mag 2026 7:00 Ciò premesso, ieri ho forse trovato supporto alla interpretazione della sequenza come ci-pronome si-impersonale in un articolo di Giampaolo Salvi, la cui lettura mi fu consigliata proprio qui.
Appunto. Se avesse avuto la pazienza di seguire il collegamento contenuto nel mio intervento qui sopra, avrebbe trovato il rimando all’articolo in oggetto e la risposta a tutte le sue domande. ;)