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«Pretty privilege», «white privilege» e simili

Inviato: gio, 06 ago 2026 19:48
di Lorenzo Federici
Pretty privilege è un termine che indica il vantaggio sociale delle persone ritenute attraenti. Analogamente, white privilege indica il vantaggio dei bianchi rispetto ai neri. Entrambi i termini vengono usati in maniera denigratoria, con l'idea condivisibile di tentare di scardinare o screditare dinamiche socioculturali presenti nella civiltà Occidentale, sfortunatamente, da secoli.

Analoghi sono ugly privilege, il vantaggio percepito a essere brutti, body privilege, cioè il pretty privilege legato strettamente all'attrattività fisica più che al viso, e chi più ne ha più ne metta.

Ragionavo, basandosi su privilegio «legge privata», su come si potessero rendere facilmente con bellilegio o pulcrilegio, bruttilegio o deformilegio, corporilegio, bianchilegio o albilegio, con le prime forme che realisticamente potrebbero funzionare più delle altre, purtroppo.

Sono speculazioni mie, non le ho mai sentite usare, però non è così assurdo pensarlo, secondo me. :)

Re: «Pretty privilege», «white privilege» e simili

Inviato: ven, 07 ago 2026 11:39
di Millermann
Lorenzo Federici ha scritto: gio, 06 ago 2026 19:48Ragionavo, basandosi su privilegio «legge privata», su come si potessero rendere facilmente con bellilegio o pulcrilegio, bruttilegio o deformilegio, corporilegio, bianchilegio o albilegio[.]
Buongiorno, Lorenzo.

Lei sa certamente che io sono un patito dell'onomaturgia, e dunque apprezzo le sue «speculazioni», ma devo dire che in questo caso non le trovo adeguate. Il motivo principale è che significato italiano e latino, almeno in alcune di esse, «fanno a pugni» e non producono l'effetto cercato.

Iniziamo dal suffissoide -legio: lei, partendo da privilegio, gli dà il significato di «legge», e addirittura lo considera un'abbreviazione di quella parola; in pratica, crea delle parole macedonia «all'inglese», del tipo selfieccino, in cui -ccino sta per «cappuccino».

Invece, nella quasi totalità delle nostre parole di origine [tardo] latina, -legio ha solitamente il significato di «insieme, raccolta», dal tema latino di legĕre ‹cogliere›. Per questo motivo, un composto neoclassico come *bellilegio, secondo me, non può che rimandare a una qualche «raccolta di guerre», non certo al «privilegio dei belli». E cosí per altri (ad esempio, a un cosentino come me i Bruttii sono un popolo ben noto! :lol:); e l'albilegio non sarà una raccolta di albi a fumetti? ;)

A mio avviso, almeno per questa serie di espressioni inglesi in particolare, la semplice traduzione dovrebbe essere piú che sufficiente: non sono, in partenza, parole macedonia, dunque non vedo perché cercare di renderle tali. Privilegio dei belli o privilegio del fisico mi sembrano già chiarissimi cosí. :)

Re: «Pretty privilege», «white privilege» e simili

Inviato: ven, 21 ago 2026 21:24
di brg
Queste espressioni fanno parte della stessa famiglia dei vari "washing" e "shaming" e, pertanto, valgono le stesse considerazioni.
Si possono tradurre tranquillamente come "privilegio dei bianchi" o "privilegio di esser bianchi" e "privilegio della bellezza" o "privilegio di esser belli". L'ambiguità di significato in italiano è pari a quella inglese, per cui mi aspetto che qualcuno inizi ad usare l'espressione "white privilege" come ad indicare un "destino manifesto" o qualcosa del genere.

Re: «Pretty privilege», «white privilege» e simili

Inviato: mar, 01 set 2026 20:12
di Lorenzo Federici
Il bello d'esser brutti, per citare J-Ax. :mrgreen: