«Eglantina», ovvero, quando una parola diventa italiana
Inviato: ven, 25 set 2026 20:45
Buonasera,
la Rosa rubiginosa, specie selvatica affine alla piú nota Rosa canina, è chiamata in inglese eglantine, dal francese églantine.
In italiano il nome comune di questa specie è rosa balsamina, ma talvolta, immagino per una traduzione impropria e frettolosa dall'inglese si incontra anche la forma eglantina. Sarei portato a considerare quest'ultimo un errore, tuttavia Eglantina è usato (seppur raramente) come nome proprio femminile, presumo a partire dall'adattamento del nome inglese Eglantyne o Eglentyne [sic].
Quindi mi chiedo, sarebbe davvero scorretto chiamare questo fiore eglantina anche in italiano, conferendo lo status di parola d'uso comune ad un nome proprio, peraltro perfettamente compatibile fonotatticamente ed etimologicamente (dato che l'églantine francese deriva a sua volta dal latino aculeus) con la lingua italiana?
Rispetto a rosa balsamina, avrebbe il vantaggio di usare una parola sola, che mi sembre molto più elegante (ed efficiente) rispetto ad un nome generico (rosa) accostato ad un aggettivo che ne restringa il significato (balsamina).
PS: da una ricerca rapidissima (e quindi tutt'altro che affidabile), mi risulta che anche in catalano il fiore si chiami englantina.
la Rosa rubiginosa, specie selvatica affine alla piú nota Rosa canina, è chiamata in inglese eglantine, dal francese églantine.
In italiano il nome comune di questa specie è rosa balsamina, ma talvolta, immagino per una traduzione impropria e frettolosa dall'inglese si incontra anche la forma eglantina. Sarei portato a considerare quest'ultimo un errore, tuttavia Eglantina è usato (seppur raramente) come nome proprio femminile, presumo a partire dall'adattamento del nome inglese Eglantyne o Eglentyne [sic].
Quindi mi chiedo, sarebbe davvero scorretto chiamare questo fiore eglantina anche in italiano, conferendo lo status di parola d'uso comune ad un nome proprio, peraltro perfettamente compatibile fonotatticamente ed etimologicamente (dato che l'églantine francese deriva a sua volta dal latino aculeus) con la lingua italiana?
Rispetto a rosa balsamina, avrebbe il vantaggio di usare una parola sola, che mi sembre molto più elegante (ed efficiente) rispetto ad un nome generico (rosa) accostato ad un aggettivo che ne restringa il significato (balsamina).
PS: da una ricerca rapidissima (e quindi tutt'altro che affidabile), mi risulta che anche in catalano il fiore si chiami englantina.