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«Chubb»

Inviato: lun, 31 ago 2026 21:40
di Luke Atreides
Che cosa proporreste per tradurre in italiano Chubb?
I Chubb sono una famiglia hobbit della Contea.
Nelle traduzioni ufficiali sono Paffuti nella vecchia traduzione de Il Signore degli Anelli, i Paciocco nella nuova traduzione de Il Signore degli Anelli.
Secondo la Guide to the Names in The Lord of the Rings
J. R. R. Tolkien, «Guide to the Names in The Lord of the Rings» ha scritto:Chubb. A genuine English surname, chosen because its immediate association in English is with the adjective 'chubby', round and fat in bodily shape (said to be derived from chub, the name of a river fish).
A voi del foro l'ardua sentenza.

Re: «Chubb»

Inviato: mar, 01 set 2026 12:09
di Millermann
Quindi, per rispettare i criteri della guida, dovremmo anche noi scegliere un vero cognome italiano, la cui associazione immediata sia con un aggettivo che significhi «rotondo e grasso nella forma del corpo», giusto? E, possibilmente, che abbia anche una certa assonanza (anche grafica) con l'originale.

Da meridionale, mi viene subito in mente il cognome Chiatti. Ha piú o meno lo stesso significato di Paffuti (che però, apparentemente, non esiste come cognome in Italia). In piú ha quell'aria dialettale e rustica che ben s'addice a una famiglia di hobbit che vive nel bosco. :P

Volendo esagerare, si potrebbe fare addirittura Chiattoni, che secondo me suona ancora piú evocativo. ;)

Re: «Chubb»

Inviato: mer, 02 set 2026 0:52
di Luke Atreides
Sì, direi che, seguendo alla lettera i criteri della guida, la soluzione dovrebbe avere proprio queste caratteristiche: essere un cognome italiano attestato, richiamare immediatamente un aggettivo riferito alla corporatura e, possibilmente, conservare anche una qualche somiglianza fonetica o grafica con l’originale.
Da questo punto di vista, Chiatti mi sembra una proposta particolarmente centrata. Oltre all’assonanza con «Paffuti», ha il vantaggio di essere effettivamente un cognome italiano e di evocare, almeno per un parlante meridionale, l’idea di una corporatura piena e rotonda.
Chiattoni sarebbe forse ancora più efficace sul piano semantico ed evocativo, perché rende in maniera più scoperta l’idea della corporatura abbondante; d’altra parte, proprio per questo, rischia di essere un adattamento più marcato e meno naturale come semplice cognome.
Tra i due, quindi, propenderei per Chiatti: mi sembra il compromesso migliore fra attestazione reale, valore semantico, assonanza con l’originale e naturalezza nell’italiano della traduzione. Chiattoni lo terrei eventualmente come alternativa più scherzosa o volutamente caratterizzante.